giovedì 19 luglio 2018

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Best Bakery, dolce finale in Sicilia tra Palermo e Catania

Tutto fa panza

Ultime due tappe del programma di Tv8 sull'Isola. Si parte da Palermo da lunedì 9 a venerdì 13 aprile, alle 18.30 (repliche alle 12.30 del giorno dopo). Ultima città visitata dai giudici, lo spagnolo Paco Torreblanca e e il belga Alexandre Bordeaux, sarà Catania, dal 16 al 20 aprile. Sei pasticcerie per ciascuna città si contenderanno il titolo di migliore d'Italia


di Redazione SicilyMag

La Sicilia ospita le ultime due tappe di Best Bakery, l’avvincente e dolce competizione tra pasticcerie italiane che va in onda su Tv8 (tato 8 del telecomando del digitale terrestre). Per vincere il titolo, in giuria due star della pasticceria internazionale, lo spagnolo Paco Torreblanca, considerato uno dei più grandi pasticcieri al mondo, un artista e un grande innovatore, e il belga Alexandre Bourdeaux, specializzato in opere d’arte di cioccolato e consulente in pasticceria e cioccolateria in tutto il mondo, dall’Egitto, al Giappone, dagli Stati Uniti all’Inghilterra. Da lunedì 9 aprile, alle 18.30 su TV8 (replica l'indomani alle 12.30), per una settimana intera, la gara si svolgerà a Palermo: i due guru del settore, Torreblanca e Bordeaux, giudicheranno le prelibatezze preparate dai pasticcieri in gara per eleggere la migliore pasticceria d’Italia nel nuovo programma prodotto da Endemol Shine Italy. I due maestri sono i giudici di una sfida lunga 6 settimane, che vede coinvolte 72 pasticcerie italiane selezionate in 6 città. Dopo le tappe di Milano, Torino, Roma e Napoli è la volta del capoluogo siciliano e, infine, di Catania, in tv dal 16 aprile. In palio il titolo di migliore pasticceria d’Italia.

Paco Torreblanca e Alexandre Bordeaux, giudici di Best Bakery

Ogni settimana i due giudici visitano una città diversa alla ricerca della pasticceria più buona e più innovativa. In ogni città, dal lunedì al giovedì, si danno battaglia tre pasticcerie al giorno. I vincitori di ciascuna giornata si affrontano poi nella sfida del venerdì in cui viene stabilito il vincitore della città, che si qualifica per la finalissima nazionale.

La sfida quotidiana si svolge in tre round. La prima impressione: Torreblanca e Bourdeaux fanno visita alla pasticceria e i concorrenti presentano loro una selezione dei prodotti che più li rappresentano. I giudici danno un voto all’aspetto della pasticceria basandosi sulla prima impressione che hanno avuto del locale e sull’accoglienza ricevuta. La specialità: i concorrenti preparano la specialità della loro pasticceria, a cui i giudici assegnano un voto. Il dolce della sfida: i concorrenti hanno due ore e mezza per preparare un dolce con un elemento misterioso scelto dai giudici. Al termine della prova viene decretato il vincitore di puntata. Nella finale del venerdì i quattro team vincitori si contenderanno il titolo di migliore pasticceria della città in due round. La piccola pasticceria: ai concorrenti è richiesto di preparare della piccola pasticceria come cabaret di paste, biscotti secchi, o dolci al bicchiere, ecc. Le due migliori coppie in gara accedono al secondo round. La torta dei giudici: Torreblanca e Bourdeaux preparano una loro torta, un classico personalizzato. I pasticceri in gara devono rifarla a modo loro, ma utilizzando gli stessi ingredienti base. Al termine della prova, verrà decretata la coppia vincitrice di puntata che potrà accedere direttamente alla finalissima nazionale per conquistare il titolo di Best Bakery italiana.

