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Etnabook, il festival della letteratura diffusa

Eventi, rassegne e festival "Collega-menti" è stato il termine cardine della ottava edizione di Etnabook , il Festival internazionale del libro e della cultura di Catania, che è riuscito a creare una rete unendo 11 comuni della provincia etnea dove, dal 23 al 27 settembre, si sono susseguiti incontri ed eventi con un solo obiettivo quello di diffondere cultura e far avvicinare tanti appassionati e curiosi ai libri e alla lettura. Il presidente Cirino Cristaldi: «Il nostro è un continuo evolversi per offrire al territorio un festival attento e coinvolgente»

“Collega-menti” è stato il termine cardine della ottava edizione di Etnabook e di fatto quest’anno il Festival internazionale del libro e della cultura di Catania si è distinto per essere riuscito a creare una rete unendo 11 comuni della provincia etnea – Aci Sant’Antonio, Adrano, Belpasso, Catania, Gravina di Catania, Nicolosi, Paternò, Pedara, Ragalna, San Giovanni La Punta, Scordia – dove durante le 5 giornate del festival si sono susseguiti incontri ed eventi con un solo obiettivo quello di diffondere cultura e far avvicinare tanti appassionati e curiosi ai libri e alla lettura.

“Collega-menti!, le idee, i linguaggi e le culture diffuse di Etnabook

Il presidente Cirino Cristaldi in chiusura ha affermato: «Anno dopo anno sono sempre più convinto del lavoro svolto. Etnabook è cresciuto tanto, in questa edizione abbiamo raggiunto un piccolo record coinvolgendo la provincia: 11 comuni e 16 location, che in sinergia e in contemporanea hanno offerto al pubblico un variegato programma capace di abbracciare totalmente la letteratura. Appuntamenti a cui il pubblico ha sempre risposto con entusiasmo, raggiungendo un numero straordinario che ha superato le 10 mila presenze.  Molti sono ancora i progetti che vogliamo realizzare, il nostro è un continuo evolversi per offrire al territorio un festival attento e coinvolgente».

Cirino Cristaldi, presidente di Etnabook, al centro fra Paolo Maria Noseda e Simona Zagarelle che hanno condotto la serata delle premiazioni

Gli eventi pomeridiani di Etnabook sono stati accolti dall’Istituto per ciechi “Ardizzone Gioeni” di Catania ha accolto , un luogo intriso di storia e memoria, che si è rivelato lo scenario perfetto per ospitare presentazioni, incontri e momenti di confronto dedicati alla cultura e alla letteratura. Tra questi le presentazioni di Sarah Donzuso, Fabio Zuffanti, Agnese Messina, Barbara Bellomo, Massimo Maugeri solo per citarne alcune. E poi sempre nel segno dei collega-menti l’incontro con Giorgio Lupo e Claudia Cocozza autori e organizzatori del Termini Book Festival, e l’immancabile appuntamento con LeCTuraCity Catania, evento promosso da Valentina Carmen Chisari.

Tra gli incontri più appassionanti di Etnabook 2026, ricordiamo le due presentazioni di Ugo Barbara e Livio Gigliuto svoltesi nel meraviglioso giardino di Villa Ardizzone, partner del Festival, un vero gioiello liberty nel cuore di Catania da sempre salotto culturale della città.

Non sono mancati in questa edizione i Premi Etnabook attribuiti a personalità che si sono distinte in campo culturale e letterario, consegnati al magistrato Sebastiano Ardita, alla dottoressa Giordana Proto, agli autori Ugo Barbara e Livio Gigliuto, al giornalista Francesco Santocono e all’imprenditore Salvatore Palella, editore del quotidiano “La Sicilia”, premio ritirato dal direttore Antonello Piraneo. Il Premio CineMigrare è stato consegnato alla scrittrice Asmae Dachan per i suoi libri legate ai temi di migrazione e dei diritti umani.

Infine il Premio Etnabook alla Memoria, ideato dal giornalista Marco Pitrella membro del direttivo del festival, è andato a Lyliana Pizzo, ritirato dalla figlia Donatella Pizzo, per omaggiare una grande donna distintasi nello sport.

Emozionanti sono stanti anche gli eventi della rassegna EtnaKids, curata da Claudia Santonocito per il pubblico dei giovani lettori e svoltisi al Palazzo della Cultura di Catania, altra storica location del Festival. Incontri e laboratori che coinvolgono gli studenti facendoli avvicinare al mondo dei libri. All’interno della rassegna hanno partecipato gli alunni Liceo Artistico M. M. Lazzaro di Catania che insieme ai docenti hanno creato il Manifesto dei Giovani di Etnabook 2026. Una mattina di arte e confronto, un percorso fatto di immagini, pensieri e visioni per dare voce alle nuove generazioni e raccontare il loro modo di guardare al futuro. Perché un manifesto non è solo un foglio: è una dichiarazione di ciò in cui crediamo, dei sogni che coltiviamo e del mondo che vorremmo costruire. Etnakids, ha anche ospitato la seconda edizione del Concorso Letterario Giuseppe Scatà, in memoria del giornalista prematuramente scomparso, a cui partecipano numerosi studenti di diverse scuole catanesi, un appuntamento ormai diventato tradizione all’interno degli eventi rivolti ai lettori più giovani.

Uno degli incontri di Etnabook 2026, nello specifico con la giornalista Sarah Donzuso (al centro nella foto) per il libro “L’altra me”

Sotto il segno dei Collega-menti, si sono svolti incontri anche in diverse librerie della città, Feltrinelli, Mondadori D’Annunzio, Mondadori Zagare, Libreria Gatsby che hanno dedicato momenti di condivisione alla promozione della lettura e alla valorizzazione dell’iniziativa con presentazione ed eventi specifici come quello dedicato alla Poesia, e al mondo Romance.

Del resto la forza che contraddistingue Etnabook è proprio questa contaminazione tra letteratura e territorio, portare i libri fuori dalle pagine e trasformarli in occasioni di incontro, partecipazione e condivisione, confermando come la cultura possa abitare luoghi diversi e renderli nuovamente vivi attraverso le voci, le storie e le persone.

EtnaBook è diventato un festival sempre più riconosciuto e autorevole nel panorama della cultura italiana. Questo importante risultato è possibile grazie all’impegno della direzione organizzativa e al prezioso lavoro di tutte le maestranze: professionisti, tecnici e volontari che lavorano incessantemente per realizzare un Festival di qualità, inclusivo e alla portata di tutti.

Etnabook Festival internazionale del libro e della cultura di Catania è organizzato dall’Associazione Culturale NO_NAME presieduta da Cirino Cristaldi. Il festival ha il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana, rientra nel cartellone degli eventi del Catania SummerFest ed è inoltre patrocinato dall’Università degli Studi di Catania. Si ringrazia, la Fondazione Salute Cultura e il Professor Giuseppe Ettore, partner del festival e il main partner Centro Commerciale Katanè.

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