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18 candeline per l’Ortigia Film Festival, tra gli ospiti Peter Greenway

Eventi, rassegne e festival Dal 20 al 26 settembre torna a Siracusa l'Ortigia Film Festival diretto da Lisa Romano e Paola Poli, giunto alla sua XVIII edizione. Una settimana di cinema, incontri ed eventi che porterà nel cuore di Ortigia autori, interpreti e professionisti del settore. “OFF – Oltre il tempo. Memoria e Visione. Custodire il passato e immaginare il futuro” il fil rouge. Tra gli ospiti più attesi l'attrice Claudia Gerini, il regista inglese Peter Greenaway, la regista Roberta Torre

Dal 20 al 26 settembre torna a Siracusa Ortigia Film Festival, giunto alla sua XVIII edizione. Una settimana di cinema, incontri ed eventi che porterà nel cuore di Ortigia autori, interpreti e professionisti del settore. “OFF – Oltre il tempo. Memoria e Visione. Custodire il passato e immaginare il futuro” è il fil rouge di questa edizione: un invito a riflettere sul cinema come luogo in cui la memoria si conserva e, allo stesso tempo, si trasforma in possibilità e visione. Ortigia, con la sua storia e il suo paesaggio sospeso tra pietra e mare, diventa la cornice naturale di questo dialogo tra passato e futuro. In un tempo sempre più veloce, il festival sceglie di dare valore alla durata, all’ascolto e a quella leggerezza capace di diventare resistenza, bellezza e pensiero. Il festival, fondato da Lisa Romano, Roberto Gallo e Carmen Bianca, organizzato dall’associazione culturale Sa.Li.Ro’, è diretto dalla regista siracusana Lisa Romano e da Paola Poli, ideatrice e organizzatrice di vari festival cinematografici e operatrice culturale in ambito di audiovisivo.

Nella sala Incanto dell’Ortea Palace Hotel di Siracusa, il festival è stato presentato da Lisa Romano, direttrice artistica del festival e dal sindaco di Siracusa, Francesco Italia. «Anche per questa diciottesima edizione l’Ortigia Film Festival propone un programma ricchissimo – ha detto in apertura la direttrice artistica Romano –. Apriremo con Stefania Andreoli, psicologa, divulgatrice, autrice. E poi una straordinaria Roberta Torre che propone il film “Scarpe rotte”, ambientato a Roma durante la Seconda guerra mondiale, liberamente ispirato a un racconto di Natalia Ginzburg, scelto come opera di apertura per la sezione “Notti Veneziane” alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. E questo è solo l’inizio…».
«Il tema della cura del passato per immaginare il futuro è particolarmente adatto a una città come la nostra che non può prescindere dalla sua storia unica – ha dichiarato il sindaco di
Siracusa, Francesco Italia -. Sono certo che non mancheranno gli stimoli e utili spunti di riflessione proprio mentre siamo impegnati in un lavoro corale per predisporre il corposo dossier per la candidatura di Siracusa Capitale europea della cultura 2033. Ma c’è un altro aspetto che qui mi piace evidenziare: l’Ortigia Film Festival è la dimostrazione tangibile di come la competenza, la serietà e la passione nella programmazione e nella gestione degli eventi culturali possano generare risultati eccellenti. Parliamo di una delle realtà più longeve del nostro territorio che quest’anno taglia il prestigioso traguardo della sua diciottesima edizione».

Da sinistra Giuseppe Coniglio, assistente della direzione artistica dell’Ortigia Film festival, la direttrice artistica Lisa Romano, il sindaco di Siracusa Francesco Italia, la responsabile marketing del festival Grazia Butera e Carmen Bianca, tra gli ideatori del festival

A rappresentare visivamente il tema della XVIII edizione dell’Ortigia Film Festival è l’opera pittorica “Quando il vento non soffiava” di Mirko Leuzzi, artista romano classe 1992. L’opera appartiene a un ciclo pittorico dedicato a figure femminili immerse in una dimensione naturale e atemporale, dove la donna diventa immagine universale dell’essere umano e la fioritura simbolo di una trasformazione continua. La ricerca di Leuzzi, nata durante gli anni della pandemia, si sviluppa intorno ai temi dell’identità, della memoria e del rapporto tra uomo e natura, costruendo uno spazio sospeso dal tempo che dialoga naturalmente con il tema scelto dal festival.
Il progetto rientra in “OFF Sposa l’arte”, ideato da Roberto Gallo, e si completa con OFF18 Leuzzi: Memoria Futura, l’installazione che inaugurerà il festival il 20 settembre alle ore 19.00 all’Ortea Palace Hotel di Siracusa. Saranno presentate tre opere dell’artista – “Margherita”, “Vorrei ancora un po’ di tempo” e “Nel giardino” – che resteranno esposte per tutta la durata della manifestazione. La collaborazione con Leuzzi nasce grazie a “San Sebastiano Contemporary / Casa Bramante”, spazio di arte contemporanea a Palazzolo Acreide creato dall’artista siracusano Davide Bramante. La grafica del manifesto è firmata da Carmelo Iocolano di RedtomatoADV.

