Musica Con il concerto dei Csi si è conclusa la 32a edizione di "Sotto il vulcano fest", la rassegna di concerti nata nel 1994 e organizzata da Puntoeacapo concerti con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita, che ha arricchito il calendario del Catania summer fest alla Villa Bellini di Catania. Tra luglio e settembre il parco cittadino di catania ha ospitato un cartellone ricco e di successo che ha registrato circa 100mila presenze di pubblico nel totale dei 18 spettacoli della programmazione
Con la tappa finale a Catania di “In Viaggio”, il tour del grande ritorno sui palchi dei C.S.I. che ha contato solo sette date uniche in Italia, sabato 12 settembre si è conclusa la 32^ edizione di Sotto Il Vulcano Fest, la rassegna di concerti nata nel 1994 e organizzata da Puntoeacapo S.r.l. con la direzione artistica di Nuccio La Ferlita. La manifestazione ha riportato la grande musica dal vivo a Villa Bellini, diventata una grande arena pulsante al suono dei concerti ospitati nel giardino comunale durante le sere d’estate tra luglio e settembre. Un cartellone ricco e di successo che ha registrato circa 100mila presenze di pubblico nel totale dei 18 spettacoli della programmazione. Live che hanno risuonato immersi nel meraviglioso verde di Villa Bellini, ai piedi del vulcano Etna che domina Catania, nel cuore della città. Una venue unica di rara bellezza, concessa grazie alla volontà dell’Amministrazione comunale di Catania, guidata dal sindaco Enrico Tarantino, di fare di Villa Bellini un luogo aperto agli eventi estivi, fruito e valorizzato anche grazie agli appuntamenti culturali accolti nella programmazione del cartellone Catania Summer Fest 2026.
Il live del Consorzio Suonatori Indipendenti ha offerto un appuntamento imperdibile per rivivere il percorso di una delle band più incisive nel panorama del rock italiano, capace di intrecciare tensione civile, memoria storica con atmosfere musicali all’avanguardia, dense di poetiche e significato. Come l’eredità dalla precedente esperienza artistica dei CCCP – Fedeli alla linea e a distanza di 25 anni dall’ultimo atto dei C.S.I. a Monte Sole – Marzabotto con il concerto del 29 giugno 2001. Un live che ha unito generazioni diverse accorse a Villa Bellini non solo da tante città della Sicilia ma anche dalla Sardegna per riascoltare dal vivo dischi come Ko de mondo, Linea Gotica e Tabula Rasa Elettrificata. Un rito collettivo – coinciso con la data di conclusiva del tour dei C.S.I., quasi a chiudere un cerchio – che ha ben sigillato lo spirito dell’edizione 2026 di Sotto il Vulcano Fest, racchiuso in un cartellone di concerti che ha visto susseguirsi a Catania artisti di fama nazionale tra i più apprezzati e seguiti da spettatori di ogni età e dai differenti gusti musicali.

Giovanni Lindo ferretti, Ginevra di marco e Giorgio Canali durante il concerto dei C.S.I. a Catania del 12 settembre, foto di Michela Occhipinti
Aperta il 3 luglio dal rapper Kid Yugi, seguitissimo dagli oltre seimila giovani fan accorsi alla Villa Bellini dalle prime ore del mattino per accoglierlo, la rassegna ha poi visto esibirsi il talento di La Niña (16 luglio), a seguire Tommaso Paradiso che il 18 luglio ha richiamato a Catania oltre 6mila spettatori. Dopo di lui, nel weekend del 25 e 26 luglio, due nomi di grandissimo richiamo come Emma e Blanco. A seguire i due live sold out di Giorgia (28 luglio) e di Tony Pitony (in collaborazione con GoMad Concerti) con la prima attesissima data (30 luglio) che aveva registrato da mesi il tutto esaurito, spingendo a raddoppiare lo show con la seconda data del 13 agosto. Il 2 agosto a calcare il palco di Sotto il Vulcano Fest sono saliti i Subsonica per una caldissima serata rock che ha fatto ballare i fan riuniti per il trentennale di carriera della band. Attesissimo ritorno live anche quello di Caparezza che il 7 agosto ha registrato l’ennesimo tutto esaurito della rassegna radunando oltre 8 mila persone in una platea gremitissima di fan e giovani famiglie al completo che da ben 4 anni attendevano il ritorno del cantautore e rapper pugliese.
Sound di tutt’altro genere invece, nella serata che l’11 agosto che ha fatto risuonare il groove e gli iconici successi funk dei leggendari Earth Wind & Fire in una data unica in Sicilia dove si è esibita la formazione all star Eart Wind & Fire Experience guidata dal leggendario chitarrista Al McKay. Il 12 agosto Villa Bellini ha cantato e ballato la musica di Fulminacci, dal vivo a Catania per presentare anche i brani del nuovo album “Calcinacci”. Dopo il live del 2024, è tornato sul palco di Sotto il Vulcano Fest anche Gemitaiz, con la forza del suo potente rap protagonista della serata del 21 agosto. L’indomani, il 22 agosto i Negramaro hanno chiamato a raccolta oltre 6mila persone accorse da mezza Sicilia (e non solo) per la tappa del tour “Una storia ancora semplice”, un viaggio nella storia della band prima della pausa annunciata dal gruppo.

