Visioni Svelato il programma della 17° edizione della kermesse cinematografica siracusana diretta da Lisa Romano e Paola Poli in calendario dal 20 al 27 settembre. Il tema di questa edizione è “Cinema ed Eros. L’amore salverà il mondo”, una riflessione sulla forza trasformativa del cinema e sulla sua capacità di illuminare la società contemporanea in costante trasformazione
Dal 20 al 27 settembre torna l’Ortigia Film Festival, giunto alla sua diciassettesima edizione. Il festival internazionale di cinema della città di Siracusa, fondato da Lisa Romano che lo dirige insieme con Paola Poli, conferma la sua natura di manifestazione diffusa, capace di intrecciare linguaggi e arti in un costante e proficuo dialogo. Il tema che attraversa questa edizione è “Cinema ed Eros. L’amore salverà il mondo”, una riflessione sulla forza trasformativa del cinema e sulla sua capacità di illuminare la società contemporanea in costante trasformazione.

Lisa Romano e Francesco Italia
Numerosi gli ospiti che saranno presenti a Siracusa tra questi: Fabrizio Gifuni, Ambra Angiolini, Barbara Bouchet, Virgilio Villoresi, Elisa Amoruso, Piros Zankay, Giovanni Esposito, Sara Fgaier, Niccolò Ferrero, Antonio Maria Castaldo, Giampietro Preziosa, Tekla Taidelli, Gianluca Manzetti, Stefano Lorenzi, Alissa Yung, Fabio Bobbio, Eleonora Sardo, Marco Zenoni, Alessandro Colizzi, Federica Di Giacomo, Paolo Licata, Roberto Andò, Alice Maria Pennavaria, Gianpiero Pumo, Darko Athos Branciforti, Christian Olcese, Carmelo Segreto, Andrea Belcastro, Francesca Staasch, Filippo Scotti, Susy Del Giudice, Alessandro Federico, Luciana Perrino, Filippo Luna, Cristina Cosma, Marta Gastini, Saverio La Ruina, Francesca Alati, Lucia Sardo, Levente Molnàr, Domenico Pellegrino, Patrizia Rappazzo, Patrizia Maiorca, Lidia Ginestra Giuffrida, Daniela Montemagno, Beatrice Bordone Bulgari, Annalisa Calvi, Daniela La Runa, Corrado Fortuna, Isabella Cocuzza, Valentina Cervi, Fabio Bobbio, Simon & the Stars (Simone Morandi), Lucrezia Lante della Rovere, Ester Pantano, protagonisti di proiezioni, presentazioni e incontri speciali con il pubblico del festival in questa edizione che vede la preziosa collaborazione del dipartimento dei Vigili del Fuoco, protagonisti anche sul grande schermo, con due cortometraggi che raccontano storie di coraggio e rinascita.

Fabrizio Gifuni, foto di Mimmo Frassineti
«Sono veramente felice di come il festival sia entrato in modo preponderante nella vita culturale della città – dichiara il sindaco di Siracusa Francesco Italia -. Stiamo lavorando per fare in modo che questo festival si possa radicare ancora di più e possa crescere come speriamo perché l’offerta che mette in campo è sempre di altissimo livello. Anche quest’anno c’è un bellissimo programma. Abbiamo scelto di ospitare il festival all’interno del nostro teatro comunale per dare un’ulteriore vetrina di prestigio alle attività che quest’anno porta con sé con dei nomi importantissimi – parlando del fil rouge del festival di quest’anno ha aggiunto – “L’amore che salva il mondo” ci fa riflettere sul momento che stiamo vivendo in cui tutti i valori che abbiamo professato fino ad oggi vengono disattesi, immaginare che ci sia uno Stato che bombarda civili e ospedali, ma anche che minaccia i volontari provenienti da 44 paesi del mondo che provano ad attraversare il mare per mandare il cibo a Gaza è terribile. Anche per questo penso che la voce del cinema e del festival siano importantissime».
Il programma si aprirà sabato 20 settembre con l’inaugurazione della mostra “OFF in metamorfosi. Eros e Luce”, ospitata all’Ortea Palace Hotel. L’esposizione presenta Eros, l’opera-manifesto di Domenico Pellegrino, ispirata alla pittura vascolare ellenistica e raffigurante il dio in una posa dinamica, attraversato dalla luce. La mostra costituisce il cuore del progetto “OFF sposa l’arte”, volto a rafforzare il legame tra cinema, arte e territorio, curata da Roberto Gallo.
Già da domenica 21 settembre si entrerà nel vivo con anteprime, incontri e proiezioni speciali. Le sezioni competitive restano tre: il Concorso lungometraggi, dedicato alle opere prime e seconde italiane; il Concorso internazionale documentari; e il Concorso internazionale cortometraggi. A cui si affiancano le sezioni Cinema Women; La Voce del Mare e Cinema & Musica.
Leggi il programma dell’Ortigia Film Festival 2025

