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Non solo Catania per il Bellini International Context, tre settimane nel nome del Cigno

Eventi, rassegne e festival Opere liriche, concerti classici e jazz, contaminazioni tra prosa e musica, incontri musicologici e iniziative diffuse. Dal 15 settembre al 4 ottobre, saranno oltre trenta gli appuntamenti del festival belliniano che si svolgeranno in gran parte a Catania, con tappe a Palermo, Messina e Agrigento. L'evento è promosso dall’assessorato del Turismo, dello sport e dello spettacolo della Regione Siciliana, con la collaborazione di Teatro Massimo "Bellini" di Catania, Teatro "Vittorio Emanuele" di Messina, Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, Fondazione Taormina Arte Sicilia, i conservatori di Catania, Palermo e Messina, l'Università di Catania e l'Arcidiocesi di Catania

Opere liriche, concerti classici e jazz, contaminazioni tra prosa e musica, prime esecuzioni assolute, incontri musicologici e iniziative diffuse. Dal 15 settembre al 4 ottobre, saranno oltre trenta gli appuntamenti del Bellini International Context 2026, che si svolgeranno in gran parte a Catania, con tappe a Palermo, Messina e Agrigento, nei luoghi storici di rilievo architettonico che contraddistinguono questi capoluoghi.

«Il Bellini International Context – dice il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – è un appuntamento che, anno dopo anno, rinnova il proprio valore per Catania e si afferma sempre più come uno degli eventi di riferimento della vita culturale della Sicilia orientale e dell’intera Isola. Siamo orgogliosi che la Regione Siciliana possa sostenere una manifestazione capace di valorizzare il genio e l’eredità di Vincenzo Bellini, promuovendo al tempo stesso la cultura siciliana e rafforzando l’attrattività del nostro territorio. Investire in manifestazioni di questa caratura significa credere nella cultura come strumento di crescita, di identità e di apertura della Sicilia al pubblico nazionale e internazionale».

Ricco e articolato si annuncia, dunque, il festival dedicato al compositore catanese Vincenzo Bellini (1801-1835), patrimonio culturale identitario di tutta la Sicilia, uno dei maggiori esponenti del teatro musicale dell’Ottocento, autore nella sua breve vita di dieci melodrammi, tra i quali La sonnambula, Norma e I Puritani.

La sesta edizione del Bellini International Context, direttamente promossa dalla Regione Siciliana tramite l’assessorato del Turismo, dello sport e dello spettacolo, coinvolge nell’organizzazione nove istituzioni siciliane: il Teatro Massimo “Bellini” di Catania, il Teatro “Vittorio Emanuele” di Messina, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, la Fondazione Taormina Arte Sicilia, i Conservatori di musica di Catania, Palermo e Messina, l’Università degli Studi di Catania e l’Arcidiocesi di Catania.

«È significativo – aggiunge l’assessore Elvira Amata, assessore del Turismo, dello sport e dello spettacolo della Regione Siciliana – che il progetto sia stato costruito sin dalla prima edizione grazie ad una rete di prestigiose istituzioni, espressione di una volontà di fare sistema che nel tempo ha saputo consolidarsi e sviluppare nuove sinergie. Dal 2021 la Regione Siciliana promuove e organizza il festival, un percorso multigenere che intreccia la musica alle altre arti e rafforza l’offerta turistica, generando valore per l’intero territorio. Da questa visione nasce l’autorevolezza del Bic nel testimoniare la stratificazione culturale e la vocazione internazionale della nostra Isola. La musica del Cigno catanese diventa così la voce e l’ambasciatrice della Sicilia nel mondo».

Ritratto di Vincenzo-Bellini, opera di Millet

La variegata programmazione, che mette in campo oltre millecinquecento artisti, conferma la vocazione pluridisciplinare di una kermesse dal respiro globale. Il coordinamento del Bellini International Contex è affidato al Teatro Massimo Bellini, presieduto dal sindaco Enrico Trantino e guidato dal sovrintendente Giovanni Cultrera di Montesano; direttore artistico del festival è Fabrizio Maria Carminati, che è anche direttore artistico del Bellini.

