Cinema ed Oriente, le nuove frontiere di Classica & Dintorni

Musica Fra ricerca e tradizione, musica per film e sonorità orientalil, al Castello Ursino di Catania dal 30 settembre al 9 ottobre torna Classica & Dintorni, 19°edizione della rassegna musicale diretta dalla pianista e docente Ketty Teriaca. La rassegna vanta la prima esecuzione in Sicilia del "Diario del tempo che verrà" di Marco Betta, trascrizioni per il quartetto Italianvibes delle colonne sonore del compositore ennese di tre film di Roberto Andò

Dalle musiche per il cinema e il teatro – che con contributi di grandi compositori contemporanei hanno scritto un nuovo capitolo nella letteratura musicale del Novecento – alle geografie sonore di lontani paesi orientali; dai canti della tradizione lettone, alle partiture dei classici europei. Tra ricerca e tradizione, anche quest’anno, alle soglie dell’autunno e del ritrovato piacere dell’ascolto della musica negli spazi al chiuso, il Castello Ursino di Catania risuona della magica atmosfera di Classica & Dintorni, in calendario dal 30 settembre al 9 ottobre. E per questa 19°edizione la direttrice artistica Ketty Teriaca – pianista e docente del Conservatorio Scarlatti di Palermo – confeziona una rassegna raffinata e nel segno della contaminazione fra i generi scandita in due weekend lunghi, dal venerdì alla domenica. Tutti i concerti saranno ospitati al Castello Ursino e inizieranno alle 21. Inserita nel cartellone del Catania Summer Fest, Classica & Dintorni 2022 sarà ad ingresso gratuito fino a esaurimento posti e sarà sufficiente prenotarsi via whatsapp al numero 331 4861931.

Si comincia venerdì 30 settembre con la grazia assoluta dei quartetti di Mozart e una formazione “indigena”, ovvero nata e cresciuta a Catania e già accreditata nei circuiti nazionali e internazionali. Si chiama Katanè e per il concerto inaugurale di Classica & Dintorni vedrà la presenza del flautista Domenico Testaì insieme con i giovani componenti Ricardo Urbina e Dario Militano al violino, Clelia La Venia alla viola e Giulio Nicolosi al violoncello.

Quartetto Katane

Sabato 1 ottobre è in programma una autentica chicca: “Quaderni. Diario del tempo che verrà”, un regalo del M° Marco Betta – compositore, sovrintendente e direttore artistico del Teatro Massimo di Palermo – per l’Italianvibes Ensemble. Si tratta delle trascrizioni per quartetto – vere e proprie miniature sonore – di brani composti per il cinema e il teatro che Betta ha voluto rielaborare per la formazione dell’Italianvibes composto da Giovanni Mareggini (flauto), Luca Ranieri (viola), Maria Cecilia Berioli (violoncello) e dalla stessa Ketty Teriaca al pianoforte. «Siamo lusingati – spiega Teriaca – di questo regalo pensato per la nostra formazione, brani che eseguiamo in Sicilia per la prima volta dopo una parziale anteprima in Umbria e in Friuli l’estate scorsa.

L’Italianvibes Ensemble, da sinistra Luca Ranieri, Ketty Teriaca, e Maria Cecilia Berioli

Si tratta di musiche composte da Betta per tre film diretti dal regista Roberto Andò: “Viaggio segreto”, “Viva la libertà” e “Il Manoscritto del Principe”. Mentre la seconda parte del concerto è dedicata alla figura dell’imprenditore palermitano Ferruccio Barbera con brani che scandiscono la sua vita, interrotta prematuramente a 53 anni. E poi due pezzi da pièces teatrali, una di Andrea Camilleri e l’altra di Ruggero Cappuccio nel solco della ricerca e della divulgazione di autori del passato meno conosciuti e di compositori contemporanei di grande valore».

Marco Betta, foto di Mario Virga

Domenica 2 ottobre viaggio sonoro verso le rotte dell’Afganistan e dell’India con il duo di Davide Livornese al rabab e Riccardo Gerbino al tabla, strumenti tradizionali dei due paesi ai quali i due musicisti hanno dedicato studi in campo internazionale componendo musiche inedite ispirate alle tradizioni locali. Le composizioni sono immaginari sonori che rievocano antiche danze e andature ipnotiche lungo paesaggi melodici armoniosi e improvvisati.

Riccardo Gerbino e Davide Livornese

Nel secondo weekend, al Castello Ursino venerdì 7 ottobre si esibirà il Trio Quiròs con Francesca Adamo Sollima (soprano), Mauro Schembri (mandolinio) e Fernando Mangifesta (fisarmonica). In programma musiche di Hahn, Weill, Piazzolla, Ramirez, Angulo, Gershwin e Bernstein. Sabato 8 sono attese le Saucejas, formazione di origine lettone tutta al femminile che proporrà canti e arrangiamenti della tradizione. Infine domenica 9 ottobre, chiusura con musiche di Vivaldi, Bach, Rameau e Telemann con Ensemble Harmonia Urbis: Giusi Ledda (traversiere), Iben Bagvad Kejser (violino), Andrea Fossà (violoncello), Ugo Di Giovanni (liuto), Marco Silvi (clavicembalo e direzione).

Classica & Dintorni 2021, foto Melamedia

L’edizione 2022 è organizzata dall’associazione culturale Darshan e dall’associazione di promozione sociale AreaSud con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Città di Catania – Assessorato alla Cultura, Catania Summer Fest. Info Associazione Darshan

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