Premi e bandi A Trecastagni, presentata in un clima festoso e di grande partecipazione la prima edizione del Premio teatrale “Turi Scalia”, ideato e diretto da Mimì Scalia, rassegna-concorso che in cinque serate dedicate, in calendario dal 24 ottobre al 6 febbraio del prossimo anno al Teatro comunale della cittadina etnea, vedrà la partecipazione di cinque compagnie non professionistiche siciliane. Scalia: «Una rassegna-premio in memoria di mio padre nella splendida Trecastagni che diversi anni addietro gli ha intitolato il Teatro comunale»
In un clima festoso e di grande partecipazione, è stata presentata nella sala consiliare “Peppe Montana” del Comune di Trecastagni, la prima edizione del Premio “Turi Scalia”, ideato e diretto da Mimì Scalia, organizzato dall’Associazione culturale “Premio Musco”, presieduta dalla stessa Scalia, e con la collaborazione del Comune di Trecastagni, in testa il sindaco Edmondo Pappalardo, dell’Assessorato del Turismo e dello Spettacolo della Regione Siciliana, della Presidenza dell’Assemblea Regionale Siciliana, e della Uilt (Unione italiana libero teatro) Sicilia.

Turi Scalia
Turi Scalia, pilastro della scena teatrale catanese e siciliana, negli ultimi anni della sua vita è stato anche direttore artistico del Teatro comunale di Trecastagni (intitolato a suo nome il 19 febbraio 2018) che accoglierà il premio a suo nome. Ricordiamo che Turi Scalia ha lavorato in diverse produzioni cinematografiche e televisive. È celebre, in particolare, per il ruolo del giudice nel film “Johnny Stecchino” (1991) di e con Roberto Benigni.
Il Premio “Turi Scalia” è una rassegna-concorso che in cinque serate dedicate, in calendario dal 24 ottobre al 6 febbraio del prossimo anno al Teatro comunale di Trecastagni, vedrà la partecipazione di cinque compagnie finaliste (provenienti da tutta la Sicilia) che si contendono la vittoria. Saranno assegnati i riconoscimenti: miglior spettacolo; migliore attore protagonista; migliore attrice protagonista; migliore attore non protagonista; migliore attrice non protagonista e il premio “Gradimento del pubblico”. La giuria del premio, presieduta dal giornalista e scrittore Salvatore Scalia, è composta da Gianfranco Barbagallo, vicepresidente di Uilt Sicilia, dal regista e attore Turi Giordano, dall’attrice Maria Rita Sgarlato e dall’attore Agostino Zumbo.
Questo il programma: 24 ottobre (ore 20.30) Associazione “Teatro S. Giovanni – Stabile delle Aci” di Acireale (Catania) con “Pseudolus”, due atti di Plauto, con la regia di Alfio Munzone; 5 dicembre (ore 20.30) compagnia teatrale “Dietro le quinte” di Milazzo (Messina) con “Click”, due atti di Ciro Ceruti e Ciro Villano, con la regia di David Amalfa; 9 gennaio (ore 20.30) Teatro delle Nevi di Acireale (Catania) con “La seduta spiritica – C’era una volta a Vigàta”, due atti di Ernesto Mangano e Rodolfo Torrisi, con la regia di Rodolfo Torrisi; 23 gennaio (ore 20.30) Associazione teatrale “Cuori svintuliati” di Enna con “Il fidanzato ideale”, due atti di Stefania De Ruvo con la regia di Pietrina Saija; 6 febbraio (ore 20.30) Nuovo Piccolo teatro di Agrigento con “Uno strappo nel cielo di carta”, due atti di Salvatore Nocera Bracco con la regia di Salvatore Nocera Bracco. Il 13 marzo la serata del gala e delle premiazioni condotta da Ruggero Sardo. Per i biglietti prenotazioni on line su https://teatroturiscalia.carrd.co/
L’incontro per la presentazione del premio, moderato dalla giornalista Grazia Calanna, è stato animato da numerosi interventi: «È un sogno che custodivo da tantissimo tempo, un sogno che si realizza – dichiara Mimì Scalia, ideatrice e direttrice artistica del premio -. Una rassegna-premio in memoria di mio padre nella splendida Trecastagni che diversi anni addietro gli ha intitolato il teatro Comunale». Presenti alla presentazione anche Edmondo Pappalardo, sindaco di Trecastagni, il deputato regionale Giovanni Barbagallo, presidente della Fondazione “Trecastagni Patrimonio dell’Etna”, che ha sottolineato l’importanza della cultura consapevole e del “fare per la città”, gli assessori comunali Rosario Di Stefano e Anna Cutuli, la consigliera comunale Cettina Scarpignato, diversi rappresentanti delle compagnie teatrali e i componenti della giuria. Il sindaco Pappalardo ha rivolto parole di apprezzamento a quanti si sono impegnati per la realizzazione dell’iniziativa che arricchisce la già ricca programmazione culturale della vivace cittadina etnea, attuata secondo criteri di destagionalizzazione dell’offerta culturale, sottolineando il valore della rassegna-premio in memoria di Turi Scalia.