«Vincenzo Bellini è una delle espressioni più alte dell’identità culturale di Catania e della Sicilia – affermano Cultrera e Carminati -. La sua musica ha oltrepassato i confini del tempo e dello spazio, divenendo patrimonio universale e conservando ancora oggi una forza e una modernità straordinarie. Da questa consapevolezza nasce il Bellini International Context. La sesta edizione ci conduce nella Parigi del 1835, crocevia della cultura europea e luogo della consacrazione internazionale del Cigno catanese. Al centro del programma saranno “I Puritani”, nuova produzione del Teatro Massimo Bellini, attraverso cui si apre una finestra su quella straordinaria stagione artistica, accanto alle figure di Rossini, Donizetti, Wagner, Liszt e Chopin. Un percorso che restituisce Bellini alla dimensione cosmopolita nella quale maturò la sua arte».

Il sovrintendente del Teatro Massimo “Bellini” Giovanni Cultrera

«Vincenzo Bellini è figlio di Catania, ma la sua musica – osserva Enrico Trantino, sindaco di Catania e presidente del cda del Teatro Massimo “Bellini” –  appartiene al mondo. Le partiture che ci ha lasciato conservano intatta la capacità di incontrare sensibilità diverse e di generare inedite forme di espressione. È da questa consapevolezza che nasce il Bellini International Context, promosso dalla Regione Siciliana grazie ad una rete di prestigiose realtà culturali: un progetto che raccoglie l’eredità del grande operista per trasformarla in un’occasione di cultura viva, di confronto e di contemporaneità. Musica, teatro, danza, ricerca e linguaggi diversi s’incontrano in un percorso che coinvolge l’intera comunità e, soprattutto, avvicina Bellini alle generazioni più giovani. Per Catania il festival rappresenta dunque motivo di particolare orgoglio. Esaltare il legame con il suo più illustre concittadino significa riaffermare la vocazione di una città che, attraverso le sue istituzioni e il suo Teatro, partecipa attivamente alla costruzione di un’iniziativa in grado di valorizzare il proprio patrimonio e, allo stesso tempo, proiettarlo nel futuro. La grandezza di Bellini sta infatti  nella sua forza di  parlare ancora, oggi, al nostro tempo. E il modo più autentico per celebrarlo è lasciare che la sua melodia infinita continui a vivere e a emozionare, partendo da dove tutto ha avuto origine».

Fulcro del calendario, infatti, sarà la nuova produzione de “I Puritani”, realizzata dal Teatro Massimo Bellini con le proprie maestranze orchestrali e corali, tecniche e amministrative. Sul podio Fabrizio Maria Carminati, bacchetta illustre, direttore artistico del Bellini International Context, incarico che riveste già per l’ente lirico etneo. Nel cast si distinguono il soprano Jessica Pratt e il tenore Dmitry Korchak. Il cartellone sarà  animato da altri nomi di spicco, tra i quali si segnalano i direttori d’orchestra Sergio Alapont, Giuseppe Aprea, Epifanio Comis, Ville Einar Matvejeff, Francesco Ommassini, Giuseppe Romeo, Eckehard Stier, Najden Todorov; i cantanti lirici Valerio Borgioni, Christian Federici, Gilda Fiume, Carlo Lepore, Irina Lungu, José Maria Lo Monaco, Dave Monaco, Dario Russo; i pianisti Francesco Nicolosi e Danilo Rea; il direttore d’orchestra e pianista Ruben Micieli; i registi Renato Bonajuto e Davide Garattini Raimondi; gli attori Gaetano Aronica e Cesare Bocci.

Il cartellone

Il Bellini International Context 2026 si sviluppa intorno al concept del contesto europeo nel quale Bellini iscrisse la propria parabola artistica, con particolare riferimento alla Parigi del 1835, anno del debutto dei Puritani e della definitiva consacrazione internazionale dell’operista siciliano. Una stagione decisiva nella storia della musica, quando la capitale francese divenne un laboratorio creativo cosmopolita nel quale si incontrarono e cimentarono i maggiori compositore e virtuosi del tempo. Da questa prospettiva il festival mette in dialogo Bellini con figure quali Rossini, Donizetti e Wagner, Liszt e Chopin, e altri geni non solo musicali come Heine e Dumas padre, esplorando l’eredità del Catanese e la capacità delle sue partiture di continuare a ispirare.