La Villa Bellini di catania durante un evento di “Sotto Il Vulcano Fest 2026”
Tra i ritorni più apprezzati dal pubblico adulto, due grandissimi nomi di artisti e interpreti della musica popolare italiana del calibro di Fiorella Mannoia e Massimo Ranieri. Il 23 agosto una inconfondibile Fiorella Mannoia ha dato la voce ai brani più celebri e amati di Ivano Fossati e Fabrizio De André nello spettacolo “Fiorella canta Fabrizio e Ivano – Anime Salve, a 30 anni da quell’album capolavoro. Massimo Ranieri, nel live del 30 agosto, ha invece conquistato la platea di Villa Bellini con “Tutti i sogni ancora in volo e continuano a volare”, lo show in cui ha raccontato sé stesso a 360 gradi in una cavalcata tra canto, recitazione, sketch, brani celebri e inediti scritti per lui dai più grandi cantautori italiani.
Infine, prima della data dei C.S.I. che ha chiuso la rassegna, il palco è stato di Rosario Miraggio che ha portato dal vivo le sue canzoni più amate, davanti a un pubblico di oltre 4mila persone in una scaletta ricca di 10 anni di successi.
«L’edizione 2026 di Sotto il Vulcano Fest ha confermato la forza di un cartellone che, a partire dall’altissima qualità della sua offerta artistica, è sempre di più un punto di riferimento in Sicilia tra i grandi festival estivi italiani, come raccontano i dati di presenze, biglietti venduti e provenienza del pubblico da tutta Italia – sottolineano da Puntoeacapo Concerti -. Un festival, trasversale per scelta e vocazione, capace di coinvolgere dalle trepidanti schiere di adolescenti al pubblico più maturo ed esigente, passando da ogni estrazione sociale. Tutto reso possibile grazie ad un gradissimo lavoro di organizzazione e regia che impiega nei mesi di programmazione, allestimento e realizzazione della rassegna, migliaia di figure tra tecnici, maestranze e personale specializzato nei vari ambiti e livelli della complessa macchina di backstage dei concerti».
«A testimoniare la capacità attrattiva e di creare valore per il territorio, l’interesse sempre maggiore di tante imprese del territorio e nazionali che, insieme ai partner istituzionali, si uniscono ogni anno alla manifestazione – continua la nota di Puntoeacapo -. Un sentito grazie va quindi agli sponsor pubblici e privati che hanno sostenuto Sotto il Vulcano Fest e al Comune di Catania per la preziosa collaborazione all’interno di un programma sempre più ricco come quello di Catania Summer Fest. Grazie alla Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Catania, alla Questura, al personale delle Forze dell’Ordine e a tutti gli Enti coinvolti che rendono possibile lo svolgimento di questi grandi eventi in totale sicurezza e nel corretto rispetto delle normative vigenti e dello stesso Giardino Bellini che ci ospita. Grazie infine al pubblico, a quelle 100mila persone che con la loro presenza fanno sentire ad ogni concerto, tutta la bellezza e la forza che conserva la musica del vivo».



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