“Il giardino dei ciliegi”, quel tragico vaudeville che accompagna l’inevitabile mutamento di tutte le cose

Recensioni In scena fino al 23 febbraio al Teatro Stabile di Catania l'immortale opera di Anton Čechov, diretta da Alessandro Serra, ha raccolto grandi consensi per la sua dimensione di tragico vaudeville che accompagna la metamorfosi di una società, quella russa a cavallo tra Ottocento e Novecento

“Il giardino dei ciliegi” di Anton Čechov è un capolavoro del teatro di tutti i tempi, una delle opere più amate da Giorgio Strehler, che nel 1974 fece di Valentina Cortese una toccante Liubov’ Andreevna e di una appena sedicenne Monica Guerritore una dolce Anja. In questi giorni (replica fino…

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