Foto di gruppo presentazione del Premio “Turi Scalia” 2026. Al centro il sindaco di Trecastagni Edmondo Pappalardo e Mimì Scalia, ideatrice e direttrice del premio
«Voglio precisare una cosa, c’è stata una prima edizione del “Premio Turi Scalia” ma è stata una cosa trascorsa, senza seguito, fatta in passato dal Comune, che mi ha visto presente solo in qualità di ospite – prosegue Mimì Scalia -. Questa premessa per dire che questa è la prima autentica edizione del “Premio Turi Scalia” che sto organizzando di sana pianta, dal logo, alla scelta della prestigiosa giuria, presieduta dal giornalista e scrittore Salvatore Scalia, alla programmazione, al responsabile della comunicazione. Tutto, come fosse un libro bianco interamente da scrivere. Una soddisfazione enorme, molto diversa da tutte le altre cose che ho fatto, un progetto che sento profondamente mio perché è un omaggio a mio padre. Sono felice e devo ringraziare tutti per la partecipazione calorosa e l’amministrazione comunale di Trecastagni nella figura del sindaco Edmondo Pappalardo, e del vice sindaco Giuseppe Messina, per la sensibilità e l’accoglienza immediata nei riguardi del mio progetto teatrale. Ringrazio altresì Placido Calì che realizzerà le targhe, vere e proprie opere d’arte, per i nostri premiati».

La locandina del Premio. I biglietti
«Portando il saluto da parte del presidente Calogero Valerio Ciotta, colgo l’occasione per ricordare che il nostro compito, come Unione italiana libero teatro, è quello di insistere sulla formazione degli artisti e dei formatori, organizzare laboratori, rassegne, festival, e tanto altro, per stimolare la cultura del teatro e dei teatranti perché il teatro, anche se praticato da non professionisti, è una forma di arte che non può essere svolta solamente come dopolavoro o hobby a cui dedicare un po’ del proprio tempo – dichiara l’avvocato Gianfranco Barbagallo, vice presidente di Uilt Sicilia -. Noi supportiamo l’evento in quanto coerente con le iniziative previste tra gli scopi statutari della federazione e con l’obiettivo di far conoscere e diffondere l’arte teatrale delle compagnie teatrali non professionistiche».
«Un apprezzamento al sindaco e a all’amministrazione per aver sostenuto il progetto di Mimì Scalia che darà sicuramente un forte input all’attività artistica futura del Teatro comunale di Trecastagni che potrà diventare un’alternativa importante per tanti artisti del territorio tenendo presente il vero valore catartico della parola “teatro”» ha dichiarato l’attore, e componente della giuria, Agostino Zumbo.



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