Gli eventi a Catania: le opere

Fu dunque Parigi che accolse Bellini negli ultimi anni della sua vita e decretò il successo senza precedenti dei “Puritani”, costruiti intorno al topos della “pazzia d’amore” su cui s’incentra il libretto di Carlo Pepoli, ambientato sullo sfondo della guerra civile tra i seguaci di Cromwell e quelli degli Stuart. Il nuovo allestimento sarà in scena al Teatro Metropolitan che ospita fino al 31 dicembre l’attività del Teatro Massimo Bellini, chiuso al pubblico per i lavori di adeguamento in corso. La concertazione è affidata al mastro Carminati, raffinato interprete del repertorio romantico italiano. Protagonisti il soprano Jessica Pratt (Elvira) e il tenore Dmitry Korchak (Arturo Talbo), che si alterneranno con Irina Lungu e Valerio Borgioni, anch’essi belcantisti di chiara fama, come il baritono Christian Federici (Riccardo Forth) e il basso Carlo Lepore (Sir Giorgio). La regia è firmata da Renato Bonajuto, scene e video di Arcangelo Mazza, costumi di Giovanna Giorgianni. Maestro del coro Massimo Fiocchi Malaspina.

Jessica Pratt_foto di Michele Monasta

Residenti e turisti avranno un ampio ventaglio di date per assistere allo spettacolo che fa parte della stagione di opere e balletti. Sono infatti previste sette rappresentazioni, a partire dal 23 settembre, anniversario della scomparsa del musicista, in ossequio alla tradizione di eseguire un titolo belliniano in tale ricorrenza, che sarà onorata al mattino nella Basilica Cattedrale di
Sant’Agata con la Messa in suffragio. Si replica fino all’1 ottobre.

Secondo titolo è l’esilarante opera comica “Rita o Due uomini e una donna” su versi di Gustave Vaëz, autentica gemma del catalogo di Gaetano Donizetti, composta durante i suoi anni parigini. Direttore Giuseppe Aprea, regia di Davide Garattini Raimondi, cantano Mihaela Marcu, Ivan Tanushi e Italo Proferisce (19 settembre, Palazzo della Cultura, ex Cortile Platamone).

Gli eventi a Catania: i concerti

Si apre con un grande appuntamento musicale e teatrale la VI edizione del Bellini International Context. Martedì 15 settembre, alle ore 21, alla Villa Bellini, il Galà inaugurale “La disfida di Parigi – Gioachino Rossini racconta il debutto dei Puritani e di Marin Faliero” metterà a confronto due protagonisti assoluti del melodramma italiano dell’Ottocento: Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti. Sul palco l’Orchestra e il Coro del Teatro Massimo Bellini, con la direzione musicale affidata a Sergio Alapont e Massimo Fiocchi Malaspina come maestro del coro Gli interpreti sono: Jessica Pratt soprano, Dmitry Korchak tenore, Carlo Lepore basso e Gaetano Aronica voce recitante. Completano il cast Claudia Ceraulo, soprano, Ivan Tanushi, tenore, Italo Proferisce, baritono, e Gaetano Triscari, basso. I testi sono di Giuseppe Montemagno.
Al centro della serata c’è la straordinaria vicenda che, nel 1835, vide Bellini e Donizetti presentare al Théâtre-Italien di Parigi, a poche settimane di distanza, I Puritani e Marin Faliero: il primo il 24 gennaio, il secondo il 12 marzo. Le due opere potevano contare sul medesimo, leggendario quartetto vocale formato da Giulia Grisi, Giovanni Battista Rubini, Antonio Tamburini e Luigi
Lablache, dando vita a un confronto destinato a entrare nella storia del melodramma. A fare da filo conduttore sarà la figura di Gioachino Rossini, protagonista-ombra di quella stagione parigina.
Giunto nella capitale francese nel 1824 e nominato Directeur de la musique et de la scène del Théâtre-Italien, Rossini fu una presenza centrale della vita musicale della città e accompagnò con
consigli e suggerimenti la nascita delle due nuove opere.
La “disfida” non fu soltanto una competizione artistica. Bellini e Donizetti arrivarono a Parigi con ambizioni internazionali diverse e si trovarono a confrontarsi con un ambiente cosmopolita, nel
quale il successo di un’opera poteva determinare il destino di un compositore. Intorno ai due musicisti si muovevano inoltre gli ambienti degli esuli italiani e una vivace cultura politica, che
trovò eco anche nelle loro opere. Ne I Puritani, l’idea di libertà attraversa la vicenda fino al celebre inno del secondo atto; nel Marin Faliero, la figura del doge che si schiera con il popolo contro il
potere aristocratico porta in scena tensioni politiche e sociali altrettanto forti. Due partiture diverse, dunque, ma entrambe capaci di restituire lo spirito romantico e risorgimentale dell’epoca.