Il manifesto 2026 dell’Ortigia Film Festival

Il cuore del festival resta il cinema, con tre sezioni competitive: il Concorso lungometraggi, riservato a opere prime e seconde, il Concorso internazionale documentari e il Concorso internazionale cortometraggi, che presentano opere italiane e internazionali e danno spazio a nuovi autori, linguaggi e sguardi sul contemporaneo. A queste si affiancano le sezioni non competitive Cinema Women, dedicata alle giovani registe internazionali e alle tematiche sociali e di genere; Cinema & animazione; La voce del mare, dedicata al rapporto con l’ecosistema marino e con l’identità di Siracusa e Ortigia; OFF scuole, dedicata ai giovani talenti della formazione audiovisiva europea.
Le tre sezioni competitive saranno accompagnate da giurie composte da personalità del cinema e della cultura. L’attrice Carla Signoris presiederà la giuria del Concorso lungometraggi, affiancata dalla giornalista Gloria Satta e dal regista e produttore Fabio Segatori; il regista Mattia Colombo guiderà quella del Concorso internazionale documentari, insieme agli allievi della sede siciliana del Centro sperimentale di cinematografia, diretto da Ivan Scinardo e la cui direttrice artistica è la regista palermitana Costanza Quatriglio; mentre l’attore e produttore Pier Giorgio Bellocchio sarà alla guida della giuria del Concorso internazionale cortometraggi, con l’attrice Caterina Guzzanti e la regista Paola Columba. A ciascuna sezione sarà inoltre assegnato il Premio del pubblico.
Il programma sarà arricchito da eventi speciali e momenti di approfondimento, confermando la vocazione di Ortigia Film Festival a essere uno spazio di confronto tra cinema, arte e cultura. Tra gli ospiti più attesi: l’attrice Claudia Gerini, il regista inglese Peter Greenaway, la regista Roberta Torre, il cantautore Marco Castello, gli attore Edoardo Pesce e Andrea Arcangeli e molti altri.

Peter Greenaway

Il Comitato culturale riunisce quattro tra le più autorevoli personalità del panorama cinematografico e culturale italiano: Gianni Canova, critico cinematografico e accademico; Steve Della Casa, conservatore del Centro sperimentale di cinematografia – Cineteca Nazionale, critico cinematografico, saggista e autore; Laura Delli Colli, giornalista e presidente del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani; Teresa De Santis, manager culturale, esperta di cinema e audiovisivo, prima donna alla direzione di Rai 1.
Negli anni il festival ha ricevuto la prestigiosa medaglia del Presidente della Repubblica e il sostegno di: Ministero della Cultura, Comune di Siracusa, Assessorato del Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, Dipartimento Turismo Sport e Spettacolo – Sicilia Film Commission, Unesco, Rai Cinema Channel, Siae Società italiana degli autori ed editori.

Domenica 20 settembre, la serata inaugurale vedrà protagonisti l’artista Mirko Leuzzi e il musicista Ernesto Marciante. L’indomani, 21 settembre, tra gli appuntamenti della seconda giornata l’incontro con Stefania Andreoli, psicoterapeuta e divulgatrice, e quello, all’Arena Minerva, con la regista Roberta Torre e il direttore della fotografia Daniele Ciprì per il film “Scarpe rotte”. Saranno inoltre presenti la direttrice dell’Area Marina Protetta del Plemmirio Patrizia Maiorca che interverrà sul film “La balena e il musicista” e le registe Gaia Marotta (autrice di “Jeans” in concorso fra i corti) e Letizia Zatti (autrice di “Arborea” proiettato per OFF Scuole).

Roberta Torre

Martedì 22 settembre, tra i protagonisti della giornata, Claudia Gerini, che presenterà il libro “Se chiudo gli occhi. Vita, amori e passioni di una pragmatica sognatrice” e parteciperà a un talk dedicato alla sua carriera, moderato dalla giornalista Claudia Catalli. Saranno inoltre presenti il regista Giuseppe Schillaci (autore di “Auber 89” in concorso fra i documentari) e le registe Cecilia Maria Catani e Rebecca Gugliara (autrici di “Smack” proiettato per OFF Scuole). Gli appuntamenti di OFF18 Proiezioni Speciali coinvolgeranno inoltre gli studenti del Liceo M.F. Quintiliano di Siracusa, dell’IISS Antonello Gagini e dell’IISS di Palazzolo Acreide.

Claudia Gerini, foto di i G. M. Ireneo Alessi CC BY-SA 2.0

Mecoledì 23 settembre in programma gli incontri con il regista Antonio Maria Castaldo, autore di “Straordinaria”, con l’attrice Roberta Caronìa, interprete de “La salita” e con Nicola Sorcinelli regista di “Balcanica”. Per gli OFF Talks, il cantautore siracusano Marco Castello sarà protagonista di un dialogo condotto da Marco Manusso. L’incontro dedicato al documentario “Where the Waves Took Her” vedrà la partecipazione dei rappresentanti di SOS Humanity e della giornalista Lidia Ginestra Giuffrida.
Per la sezione Cortometraggi incontreranno il pubblico la regista Cristina Puccinelli (autrice di “Io che non vivo”) e il regista Marco Cavazzin (autore di “Mutrion”), mentre gli interpreti del progetto “L’antica estate”, tutti allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico della Fondazione Inda di Siracusa, saranno protagonisti dell’appuntamento dedicato a OFF Scuole.