Il manifesto 2025 dell’Ortigia Film Festival
Concorso lungometraggi, opere prime e seconde italiane
Troveranno spazio alcune tra le opere più interessanti della nuova stagione del cinema indipendente italiano: “Orfeo” di Virgilio Villoresi, opera prima, in anteprima regionale; “Le città di pianura” di Francesco Sossai con Filippo Scotti, opera seconda, in anteprima regionale; “Nero” di Giovanni Esposito, opera prima; “6:06” di Tekla Taidelli, opera seconda, in anteprima regionale; “Dedalus” di Gianluca Manzetti, in opera seconda, anteprima regionale; e “Afrodite” di Stefano Lorenzi, opera seconda, in anteprima regionale. Questi film intrecciano linguaggi e generi diversi, offrendo uno spaccato della vitalità del nuovo cinema italiano.
Concorso internazionale documentari
La sezione propone uno sguardo aperto sul mondo, tra testimonianze intime e racconti collettivi. In anteprima mondiale verrà presentato “Lasciateci perdere” di Niccolò Ferrero; a cui si affianca “Claudia fa brutti sogni” di Eleonora Sardo e Marco Zenoni, in anteprima regionale. Completano la sezione “Lost for Words” di Hannah Papacek Harper, “Womenness” di Yvonne Sciò, entrambe in anteprima regionale, e “Fiume o morte!” di Igor Bezinovic, anteprima regionale, offrendo uno sguardo internazionale e contemporaneo sul documentario.

Paola Poli
Concorso internazionale cortometraggi
Opere provenienti da tutto il mondo che spaziano dalle voci emergenti a quelle più sperimentali. Tra i titoli in programma, molti dei quali in anteprima regionale o mondiale, figurano: “Le energie dell’universo” di Luciana Perrino in anteprima mondiale, “Samsa” di Gianpiero Pumo in anteprima mondiale, “V Margine” di Darko Athos Branciforti, “La ragazza delle gardenie” di Christian Olcese, “Una notte ancora” di Carmelo Segreto, “Il comico” di Andrea Belcastro, in anteprima mondiale, “In the Box” di Francesca Staasch, “Superbi” di Nikola Brunelli, “The Boy With White Skin” di Simon Panay, “Padre” di Michele Gallone, “Tonight We Dance” di Jack Chakerian e Han Huang. Cinque i titoli in anteprima nazionale: “Quem se move” di Stephanie Ricci, “Lluna de Sal” di Mariona Martinez, “My little girl” di Chloé Jouannet, “Amelia Starlight” di Laura Thomassaint e “Aigua Salina” di Ivet Moreno e Abraham Delgado.
Inoltre, la sezione include i lavori realizzati dagli studenti nell’ambito di OFF Scuole, in collaborazione con istituti e accademie internazionali come il MADE Program, l’Instituto del Cine Madrid, la Young Film Academy e la ESCAC di Barcellona, con titoli come Arethusa di Alice Maria Pennavaria, A Short Sea di Matteo Gamannossi e Riccardo Cocumarolo, G.L.A.D.I.S. di Sasha Beauregard, Markos Mavroleon e Isabel Nash, infine Impressio in Urbe – Siracusa di NOMADICA.
Cinema Women
La sezione esplora il punto di vista delle registe e le nuove visioni nel cinema contemporaneo, accogliendo titoli quali “Paternal Leave” di Alissa Jung con Luca Marinelli; “The Last Image” di Piros Zankay, in anteprima mondiale; “È come sembra” di Anna Foglietta. Completano la selezione “Misure” di Marta Capossela con Lucia Lavia e Andrea Volpetti, in collaborazione con WIFTM Italia – Women in Film Television Media Italia; e l’opera prima “Coppia aperta, quasi spalancata” di Federica Di Giacomo con Chiara Francini.
La voce del mare
Realizzata in collaborazione con l’Area Marina Protetta del Plemmirio, la sezione propone film e documentari capaci di unire sensibilità ecologica e ricerca estetica, rafforzando il legame tra cinema e territorio. Tra i titoli: “Shark Preyed” di Marco Spinelli, anteprima regionale; “A Drop of Dew” di Lu Ren, anteprima europea; e “A Blue Frontier” di Dinis M. Costa, anteprima europea.
Cinema & Musica
La sezione celebra il legame tra cinema e musica, proponendo film-evento dedicati a figure iconiche e documentari musicali. Tra i titoli in programma: “Franco Califano – Nun ve trattengo” di Francesca Romana Massaro e Francesco Antonio Mondini; “L’amore che ho” di Paolo Licata; e “Fabi Silvestri Gazzè – Un passo alla volta” di Francesco Cordio.

