Eventi, rassegne e festival Dal 24 al 27 settembre prende il via a Palermo la prima edizione di "Logos. Parole dal Mediterraneo", festival culturale internazionale, diretto dalla scrittrice messinese Nadia Terranova, che affonda le radici nel Mediterraneo e guarda oltre i confini, in un dialogo tra le culture e l’identità territoriale. Tanti gli appuntamenti, presentazioni di libri in forma di dialogo, proiezioni di film, spettacoli teatrali, monologhi, concerti, esibizioni, animeranno Parco Villa Filippina. Il festival è promosso dalla dalla casa editrice Kalós, in collaborazione con Logos-Associazione Culturale ETS, e con il Parco Villa Filippina
Dal 24 al 27 settembre prende il via a Palermo la prima edizione di “Logos. Parole dal Mediterraneo”, festival culturale internazionale, diretto dalla scrittrice messinese Nadia Terranova, che affonda le radici nel Mediterraneo e guarda oltre i confini, in un dialogo tra le culture e l’identità territoriale. “Logos” vuole essere un laboratorio multidisciplinare permanente di contaminazioni, un evento diffuso, nel quale letteratura, teatro, cinema, arti e musica si intrecciano e dialogano, creando connessioni e dando voce a storie, idee e linguaggi diversi, con l’intento di valorizzare la cultura del Mediterraneo in tutte le sue forme artistiche. Come il soffione del tarassaco scelto per il logo del festival, “Logos” intende spargere i suoi “semi” altrove dalla terra dove nasce e che lo nutre, per costruire uno spazio aperto di relazione tra storie, persone e comunità, anche internazionale.
Promosso dalla casa editrice Kalós di Giovanni Lo Giudice, in collaborazione con Logos-Associazione Culturale ETS, presieduta da Christian Guzzardi, e con il Parco Villa Filippina, gestito da Marcello Barrale e Lisa Cosentino, con il Patrocinio dell’Assessorato dei beni culturali e dell’identità siciliana della Regione Siciliana, con il contributo di ConfCommercio Palermo, dell’Associazione Librai Italiani, di FederAlberghi Palermo, di Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana, dell’Associazione Siciliana Editori, dell’Assemblea Regionale Siciliana Servizio della Biblioteca e dell’Archivio Storico, di Corecom Sicilia-Comitato Regionale per le Comunicazioni, con la partnership del Gabinetto scientifico letterario “G.P. Vieusseux”,il festival ha come partner INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica,mediapartner sono Lucia Libri e Balarm.Il Festival si avvale anche della collaborazione dell’Accademia Belli Arti Palermo e del Centro sperimentale di cinematografia-Sede Sicilia.

L’artwork di “Logos” è l’opera di Francesca Sacco “Cu avi lingua passa u mari”
“Logos” nasce anche dal nuovo corso della casa editrice Kalós, fortemente voluto dall’editore Giovanni Lo Giudice, con la nuova direzione editoriale di Antonio Sunseri e la pubblicazione di autori nazionali e internazionali di grande pregio come Daniele Petruccioli, Beatrice Monroy, Riccardo Rossi, Maddalena Crepet, Massimo Fusillo. «Lo storico Fernand Braudel definiva il Mediterraneo uno “spazio-movimento” dove il mare da stretto si fa apertissimo, e nello stesso solco abbiamo creato “Logos”: un festival internazionale e poliartistico in cui le parole chiave sono ospitalità, dialogo e visione, per rendere Palermo capitale mondiale della cultura» dichiara la direttrice artistica del Festival Nadia Terranova.
Durante i quattro giorni del festival Palermo diventerà un palcoscenico letterario prestigioso con ospiti nazionali e internazionali e voci tra le più autorevoli del panorama culturale siciliano. Tra gli ospiti attesi: Jonathan Coe, uno dei più grandi scrittori inglesi, vincitore del Prix Médicis e dell’European Book Prize, Maylis de Kerangal, una delle più importanti scrittrici francesi contemporanee, vincitrice del Prix Médicis e del Premio Gregor von Rezzori, Michele Mari, vincitore del Premio Strega 2026, il gruppo musicale Lero Lero, collettivo palermitano composto dagli artisti Alessio Bondì, Donato Di Trapani, Fabio Rizzo.