Marco Castello

Giovedì 24 settembre gli appuntamenti della giornata vedranno, nella Sala del Teatro Massimo, la partecipazione della regista Lucia Calamaro e della produttrice Ludovica Damiani, protagoniste dell’incontro dedicato ad “Antartica – Quasi una fiaba”. Saranno inoltre presenti la regista Elisabetta Rocchetti (autrice di “Super Vito” proiettato per “Cinema & Animazione”), la regista Paola Columba e il produttore e sceneggiatore Fabio Segatori per il film “Grazia” Arena Minerva, sezione Cinema Women).
Per il Concorso internazionale documentari incontrerà il pubblico la regista Elisabetta Giannini autrice de “La leggenda del deserto”. Per il Concorso internazionale cortometraggi saranno invece presenti il regista Gian Piero Rotoli (autore de “L’alone”), la regista Cecilia Rizzuto e lo sceneggiatore Marco Pinnavaia (per il corto “Amanti e mano armata”). Gli appuntamenti di OFF Scuole coinvolgeranno gli studenti dell’università IULM per il cortometraggio Il pentimento.

Venerdì 25 settembre la giornata vedrà la presenza di numerosi protagonisti del cinema italiano e internazionale. Nella Sala del teatro Massimo per “Il Grande Giaffa” incontreranno il pubblico il regista Marco Santi e l’interprete Edoardo Pesce. La serata dedicata a “I racconti del cuscino” avrà come protagonista il regista britannico Peter Greenaway, che sarà inoltre al centro dell’appuntamento speciale dedicato all’eccellenza cinematografica. Per “Finché morte non ci separi” interverranno il regista Edoardo Maione, l’interprete Carla Signoris e Daniela La Runa, responsabile del Centro Antiviolenza Ipazia di Siracusa.


All’Arena Minerva l’incontro dedicato a “Marco Bellocchio – La porta della realtà” vedrà la partecipazione del regista Fabio Lovino e dell’attore Pier Giorgio Bellocchio, figlio del noto regista, mentre per “Lo sguardo di Emma” il pubblico incontrerà l’interprete Grégoire Colin.
La sezione Cortometraggi vedrà inoltre la partecipazione del regista Andrea Arcangeli (autore di “Nowhere”) e della regista Lara Panah-Izadi (autore di “Normal”). Saranno presenti anche Marco Vinz Pinnavaia e Cecilia Rizzuto per Chuormo DisTribù, casa di distribuzione di “Pixie Ring” (sezione OFF Scuole).

Sabato 26 settembre, la diciottesima edizione dell’Ortigia Film Festival si concluderà all’Arena Minerva di Ortigia con la serata finale e la premiazione. Protagonista dell’ultimo appuntamento sarà ancora Peter Greenaway, che incontrerà il pubblico nell’ambito degli OFF Talks in un incontro condotto dalla giornalista Claudia Catalli. Nel corso della serata sarà consegnato il Premio all’eccellenza cinematografica, prima della proiezione del film vincitore della XVIII edizione.

Lisa Romano

Il programma 

I luoghi dell’Ortigia Film Festival

Arena Minerva, Piazza Minerva
Ampia e rettangolare, corre lungo il fianco del Duomo, cuore e salotto del centro storico. Nel muro sono visibili le colonne dell’antico tempio di Athena, eretto all’inizio del sec. V a.C. In
occasione del Festival la piazza si trasforma in Arena Cinematografica attrezzata con i migliori impianti di proiezione. Ospita le sezioni principali del Festival e gli incontri con autori, attori,
produttori e la serata di premiazione.

Sala del Teatro Massimo, Via del Teatro
Situato nel cuore di Ortigia, il Teatro Massimo è un elegante edificio ottocentesco inaugurato nel 1897 e riaperto al pubblico nel 2016 dopo un lungo restauro. Con una capienza di circa 500
posti, ospita stagioni di prosa contemporanea e concertistica rappresentando oggi un vivace polo culturale della città.

Sala Vittorini, via Alagona 51/53
Lanterne Magiche Ortigia, ingresso con prenotazione obbligatoria al 3484743388. Piccolo cinema indipendente e spazio culturale ubicato in Ortigia, ospita proiezioni, corti,
cineclassici ed eventi legati al festival. Sala Vittorini è caratterizzata da un’atmosfera intima e un’offerta selezionata, che include cinecorti, documentari, classici restaurati e film d’autore, spesso accompagnati da incontri, discussioni o presentazioni di settore.

Ortea Palace Hotel, Via Nazario Sauro
L’Ortea Palace Hotel è un magnifico palazzo del 1920, conosciuto come “Palazzo delle Poste” nel centro storico di Siracusa, sullo splendido Porto Piccolo dell’isola di Ortigia, a pochi passi
dai più importanti monumenti, ristoranti e negozi della città.

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