“262 vestiti appesi”, a Santa Teresa di Riva il racconto della tragedia dei minatori italiani in Belgio
Reduce da una fortunata e commovente tournée in Belgio e Francia, nelle città e nei teatri universitari del bacino minerario tra i due stati, approda domenica 8 novembre, ore 18.30, al Nuovo Teatro Val d’Agrò di Santa Teresa Riva “262 vestiti appesi”, spettacolo della compagnia teatrale G.A.G.S. (Giovani Attori per Giovani Spettatori) ideato da Alessandro Idonea.
In scena è una toccante pagina di teatro civile che rievoca il tragico incidente nella miniera di carbone del Bois du Cazier, dove l’8 agosto 1956 un violento incendio causò la morte di 262 minatori, 136 dei quali emigrati italiani (cinque i siciliani). Dopo il debutto nel 2014, lo spettacolo gira ogni anno in tournée per i teatri europei accolto con entusiasmo e autentica commozione dal pubblico. Il cast 2026 è composto da Alessandro Idonea e da tre giovani attori della scena contemporanea siciliana: Luciano Fioretto, Federica Fischetti e Luigi Nicotra, diretti da Aureliano Idonea. Alla riuscita dello spettacolo, il cui linguaggio intreccia sapientemente italiano, siciliano e francese maccheronico, contribuiscono le musiche del compositore Mario Incudine e le coreografie di Donatella Capraro.

Una scena di “262 vestiti appesi”
Nota a parte merita la drammaturgia di Maria Elisa Corsaro ispirata dal libro “… per un sacco di carbone” di Maria Laura Franciosi, per anni giornalista della sede di Bruxelles dell’agenzia Ansa e autrice nel 1997 di una monumentale indagine fra i minatori superstiti e i familiari delle vittime della catastrofe di Marcinelle, considerata, dopo Courrières (Francia, 10 marzo 1906), la più grande strage europea sul lavoro del Novecento e sicuramente la più importante per le conseguenze sociali, economiche e geopolitiche che seguirono fra le comunità dei vari Paesi coinvolti.
Biglietti al botteghino, intero € 20, ridotto € 15 (under 18 anni). Prenotazioni: tel. 339.2727905. La stagione 2026/27 del Nuovo Teatro Val d’Agrò è prodotta da Sikilia con il sostegno del Comune di Santa Teresa Riva e in collaborazione con Rete Latitudini e FITA.



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