Un ricco calendario di appuntamenti, presentazioni di libri in forma di dialogo, proiezioni di film, spettacoli teatrali, monologhi, concerti, esibizioni, animeranno Parco Villa Filippina, parco urbano e centro culturale polivalente nel cuore di Palermo, ripristinato dal dicembre 2017 dall’Associazione Urania che lo ha restituito alla città. Parteciperanno alla manifestazione, inoltre, 40 editori, di cui la metà siciliani, e i librai cittadini, selezionati in collaborazione con ALI-Associazione Librai Italiani per un’area espositiva innovativa che sarà un vero e proprio salotto letterario, luogo di incontro e confronto, oltre che spazio di vendita dei libri, in cui i visitatori saranno accolti in piccoli salottini sotto gli storici portici della Villa.
In programma anche attività didattiche dedicate ai più piccoli all’interno dell’area kids coordinata dalla Libreria Dudi di Palermo, speed date letterari e reading party a cura di Parentesi Letteraria, Caffè Letterario di Kalós, degustazioni, cooking show e presentazionidedicate alla cultura enogastronomica. Logos coinvolgerà i gruppi di lettura del territorio e non solo e gli Istituti scolastici della città.
Il festival “Logos” nella visione della direttrice Nadia Terranova
Nadia Terranova, foto di Chiara Pasqualini
Immaginiamo il programma di Logos come un’antica pianta della macchia mediterranea: un albero magico e ancestrale intorno cui tutti si sentono parte di un paesaggio e di una comunità.
Alle radici la sezione #pelagos, incontri sulla Sicilia e sul nostro mare da sempre crocevia di culture e oggi drammaticamente legato alla cronaca; #gliantenatidelfuturo, le genealogie letterarie: scrittori, studiosi e critici omaggiano i grandi romanzi della letteratura; #lescrittricielastoria, con la presenza delle scrittrici che in questi anni stanno reinventando il romanzo storico.
All’altezza del fusto, il presente: #logoscinema, #logosteatro, #logosmusica, concerti, spettacoli teatrali, proiezione di film e cortometraggi accompagnati da incontri con i più importanti protagonisti della scena contemporanea; la ricca divulgazione di #logosscienza con focus sull’astronomia e non solo; gli show-cooking e gli approfondimenti enogastronomici di #cucinedalmediterraneo per assaporare la ricchezza e la varietà del mare nostrum.
Ed ecco la chioma, che sparge petali e foglie come un soffione e tocca il cielo, il futuro: la #letteraturacontemporanea su cui scommettiamo; gli #sguardisulmondo per costruire un mondo migliore e tenere viva la coscienza su guerre e genocidi, sull’ambiente, sul femminismo, sulle questioni etiche poste dal mondo digitale; #logoskids, a cura della libreria Dudi, con gli incontri dedicati all’infanzia e adolescenza cioè ai lettori e cittadini di domani.
Infine, ai piedi dell’albero di Logos, una donna: una strega o una narratrice, forse entrambe le cose. “Le mani di chi scrive” è un progetto di Angie Soleluna che ci accompagnerà per la durata del festival: non una lettura predittiva ma un racconto dal vivo rivolto a tutti gli ospiti che mette in dialogo mani, identità e creatività.
La direttrice di “Logos”, la scrittrice messinese Nadia Terranova, è stata due volte finalista al Premio Strega e tradotta in diversi Paesi. Ha pubblicato romanzi, libri per ragazzi e opere tradotte all’estero. La sua scrittura attraversa memoria, infanzia, famiglia, identità, luoghi e relazioni, costruendo storie profondamente radicate e insieme universali. Come direttrice artistica di “Logos”, porta al festival una visione aperta, inclusiva e internazionale: un progetto con radici nel Mediterraneo e in Sicilia, capace di dialogare con l’editoria italiana, europea e internazionale.
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