A Giarre Matthias Martelli fa rivivere il grammelot di “Mistero buffo”
Nuovo attesissimo appuntamento con la stagione teatrale “Kallipolis” diretta da Alfio Zappalà, organizzata da ArchiDrama, con il patrocinio del Comune di Giarre, tra lo storico e rinnovato Cine Teatro Rex e il Cine Teatro Garibaldi di Giarre. E al Garibaldi sabato 14 marzo (pomeridiano ore 17.30, serale ore 20.30) va in scena “Mistero Buffo”, lo storico spettacolo di Dario Fo e Franca Rame nella versione dell’attore, regista e drammaturgo marchigiano Matthias Martelli per la regia Eugenio Allegri, una produzione Teatro Stabile di Torino.
“Mistero Buffo” è considerato il capolavoro di Dario Fo. Eugenio Allegri dirige Matthias Martelli (nella foto di Giorgio Sottile) che ripropone magnificamente quest’opera straordinaria: l’attore è solo in scena, senza trucchi, con l’intento di coinvolgere il pubblico nell’azione drammatica, passando in un lampo dal lazzo comico alla poesia, fino alla tragedia umana e sociale. Il tutto con un linguaggio e un’interpretazione nuovi e originali.
Presentato per la prima volta come giullarata popolare nel 1969, “Mitsero buffo” è un lavoro singolare che suggestionò molti autori e attori al punto da essere divenuto modello per il genere del teatro di narrazione. Ebbe molto successo e fu replicato migliaia di volte. È recitato in una lingua reinventata, una miscela di molti linguaggi fortemente onomatopeica detta grammelot: ogni suono, verso, parola o canto, uniti formano un insieme semantico inseparabile, di cui il racconto degli avvenimenti è solo un canovaccio. Lo stile, irriverente e portato all’eccesso, si richiama alle rappresentazioni medioevali eseguite dai giullari e dai cantastorie. Il punto centrale dell’opera è costituito dalla presa di coscienza dell’esistenza di una cultura popolare: vero cardine della storia del teatro.

Matthias Martelli in “Mistero buffo” di Dario Fo e Franca Rame, foto Giorgio Sottile
Lo stesso Martelli, in qualità di attore, autore e regista, le mattine di giovedì 12 marzo e venerdì 13 marzo (per gli studenti degli istituti scolastici superiori del territorio ionico-etneo) sarà protagonista dello spettacolo “Dante Giullare” nell’ambito della rassegna teatrale “Il teatro scuola di vita” diretta da Alfio Zappalà, organizzata da ArchiDrama ancora una volta tra lo storico e rinnovato Cine Teatro Rex e il Cine Teatro Garibaldi. Lo spettacolo, prodotto da Melotondo, è arricchito dalla presenza di Lucia Sacerdoni al violoncello, luci e fonica sono di Marco Ava.
Matthias Martelli, con il suo personale percorso di teatro “giullaresco”, è l’interprete ideale per avvicinare le nuove generazioni alla scoperta dell’opera di Dante. Lo spettacolo presenta il vissuto di Dante, dall’infanzia all’esilio, dalla passione politica a quella amorosa, intrecciando gli eventi della sua esistenza con i versi sublimi della Vita Nova e della Divina Commedia, in una trama che mostra dietro la figura del poeta che ha inventato l’Italia, un uomo fragile e complesso, ricco di speranze e conflitti, capace di rendere eterne vicende personali e di sublimare la sua visione nei versi crudi e grotteschi dell’inferno arrivando fino ai vertici eccelsi del Paradiso.
Nato a Urbino nel 1986, Matthias Martelli attore, regista, drammaturgo, e giullare laureato in storia all’Università di Bologna e diplomato alla Performing Arts University di Torino, porta in scena “Mistero buffo” dal 2015 spettacoli che Martelli vide da bambino in video rimanendo impressionato dall’arte giocosa, mimica e affabulatoria di Fo. Martelli ha scritto e interpretato diversi monologhi per importanti teatri stabili italiani, fra questi: “Raffaello, il figlio del vento” (2020), spettacolo sulla vita del pittore Raffaello Sanzio, coprodotto da Teatro Stabile dell’Umbria; e “Dante, fra le fiamme e le stelle” (2021), in cui il racconto della vita di Dante si interseca con frammenti della “Vita nuova” e della “Divina Commedia”. Ha vinto i premi Alberto Sordi, Locomix e Uanmensciò con “Il mercante di monologhi” (2017) da lui scritto e interpretato, con oltre 300 repliche all’attivo. Ha vinto il Premio nazionale di cultura Frontino-Montefeltro per “le qualità attoriali acclamate dal successo di pubblico e dal favorevole giudizio espresso dalla critica e per i suoi meritevoli risultati raggiunti nel campo delle arti teatrali”.
Questi gli appuntamenti ancora in programma al Cine Teatro Rex (turni: venerdì pomeridiano ore 18, sabato pomeridiano ore 17.30, sabato serale ore 20.30, domenica pomeridiano ore 17.30): il 20, 21, 22 marzo Claudio Casadio in “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, regia di R. Valerio; il 14, 15, 16, 17 maggio Pippo Pattavina in “Il piacere dell’onestà” di Luigi Pirandello, regia di Guglielmo Ferro. Questi gli appuntamenti ancora in programma al Cine Teatro Garibaldi (turni: pomeridiano ore 17.30, serale ore 20.30): il 28 marzo Mario Incudine in “Archimede” di Costanza DiQuattro, regia di A. Pizzech; il 2 maggio Gino Astorina in “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo, regia di Giampaolo Romania; il 30 maggioEduardo Saitta e Francesca Agate in “Lo scambio” di Antonello Capodici, regia di Plinio Milazzo.
Biglietto intero € 25, ridotto under 30 € 15. Biglietti acquistabili online al link https://www.liveticket.it/opera.aspx?Id=630752 o al botteghino del Cine teatro Rex: lunedi e venerdi 09.30-11.30 – martedi e giovedi 18.3-20.30.
Schedula per Ore
Le repliche
- h 17.30 - h 18.50
- Sabato 14/3/2026
- h 20.30 - h 21.50
- Sabato 14/3/2026



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