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Meno acqua e meno energia, prosegue la storia collettiva di Sibeg Coca Cola verso la responsabilità condivisa

Imprese Una realtà imprenditoriale da sempre attenta agli equilibri dell'ecosistema e in prima linea nell'ambito di una produzione economica compatibile con l'ambiente, è la Sibeg Coca Cola di Catania. Lo mostrano dati oggettivi contenuti nella quarta edizione del Bilancio di Sostenibilità di Sibeg, un vero e proprio diario di bordo di un’azienda radicata in Sicilia, che persegue l'etica della “responsabilità condivisa”. L'Ad Luca Busi: «La sostenibilità per noi è una promessa mantenuta ogni giorno con il territorio»

Anche se la tendenza di diverse grandi potenze economiche e politiche mondiali va in direzione opposta, dimenticando, trascurando o volutamente ignorando l’importanza dell’economia sostenibile in un’era quale quella dell’Antropocene, in cui gli effetti della produzione umana incidono sugli equilibri dell’ecosistema, vi è chi non indietreggia. Non cedono alle sirene del negazionismo climatico parecchie aziende europee innovative, tra queste vanno annoverate anche alcune realtà del Sud Italia.
Una realtà imprenditoriale antesignana su queste posizioni, che da lustri è in prima linea nell’ambito di una produzione economica compatibile con l’ambiente, è la Sibeg Coca Cola di Catania. Lo mostrano dati oggettivi contenuti nella quarta edizione del Bilancio di Sostenibilità di Sibeg, un vero e proprio diario di bordo di un’azienda radicata in Sicilia, che persegue l’etica della “responsabilità condivisa”. La Sibeg conferma il suo traguardo ambizioso: diventare la prima industria siciliana Net Zero (in Scope 1-2) entro il 2030 e Carbon Neutral (in Scope 3) entro il 2032,
anche attraverso interventi di compensazione. La filosofia concreta di questa strategia la spiega Luca Busi, amministratore delegato Sibeg Coca-Cola: «Abbiamo aggiornato la roadmap con importanti passi in avanti sul fronte energia, mobilità e refrigerazione, guardiamo avanti con determinazione, perché la sostenibilità per noi è una promessa mantenuta ogni giorno con il territorio».

La sede di Sibeg alla zona industriale di Catania

Analisi dei dati e risultati

I risultati 2024 palesano il senso concreto del lavoro messo in atto in questa direzione di economia sostenibile: le emissioni Scope 1 e Scope 2 ammontano a 4.903 tCO2e, in linea con le 4.994 tCO2e del 2020; una riduzione che assume valore alla luce dell’aumento dei volumi produttivi degli ultimi anni. «Questo ci conferma che le azioni avviate – continua Busi – dal rinnovo della flotta aziendale elettrica, all’acquisto di energia esclusivamente da fonti rinnovabili, alla sostituzione di migliaia di frigovetrine con modelli più efficienti, stanno contribuendo a separare la crescita industriale dall’impatto ambientale, ottenendo risparmi significativi in termini di consumi ed emissioni».

La novità: la Road Map sui consumi idrici

La vera novità introdotta in questo Bilancio è rappresentata dalla Road Map sui consumi idrici, un programma pluriennale di ottimizzazione dei consumi, con un risparmio atteso di 131mila metri cubi di acqua nei prossimi anni:«Abbiamo voluto creare un piano ad hoc – afferma Busi – con l’obiettivo di ridurre progressivamente il consumo idrico per litro di bevanda prodotta (-34% entro il 2029), migliorando l’efficienza dei processi e rafforzando il contributo dell’azienda alla tutela ambientale. Nel 2024 è stata ultimata la realizzazione di un nuovo impianto per trattamento e produzione di acqua osmotizzata che aumenta la capacità produttiva delle utilities, continuando a garantire l’altissima qualità dell’acqua utilizzata nei processi».
La tutela dell’ambiente è parte integrante nel percorso di sviluppo di Sibeg: il 99% dei rifiuti prodotti viene recuperato e oltre il 53% delle materie prime impiegate nel processo produttivo è rinnovabile. «Inoltre, nel corso del 2024 – sottolinea Busi- abbiamo portato al 100% la plastica riciclata nel secondary pack (involucri per confezioni multiple), utilizziamo film termoretraibile 80% riciclato
per l’imballaggio delle casse e 100% riciclato per il film dei pallet in uscita. È un risultato frutto di un approccio integrato che comprende anche la filiera locale: il 78% dei fornitori è italiano, contribuendo allo sviluppo economico del territorio».

