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“A metà (Fall in between)”, il Sicilian-Jazz di Sissy Castrogiovanni ponte fra Sicilia e Stati Uniti

Audio Per Red&Blue Music Relations esce il 28 agosto il nuovo singolo della cantautrice soul jazz catanese Sissy Castrogiovanni, oggi americana d'adozione. Un brano intimo che racconta la condizione di chi vive sospeso tra due mondi: «Quando vivi tra due mondi ti puoi sentire assolutamente a casa in ognuno di essi e contemporaneamente non del tutto parte di uno o dell'altro». Il 2 settembre concerto a Catania da Zō Centro Culture Contemporanee

Da venerdì 28 agosto sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “A metà (Fall in between)”, il nuovo singolo della cantautrice, compositrice, produttrice e polistrumentista catanese Sissy Castrogiovanni per Red&Blue Music Relations distribuito da ADA Music Italy. Un nuovo singolo a distanza di un mese in mezzo dal precedente “Gira, vota e furria” e quasi tre da “Sicily”. “A metà (Fall in between)” è un brano intimo che racconta la condizione di chi vive sospeso tra due mondi, due identità e due case. È il ritratto di chi appartiene contemporaneamente a più luoghi e, proprio per questo, fatica a sentirsi pienamente parte di ciascuno di essi. Il titolo racchiude il cuore della canzone: vivere “a metà”, in uno spazio dove convivono appartenenza e distanza, nostalgia e scoperta.  È quella terra di mezzo che accomuna chi ha lasciato il proprio Paese, chi vive tra culture differenti, chi costruisce una nuova vita senza smettere di appartenere a quella precedente, e finisce per non sentirsi del tutto nè parte di una nè parte dell’altra. Attraverso le figure di una donna e di un uomo, il brano racconta un’esperienza universale: la ricerca del proprio posto nel mondo e di un’identità capace di conciliare passato e presente. La scelta delle due lingue non è casuale, ma profondamente identitaria: rispecchia le due anime dei protagonisti, dando forma a un racconto autentico di appartenenza plurale.

La copertina di “A metà (Fall In Between) di Sissy Castrogiovanni

Condivisa fra Sicilia e Stati Uniti – ha vissuto negli Usa per 16 anni ed insegna canto al al Berklee College of Music di Boston -, Sissy Castrogiovanni è una delle più creative artiste della scena jazz contemponea. Al suo attivo numerosi premi in ambito jazz. Con la sua travolgente personalità artistica e il fascino di una voce che arriva dritta al cuore, ha incantato pubblico e critica ricevendo consensi che le hanno portato importanti apparizioni su palchi di rilievo e festival jazz internazionali negli Stati Uniti, Sud America ed Europa, inclusi la storica Symphony Hall di Boston e il Parlamento Europeo. Tra le più prestigiose collaborazioni, i concerti con il leggendario cantante, vincitore di vari Grammy Awards, Bobby McFerrin e le esibizioni con luminari del jazz come Jack DeJohnette, Patrice Rushen e il produttore Javier Limon, vincitore di Grammy della musica latina.

Registrato live in studio, anche il brano “A metà (Fall In Between)” unisce alla scrittura cantautorale italiana il Sicilian-Jazz che caratterizza il percorso artistico della Castrogiovanni. Il folk mediterraneo si intreccia con sonorità soul, blues e cori gospel che evocano le atmosfere di New Orleans, dando vita a un linguaggio musicale capace di esprimere nostalgia, ricerca di appartenenza e la forza di chi vive tra due mondi. Le radici mediterranee e il Sicilian-Jazz si fondono così con la tradizione afroamericana, in un dialogo autentico tra Sicilia e Stati Uniti che da sempre rappresenta la cifra distintiva dell’identità artistica della cantautrice etnea.