Lucia sardo nei panni di Rosa Balistreri in “L’amore che ho” di Paolo Licata
Proiezioni speciali ed eventi collaterali
Il festival ospita anche una selezione di proiezioni speciali che arricchiscono il programma con opere di grande interesse artistico e culturale. Tra i titoli in programma: “In Re Minore” e “Gli elefanti” di Antonio Maria Castaldo, in collaborazione con il dipartimento dei Vigili del Fuoco; “Sulla terra leggeri” di Sara Fgaier, in collaborazione con Terre di Cinema; “Amata” di Elisa Amoruso che riceverà il Premio Speciale Off17; “Roma Ore 11”, restauro realizzato dal CSC – Cineteca Nazionale; “La quinta stagione” di Giuseppe Carrieri, in collaborazione con Sguardi Altrove, con la presenza della direttrice del festival Patrizia Rappazzo; “From Ground Zero” di Rashid Masharawi; “Restare” di Fabio Bobbio; “Ferdinando Scianna. Il fotografo dell’ombra” di Roberto Andò. Queste proiezioni offrono uno sguardo variegato su temi contemporanei, artisti emergenti e grandi maestri del cinema, creando momenti di incontro e dialogo con registi, interpreti e produttori. Gli eventi collaterali arricchiranno ulteriormente il calendario: dalle letture performative del progetto Ortyx Drama Festival, alle presentazioni di libri come “Apnea” di Lucrezia Lante della Rovere e “Anna Marchesini” di Daniela Montemagno, fino agli incontri con protagonisti del cinema e della cultura come Ambra Angiolini, Beatrice Bordone, Barbara Bouchet e Fabrizio Gifuni.
Premiazioni e giurie
La serata finale del 27 settembre all’Arena Minerva vedrà la premiazione delle opere vincitrici nelle tre sezioni competitive, seguita dalle proiezioni dei film premiati. A chiudere, due incontri speciali condotti da Laura Delli Colli e la consegna dei premi all’eccellenza cinematografica a Fabrizio Gifuni e Barbara Bouchet. A guidare le giurie saranno personalità di spicco del mondo del cinema e della cultura: per i lungometraggi la produttrice Isabella Cocuzza, affiancata dall’attrice Valentina Cervi e dall’attore e regista Corrado Fortuna; per i documentari il docente del Centro sperimentale di cinematografia Fabio Bobbio insieme agli allievi della sede siciliana del Centro; mentre i cortometraggi saranno giudicati dall’astrologo e divulgatore Simon & the Stars (Simone Morandi) noto avvocato di artisti, agente e produttore cinematografico, affiancato dalle attrici Lucrezia Lante della Rovere ed Ester Pantano.

Isabella Cocuzza
I luoghi
La diciassettesima edizione di Ortigia Film Festival si svolgerà nel cuore di Ortigia, tra le piazze e le sale storiche della città: Arena Minerva, Sala Teatro Massimo e Sala Vittorini, fino agli spazi dedicati alle arti visive, che quest’anno saranno accolte dall’Ortea Palace Hotel. L’edizione 2025 si annuncia ricca di novità, con un calendario di proiezioni, anteprime ed eventi che, come sempre, mettono al centro la qualità del cinema indipendente, l’attenzione alle tematiche sociali e la capacità di unire autori affermati e nuove voci del panorama internazionale.
Fondato da Lisa Romano, Roberto Gallo e Carmen Bianca e organizzato dall’Associazione culturale Sa.Li.Ro’, Ortigia Film Festival è diretto da Lisa Romano e Paola Poli. Da quest’anno il festival si avvale anche di un comitato culturale composto da Gianni Canova, Steve Della Casa, Laura Delli Colli e Teresa De Santis. Nel corso degli anni il festival ha ricevuto la prestigiosa Medaglia del Presidente della Repubblica e il sostegno del Ministero della Cultura, del Comune di Siracusa, dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, della Sicilia Film Commission, della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia, dell’Unesco e, per il 2025, il patrocinio di SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori.
Tutti i dettagli sul sito ufficiale www.ortigiafilmfestival.com



Commenti