Dmitry Korchak, foto Rabovsky

Seguirà “Da Napoli a Parigi, la parabola di un genio in quattro quadri”, tributo al Nostro dei Conservatori di Catania, Messina e Palermo; dirige Najden Todorov (18 settembre, Villa Bellini). Numerosi i recital cameristici che, accanto ad un virtuoso del calibro del pianista Francesco Nicolosi, vedranno impegnati gli ensemble composti in prevalenza dalle prime parti dell’Orchestra del Teatro Massimo Bellini.
Un’iniziativa diffusa animerà inoltre la città con il coinvolgente “Omaggio a Vincenzo Bellini” proposto dall’Orchestra Fiati Regionale Siciliana Fe.Ba.Si. che nelle tre domeniche del festival si esibirà nel Chiosco della musica di Villa Bellini. Rilievo assume altresì il percorso dedicato alla musica sacra, in particolare l’esecuzione della Messa di Requiem di Giovanni Pacini, con La Sinfonica “Vincenzo Bellini” diretta da Epifanio Comis (2 ottobre, Conservatorio “Vincenzo Bellini”). La serata di chiusura coinciderà con la celebrazione del 2755° anniversario della fondazione della Città di Catania (4 ottobre, Teatro Metropolitan): l’Orchestra del Bellini diretta da Eckehard Stier unirà il grande repertorio europeo alla creatività contemporanea siciliana, con diverse commissioni in prima esecuzione.

Contaminazioni, ricerca, divulgazione

In alcuni spettacoli del festival prevale la contaminazione tra i generi. Il rapporto fra musica e narrazione sarà al centro di “Bellini alla Norma. Un concerto da gustare” (20 settembre, Teatro Sangiorgi), progetto di Simona Celi Zanetti prodotto della Fondazione Taormina Arte Sicilia, con le partecipazioni straordinarie del pianista Danilo Rea e dell’attore Cesare Bocci. Sulla stessa linea “Tre favole belliniane” (1 ottobre, Teatro Sangiorgi), su testi di Lina Maria Ugolini, musiche di Vincenzo Bellini e Luciano Maria Serra. Ancora una preziosa occasione di inclusività, che vedrà in primo piano le compagini orchestrali e corali di MusicaInsieme a Librino, nate e sviluppatesi in un quartiere a rischio della periferia: quando il disagio raggiunge la musica e si fa poesia.
L’approfondimento scientifico sarà affidato al ciclo di incontri “Un Bellini, s’il vous plaît!”, promosso già nelle scorse edizioni dal Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Catania, dalla Fondazione Bellini e Centro Studi Belliniani, in collaborazione con il Conservatorio etneo. Nel 2026 ricorre inoltre il bicentenario della prima rappresentazione di “Bianca e Gernando”, secondo melodramma di Bellini, il cui esordio al Teatro di San Carlo di Napoli (30 maggio 1826) segnò un momento decisivo nell’affermazione del giovane Vincenzo nel panorama operistico italiano.

L’incontro di studi, dal titolo “Intorno a “Bianca e Gernando” e l’opera italiana alle soglie del Romanticismo” (25-26 settembre, Conservatorio “V. Bellini”), si propone di definire il ruolo della partitura nel percorso artistico di Bellini e di chiarirne la collocazione nella fase di transizione tra l’opera seria tardo-settecentesca, ancora dominata dall’ingombrante presenza di Rossini, e quella romantica inaugurata da Il pirata. A conclusione dell’incontro di studi, l’Orchestra giovanile e alcuni studenti delle classi magistrali di Canto del Conservatorio “V. Bellini” di Catania eseguiranno pagine tratte da Bianca e Gernando (Napoli, 1826), direttore Giuseppe Romeo (26 settembre, Palazzo della Cultura).
Per l’intera durata della manifestazione, Piazza Stesicoro sarà lo scenario di “AnimiAMO il Monumento di Vincenzo Bellini”, dedicato alla diffusione della melodia del Cigno nello spazio
urbano. Gli studenti della Scuola di Didattica del Conservatorio di Catania animeranno il monumento di Giulio Monteverde con flash mob musicali, narrazioni a tema e, in chiusura, una
notte bianca belliniana.