Spiega l’artista a proposito del brano: «Mi chiedono spesso come sia vivere dall’altra parte del mondo, cosa provo, come mi sento quando torno… questa cosa crea molta curiosità. Tutti la vedono come una cosa bellissima, e lo è assolutamente. Ma c’è anche un rovescio della medaglia, difficile spesso da spiegare a chi non lo ha provato, e ancora più difficile da capire. Ho scritto “A metà (Fall in between)” per dar voce a questo sentimento, e per cercare di spiegarlo con lo strumento per me più intimo: la voce e la musica. Andare a vivere in un altro Paese è fare un “patto con il diavolo”. Da un lato ti arricchisci di un’esperienza unica ed esponenziale che non avrai mai fin quando non esci dalla tua città. Dall’altro fai i conti con il “non esserci” nel Paese che hai lasciato. Non esserci nei momenti belli e neanche nei momenti brutti. Ci sei con la testa e con il cuore, ma di fatto non ci sei e nel frattempo ti costruisci una vita parallela, una quotidianità’ diversa. E questa cosa a lungo andare, come dico nel testo, “ti anestetizza l’anima” … perché si, ti fa soffrire, ma la tua realtà in quel momento è da un’altra parte del mondo e infondo tra 5 minuti hai un’altra task da finire. Quando vivi tra due mondi ti puoi sentire assolutamente a casa in ognuno di essi, profondamente appartenente ad ognuno di essi, e contemporaneamente non del tutto parte di uno o dell’altro, incompleto sia da una parte che dall’altra. È un paradosso, è il paradosso di chi vive questa condizione, ed è uno stato che una volta che ti appartiene non ti lascia più, diventa parte integrante di chi sei. Quando decidi di andare a vivere da un’altra parte del mondo non si torna più indietro, non fisicamente (quello si può) ma emotivamente e mentalmente. Diventi una persona diversa, ti si aggiunge un layer più ampio attorno. È bellissimo e tristissimo allo stesso tempo. E il paradosso ancora più grande è che nonostante tutto, se tornassi indietro rifarei esattamente la stessa scelta. E come me, sono sicura, tutti coloro che condivido la mia stessa esperienza».

Nelle sue composizioni si crea un’originale sintesi, unica e personale, di culture musicali che affiancate da una straordinaria presenza scenica e un’attenzione inebriante per la melodia, fanno di Sissy una voce davvero singolare nel mondo del jazz. I media definiscono il suo stile “Sicilian-Jazz”: la tradizione Siciliana e le influenze world si intrecciano con l’armonia del jazz contemporaneo, creando un linguaggio originale e inconfondibile in cui la lingua siciliana viene utilizzata in chiave moderna, e non folkloristica, aprendo la tradizione a nuove visioni artistiche.

Sissy Castrogiovanni

Degno di nota è il costante lavoro culturale di Sissy Castrogiovanni nella promozione della Sicilia e della lingua siciliana nel mondo, attraverso la musica, l’insegnamento e la progettualità artistica. Finalista all’International Songwriting Competition con uno dei suoi primi brani, “Africannu” e vincitrice del Live Art Boston Award, Sissy Castrogiovanni debutta nel jazz nel 2013 con il suo primo album “Intra Lu Munnu”. L’anno dopo ha fatto parte del colletivo vocale internazionale SungDeep che ha registrato un album omonimo per il quale la cantante catanese apre con un suo dirompente arrangiamento vocale del famoso standard jazz “Afro Blue”.

Nel 2020 ha collaborato con il batterista e percussionista peruviano Jorge Perez-Albela, per il quale ha registrato come cantante solista l’album “The Time Is Now”, in tre lingue diverse: inglese, spagnolo e portoghese. Il suo ultimo disco “Terra” del 2020, è stato il primo disco interamente cantato in siciliano ad arrivare al ballottaggio per le nomination dei Grammy Awards in quattro categorie Jazz – “Best Vocal Jazz Album”, “Best Arrangement”, “Best Improvised Jazz Solo” e “Best Engineered Album” – segnando un traguardo storico per la lingua e la cultura siciliana nella scena musicale internazionale.

Mercoledì 2 settembre, alle ore 21, Sissy Castrogiovanni sarà in concerto da Zō Centro Culture Contemporanee di Catania (Piazzale Rocco Chinnici, 6), dove presenterà dal vivo i nuovi brani insieme all’ensemble al completo. I biglietti in prevendita su https://www.zoculture.it/event/sissy-castrogiovanni/

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