Luca Busi, amministratore delegato della Sibeg

La filosofia umanistica in piena sinergia con quella ambientale

Busi evidenzia che nella loro impostazione imprenditoriale al centro vi sono sempre le persone, la valorizzazione del talento, dell’impegno, della tenacia. «I nostri collaboratori sono la linfa del nostro percorso. E’ grazie al loro impegno e alla loro passione che possiamo affrontare le sfide più complesse. Il senso di appartenenza è ciò che fa realmente la differenza. La stabilità occupazionale resta un pilastro: l’88% dei nostri dipendenti ha un contratto a tempo indeterminato, a dimostrazione dell’attenzione al benessere e alla sicurezza del personale».

Sibeg si conferma come un Innovation Hub per la Sicilia

Busi delinea un mix di tecnologie avanzate, sperimentazione e rapidità d’esecuzione per rispondere alle esigenze di 5 milioni di consumatori e 7 milioni di turisti l’anno: «Abbiamo cucito un vestito su misura per la Sicilia in termini di offerta e di prodotto  trasformando una delle più forti global company al mondo in un’azienda familiare a km zero, che si conferma punto di riferimento per sperimentazione e velocità d’esecuzione. Questo Bilancio di Sostenibilità 2024 racconta una storia collettiva: un viaggio che continua a rinnovarsi con la stessa energia, la stessa visione e lo stesso amore per la nostra terra».

L’analisi della Bocconi su Sibe

Secondo i dati aggiornati della ricerca realizzata ogni 2 anni dalla SDA Bocconi School of Management, nel 2024 Sibeg ha generato e distribuito risorse per 67 milioni di euro, tra acquisti di beni e servizi, investimenti, stipendi, imposte e contributi. Un valore che equivale allo 0,06% del PIL siciliano e che colloca l’azienda al primo posto per impatto economico nell’industria delle bibite, delle bevande e nel 2024 anche del più ampio comparto “alimentare e bevande”. Lo stretto rapporto con l’economia siciliana è in particolare dimostrato dai 46,3 milioni di euro distribuiti alle imprese locali, grazie alla rete di 415 fornitori siciliani.   

La crescita occupazionale

In due anni Sibeg ha visto crescere il proprio impatto occupazionale in Sicilia di oltre il 76%: dai 1.093 occupati nel 2022 (tra i 383 dipendenti diretti e i posti di lavoro indiretti) ai 1.925 del 2024 (pari allo 0,1% degli occupati totali in Sicilia).  L’azienda guidata da Luca Busi, presente a Catania con il suo stabilimento di 58 mila metri quadri e con 8 linee produttive, conferma il proprio ruolo nell’economia siciliana. «Per noi la Sicilia non è soltanto un mercato – chiosa Busi – ma un territorio vivo in cui Sibeg ha radici profonde e un ruolo di primo piano nello sviluppo locale: non solo azienda, dunque, ma catalizzatore di valore sociale, partendo dalle nostre persone e dai nostri partner. I dati della ricerca SDA Bocconi mettono in luce le ricadute positive che una realtà in continua crescita come la nostra può diffondere intorno a sé, coniugando la forza di una delle più importanti global company con la dedizione di un’azienda familiare a chilometro zero. Un modello radicato sul territorio, capace di unire competitività industriale, impatto sociale e attenzione alla sostenibilità».

Una delle linee produttive della Sibeg Coca Cola di Catania

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