La statua di Vincenzo Bellini in piazza Stesicoro a Catania

Gli eventi a Palermo e a Messina

Tre gli appuntamenti sinfonici al Vittorio Emanuele di Messina, entrambi sul fil rouge dell’opera romantica italiana. I primi due vedranno esibirsi l’Orchestra del Teatro che sarà diretta da Samuele Galeano nel primo appuntamento (17 settembre), quindi da Francesco Ommassini, solisti vocali il soprano Gilda Fiume e il tenore Dave Monaco (26 settembre). Il terzo evento schiera l’Orchestra Giovanile nazionale Giuseppe Sinopoli, direttore José Jésus Olivetti, solisti il soprano Giuliano Di Stefano e il violinista Vikram Francesco Sedona (29 settembre).
Due i concerti proposti dalla Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana. La prima locandina vedrà impegnato l’organico orchestrale, con la bacchetta di Ville Einar Matvejeff, in brani di Bellini e Wagner, solisti vocali il soprano Marija Jelić, il mezzosoprano Josè Maria Lo Monaco, il tenore ZiZhao Guo e il basso Alessandro Abis (25 settembre al Politeama Garibaldi di Palermo, il 26 settembre in replica al Teatro Pirandello Agrigento). Seguirà una serata cameristica costruita come un’antologia di melodrammi di autori siciliani, tra i quali Coppola, Pacini, Platania, Floridia, Petrella, Scontrino, Butera, Savagnone, voci soliste i soprani Daniela Cappiello e Maria Caterina Vitaggio, al pianoforte Lorenzo Orlandi, voce recitante Fausto Lo Verde (27 settembre, a Palazzo Abatellis a Palermo).

Il programma

Martedì, 15 settembre 2026 | Catania, Villa Bellini, ore 21
La disfida di Parigi Gioachino Rossini racconta il debutto dei Puritani e di Marin Faliero
Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini, Sergio Alapont direttore d’orchestra, Massimo Fiocchi Malaspina maestro del coro. Voci: Jessica Pratt soprano, Dmitry Korchak tenore, Carlo Lepore basso, Gaetano Aronica voce recitante e con Claudia Ceraulo soprano, Ivan Tanushi tenore, Italo Proferisce baritono, Gaetano Triscari basso. Testi di Giuseppe Montemagno, musiche di V. Bellini e G. Donizetti. Concerto inaugurale in memoriam Antonino Fogliani

Da martedì 15 settembre a domenica 4 ottobre 2026 | Catania, piazza Stesicoro
AnimiAMO il Monumento di Vincenzo Bellini La città incontra le arie di Vincenzo Bellini
Un progetto a cura di Maria Grazia Bellia, in collaborazione con gli allievi della Scuola di Didattica della musica del Conservatorio “V. Bellini” di Catania

Giovedì, 17 settembre 2026 | Catania, Polo Museale S. Chiara Corte GAM, ore 21
La scuola di Napoli e i talenti precoci di Mozart e Bellini
Orchestra d’archi del Teatro Bellini Di Catania, Andrea Centamore oboista, Giuseppe Aprea direttore d’orchestra. Musiche di G.B. Pergolesi, A. Scarlatti, G. Paisiello, W.A. Mozart, V. Bellini

Giovedì, 17 settembre 2026 | Messina, Teatro Vittorio Emanuele, ore 21
Concerto sinfonico
Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Samuele Galeano direttore d’orchestra. Musiche di G. Rossini, V. Bellini, G. Donizetti

Venerdì, 18 settembre 2026 | Catania, Villa Bellini, ore 21
Da Napoli a Parigi, la parabola di un genio in quattro quadri. Tributo dei Conservatori siciliani a Vincenzo Bellini
Najden Todorov direttore d’orchestra, Orchestra dei Conservatori di Musica di Catania, Messina e Palermo, Federica Foresta, Fabiola Galati, Andrea Azzurra Gullotta, Valentina Ingrassia soprani
Musiche di G. Rossini, V. Bellini, G. Pacini, G. Donizetti, R. Wagner

Sabato, 19 settembre 2026 | Catania, Palazzo della cultura, ore 21
Convenienze e inconvenienze… matrimoniali Rita o Due uomini e una donna opera comica in un atto di Gustave Vaëz, traduzione italiana di Enrico Colosimo, musica di Gaetano Donizetti
Orchestra del Teatro Massimo Bellini, Giuseppe Aprea direttore d’orchestra, Mihaela Marcu Rita, Ivan Tanushi Beppe, Italo Proferisce Gasparo, Davide Garattini Raimondi regia, Arcangelo Mazza scene e video, Giulio Leone costumi, Gaetano La Mela luci

Domenica, 20 settembre 2026 | Catania, Villa Bellini, Chiosco della musica, ore 11
Omaggio a Vincenzo Bellini della Orchestra Fiati Regionale Siciliana Fe.Ba.Si.
Alfio Zito e Salvatore Tralongo direttori. Musiche di V. Bellini, S. Mercadante, G. Verdi, Y. Furnari

Domenica, 20 settembre 2026 | Catania, Teatro Sangiorgi, ore 21
Bellini alla Norma – Un concerto da gustare
Danilo Rea pianista, Cesare Bocci attore, Cristian Taraborrelli testi e regia, Lilla Picciotto scrittura, Fabio Massimo Iaquone video art, Ottavio Sbragia consulenza storico-musicale, Massimo Tomasino light designer, Angela Buscemi costumista, Marcello Sirignano arrangiamenti musicali. Una produzione Fondazione Taormina Arte Sicilia, ideazione Simona Celi Zanetti.

Lunedì, 21 settembre 2026 | Catania, Teatro Sangiorgi, ore 19
Un Bellini, s’il vous plaît! Due opere, una città: Parigi 1835 e il duello musicale tra Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti
Partecipano Federico Fornoni (Conservatorio “G. Cantelli” di Novara – Fondazione Donizetti di Bergamo) e Giuseppe Montemagno (Conservatorio “V. Bellini” di Catania)

Lunedì, 21 settembre 2026 | Catania, Cortile Platamone, ore 21
Omaggio a Vincenzo Bellini della Orchestra Fiati Regionale Siciliana Fe.Ba.Si.
Alfio Zito e Salvatore Tralongo direttori. Musiche di V. Bellini, S. Mercadante, G. Verdi, Y. Furnari

Martedì, 22 settembre 2026 | Catania, Palazzo della cultura, ore 21
La follia romantica e le parafrasi Scene liriche e parafrasi d’opera tra sogno e follia
Claudia Ceraulo, Rocío Faus soprani, Ruben Micieli pianista, Salvatore Vella flautista, Andrea Waccher violoncellista, Nicola Malagugini contrabbassista
Musiche di V. Bellini, G. Donizetti, C.A. Piatti, J. Andersen, G. Bottesi

Mercoledì, 23 settembre 2026 | Catania, Basilica Cattedrale di S.Agata, V.M., ore 10
S. Messa in memoria di Vincenzo Bellini nel 191° anniversario della morte
Orchestra del Conservatorio “V. Bellini” di Catania – Coro Teatro Massimo Bellini, Giovanni Ferrauto direttore d’orchestra, Massimo Fiocchi Malaspina maestro del coro. Nel corso della celebrazione verranno eseguite pagine dalla Messa in sol minore di Vincenzo Bellini

Giovanni Ferrauto

Dal 23 settembre all’1 ottobre | Catania, Teatro Metropolitan
I Puritani Opera seria in tre atti di Carlo Pepoli, musica di Vincenzo Bellini
Elvira: Jessica Pratt (23, 25, 27, 29 settembre, 1 ottobre) / Irina Lungu (24, 26 settembre); Lord Arturo Talbo: Dmitry Korchak (23, 25, 29 settembre, 1 ottobre) / Valerio Borgioni (24, 26, 27 settembre); Sir Riccardo Forth: Christian Federici (23, 25, 27, 29 settembre, 1 ottobre) / Janusz Nosek (24, 26 settembre); Sir Giorgio Carlo Lepore (23, 25, 27, 29 settembre, 1 ottobre) / Dario Russo (24, 26 settembre); Enrichetta di Francia: Anna Pennisi (23, 25, 27, 29 settembre) / Sofia Janelidze (24, 26 settembre, 1 ottobre); Lord Gualtiero Valton: Gaetano Triscari; Sir Bruno Roberton: Marco Puggioni.
Orchestra e Coro del Teatro Massimo Bellini, Fabrizio Maria Carminati direttore d’orchestra, Massimo Fiocchi Malaspina maestro del coro, Renato Bonajuto regia, Arcangelo Mazza scene e video, Giovanna Adelaide Giorgianni costumi. Le repliche: mercoledì 23 settembre, ore 20,30 (turno A); giovedì 24 settembre, ore 17,30 (turno S1); venerdì 25 settembre, ore 17,30 (turno S2); sabato 26 settembre, ore 17,30 (turno R); domenica 27 settembre 2026, ore 17,30 (turno D); martedì 29 settembre, ore 20,30 (turno B); giovedì 1 ottobre, ore 17,30 (turno C).

Giovedì, 24 settembre 2026 | Catania, Palazzo della Cultura, ore 21
Melodia infinita
Juliette Di Bello soprano, Francesco Nicolosi pianista. Musiche di L.v. Beethoven, V. Bellini, S. Thalberg, F. Chopin, F. Liszt, M. Castelnuovo-Tedesco

Venerdì, 25 settembre 2026 | Catania, Palazzo centrale dell’Università, ore 16,30-19,30
Intorno a “Bianca e Gernando” e l’opera italiana alle soglie del Romanticismo
Incontro di studi a cura del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania. Un’iniziativa promossa e organizzata dal Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, in collaborazione con il Conservatorio “V. Bellini” di Catania e con Fondazione Bellini – Centro Studi Belliniani – Prima sessione.

Venerdì, 25 settembre 2026 | Palermo, Teatro Politeama Garibaldi, ore 21
Wagner e Bellini
Orchestra Sinfonica Siciliana, Marija Jelić soprano, Josè Maria Lo Monaco mezzosoprano, Zi-Zhao Guo tenore, Alessandro Abis basso, Ville Einar Matvejeff direttore d’orchestra
Musiche di V. Bellini, R. Wagner

Sabato, 26 settembre 2026 | Catania, Sala “F. Pennisi” del Conservatorio “V. Bellini”, ore 9,30-13
Intorno a “Bianca e Gernando” e l’opera italiana nei primi anni Venti dell’Ottocento
Incontro di studi a cura del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania. Un’iniziativa promossa e organizzata dal Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania, in collaborazione con il Conservatorio “V. Bellini” di Catania e con Fondazione Bellini – Centro Studi Belliniani – Seconda sessione

Vincenzo Bellini ritratto di Giuseppe Tivoli

Sabato, 26 settembre 2026 | Catania, Palazzo della cultura, ore 21
“Bianca e Gernando” opera seria in due atti di Domenico Gilardoni, musica di Vincenzo Bellini, esecuzione in forma di concerto di pagine scelte
Orchestra Giovanile e Coro del Conservatorio “V. Bellini”, allieve e allievi delle classi magistrali di Canto del Conservatorio “V. Bellini” di Catania, Giuseppe Romeo direttore d’orchestra

Sabato, 26 settembre 2026 | Messina, Teatro Vittorio Emanuele, ore 21
Bellini e il suo tempo
Orchestra del Teatro Vittorio Emanuele di Messina, Gilda Fiume soprano, Dave Monaco tenore, Francesco Ommassini direttore d’orchestra. Musiche di G. Rossini, V. Bellini, G. Donizetti

Sabato, 26 settembre 2026 | Agrigento, Teatro “L. Pirandello”, ore 21
Wagner e Bellini
Orchestra Sinfonica Siciliana, Marija Jelić soprano, Josè Maria Lo Monaco mezzosoprano, Zi-Zhao Guo tenore, Alessandro Abis basso, Ville Einar Matvejeff direttore d’orchestra
Musiche di V. Bellini, R. Wagner

Domenica, 27 settembre 2026 | Catania, Villa Bellini, Chiosco della musica, ore 11
Omaggio a Vincenzo Bellini della Orchestra Fiati Regionale Siciliana Fe.Ba.Si.
Alfio Zito e Salvatore Tralongo direttori. Musiche di V. Bellini, S. Mercadante, G. Verdi, Y. Furnari

Domenica, 27 settembre 2026 | Catania, Cortile Platamone, ore 21
Chopin e la ninfa gentile
Orchestra d’archi del Teatro Massimo Bellini, Mihaela Marcu soprano, Ekaterina Chebotareva pianista, Ruben Micieli pianista e direttore d’orchestra. Musiche di V. Bellini, F. Chopin

Domenica, 27 settembre 2026 | Palermo, Palazzo Abatellis, ore 21
I Siciliani all’opera
Daniela Cappiello e Maria Caterina Vitaggio soprani, Lorenzo Orlano pianista, Fausto Lo Verde voce recitante. Musiche di P.A. Coppola, G. Pacini, P. Platania, P. Floridia, E. Petrella, A. Scontrino, G. Savagnone, A. Butera

Lunedì, 28 settembre 2026 | Catania, Polo Museale S. Chiara Corte GAM, ore 21
Idyllic Trio
Laura Farneti flautista, Elena Sciamarelli violoncellista, Giuseppina Vergine arpista. Musiche di A. Pasculli, J. Offenbach, C. Saint-Saëns, G. Ferrauto, G. Giacalone, A. Murania

Martedì, 29 settembre 2026 | Messina, Teatro Vittorio Emanuele, ore 21
Concerto lirico-sinfonico
Orchestra Giovanile Nazionale “Giuseppe Sinopoli”, Giuliana Di Stefano soprano, Vikram Francesco Sedona violinista, José Jesús Olivetti direttore d’orchestra. Musiche di G. Rossini, V. Bellini, G. Verdi, F. Mendelssohn

Mercoledì, 30 settembre 2026 | Catania, Teatro Sangiorgi, ore 19
Un Bellini, s’il vous plaît! Il canto nascosto di Bellini nell’anima strumentale di Pappalardo e Platania
Partecipano Luca Aversano (Università di Roma Tre), Maria Rosa De Luca (Università di Catania) e Graziella Seminara (Università di Catania). Interventi musicali a cura del Quartetto di Catania, Augusto Vismara, Martina Ferlito violini, Valeria Strano viola, Marco Laudani violoncello. Musiche di S. Pappalardo, P. Platania

Giovedì, 1 ottobre 2026 | Catania, Teatro Sangiorgi, ore 21
Favole belliniane, per orchestra d’archi, coro e voce recitante
Testi e voce di Lina Maria Ugolini, musiche di Vincenzo Bellini e Luciano Maria Serra. Orchestra e Coro di “MusicaInsieme a Librino”. Alfredo Guglielmino quadri visivi, Alessandra Toscano maestra del coro, Luciano Maria Serra direttore d’orchestra

Venerdì, 2 ottobre 2026 | Catania, Auditorium “Santi Di Stefano” del Conservatorio “V. Bellini”, ore 21
Messa di Requiem di Giovanni Pacini “La Sinfonica V. Bellini”
Coro del Teatro Massimo Bellini, Epifanio Comis direttore d’orchestra, Massimo Fiocchi Malaspina maestro del coro, Myriam Carciotto, Federica Foresta, Laura Francaviglia soprani, Melania Maria Marchese mezzosoprano, Gaspare Provenzano baritono. Musiche di S. Mercadante, G. Pacini

Sabato, 3 ottobre 2026 | Catania, Chiesa di Santa Teresa, ore 21
Un tal baccano in chiesa! Il sacro nel belcanto
Coro del Teatro Massimo Bellini, Massimo Fiocchi Malaspina maestro del coro, Gianbartolo Porretta pianista. Musiche di G. Rossini, V. Bellini, G. Donizetti, G. Pacini

Domenica, 4 ottobre 2026 | Catania, Villa Bellini, Chiosco della musica, ore 11
Omaggio a Vincenzo Bellini della Orchestra Fiati Regionale Siciliana Fe.Ba.Si.
Alfio Zito e Salvatore Tralongo direttori. Musiche di V. Bellini, S. Mercadante, G. Verdi, Y. Furnari

Domenica, 4 ottobre 2026 | Catania, Teatro Metropolitan, ore 21
Celebrazione del 2755° anniversario della fondazione della Città di Catania
Orchestra del Teatro Massimo Bellini di Catania, Eckehard Stier direttore d’orchestra, Giuseppe Casano clarinettista, Puccio Castrogiovanni marranzano. Musiche di G. Rossini, V. Bellini, G. Donizetti, H. Berlioz, R. Wagner, G. Ferrauto, E. Casale, Y. Furnari, L.M. Serra

Prenotazioni e biglietti

Botteghino per “I Puritani”: Teatro Massimo Bellini, piazza Teatro Massimo. Orari: dal martedì al sabato 9-13. Telefono: 095.316150. Botteghino del Teatro Metropolitan: Via Sant’Euplio, 21 – Catania tel. 095.322323 | Whatsapp 375 7369096. Biglietteria on line: circuito Viva Ticket
Prezzi: 23, 25, 27, 29 settembre e 1 ottobre – Turno: A, B, C, D, S2 Platea: € 35,00, Tribuna: € 15,00; 24, 26 settembre – Turno: S1, R Platea: € 20,00, Tribuna: € 10,00.
Biglietti per studenti € 10 nei turni B, S1 e S2

Tutti gli altri eventi sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Per maggiori informazioni: belliniinternationalcontext.it

I luoghi del Bellini International Context

Villa Bellini (Catania); Teatro Sangiorgi (Catania); Teatro Vittorio Emanuele (Messina); Palazzo della Cultura, ex Platamone (Catania); Basilica Cattedrale di Sant’Agata Vetere Martire (Catania); Conservatorio “Vincenzo Bellini” (Catania); Teatro Metropolitan (Catania); Casa della Musica (Catania); Chiesa di Santa Teresa (Catania); Polo Museale Santa Chiara Corte GAM (Catania); Politeama Garibaldi (Palermo); • Palazzo Abatellis (Palermo); Teatro “Luigi Pirandello” (Agrigento).

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