Le pasticcerie coinvolte nella settimana dedicata a Palermo sono: Da Jose’, conosciuta in tutte le guide del gusto per il suo impareggiabile cannolo. Qui lavorano, fianco a fianco, Piero e suo figlio Giuseppe, eredi di una storia di luoghi e sapori preservati nel tempo; Sampolo, capeggiata dai fratelli Enrico e Carmelo che hanno raccolto e portato avanti con orgoglio i sacrifici del padre, pasticcere con oltre 56 anni d’esperienza; Alfa, la pasticceria di Antonio e Davide, padre e figlio che, in un ambiente moderno e accogliente, offrono dolci dal sapore internazionale, ma con un retrogusto che riporta ad aromi più tradizionali; la pasticceria Scimone, un vero punto di riferimento a Palermo per i dolci della più autentica tradizione autoctona. A guidarla da oltre 50 anni la stessa famiglia, oggi rappresentata dai 4 fratelli Scimone: Alessandro, Carmelo, Mario e Massimo; Amato Carmelo, porta stoicamente avanti la tradizione più radicata insieme a figlia e a nipote; San Michele, capeggiata da Mario con a fianco il fidato assistente Vincenzo, propone pasticceria tradizionale con qualche guizzo modaiolo; Chantilly è una pasticceria che ha avuto un successo strabiliante in un tempo relativamente breve, grazie alla bravura imprenditoriale di Michele e alla creatività del primo pasticcere Giacomo; Stancampiano, dal nome dell’omonima famiglia, oggi rappresentata da Tania, è una delle pasticcerie storiche di Palermo. Famosa per il gelato offre alla clientela dolci di ogni sorta, dalle tradizionali specialità siciliane a moderne rivisitazioni di classici; Massaro, il tempio moderno della tradizione in cui prelibatezze in classico stile siciliano vengono servite in un ambiente dal mood hipster chic; pasticceria Agorà, è stata aperta un anno fa da Fabrizio e Ilaria, giovane coppia con un sogno nel cassetto. Si sono avvalsi della maestria di due giovani e rampanti pasticceri, Samuele e Giovanni; Antonino è la mente e la mano che sta dietro alla pasticceria Bondì. A fianco dell’ambizioso giovane, che nel 2012 a soli 19 anni è salito sul podio del campionato italiano di pasticceria, i suoi 3 fratelli: Nancy, Michele e Rossella; Nonn’angè Bakery&Cofee, pasticceria americana in salsa siciliana. Tiziana è l’illuminata titolare, Alessandra la talentuosa pasticcera che, con il fido Vincenzo, sforna tutte le prelibatezze dall’accento Usa.

Ultima tappa tappa di Best Bakery a Catania, da lunedì 16 aprile, sempre alle 18.30 su TV8. Le pasticcerie coinvolte nella settimana dedicata a Catania sono: I dolci di Nonna Vincenza è gestista da Paolo e Alessandro, i figli di Vincenza che portano avanti con fierezza la tradizione familiare: tutta l’offerta di Nonna Vincenza propone i veri sapori della Sicilia; Da Ernesto è da molti anni una tappa fissa per catanesi e non: Anna e i suoi pasticcieri offrono prelibatezze della tradizione in ogni momento della giornata; la pasticceria Savia, da un secolo regina indiscussa del dolce mondo della Sicilia orientale, ora è capeggiata dai gemelli Alessandro e Claudio; Bisou Bakery è una piccola bomboniera tutta rosa, con un forte carattere, che rispecchia esattamente la personalità delle sue titolari e pasticcere, Manuela e Federica; Cake Amore Di Zucchero è il regno molto English style di Giusy. Un luogo particolare, una specie di atelier delle torte in cui è possibile trovare il “su misura” dell’arte bianca; Blanc A Manger, luogo raffinato e di gusto, in cui il padrone di casa, Ignazio e Valeria, sua fidata e creativa assistente, propongono il meglio della tradizione dolciaria Usa con semplicità e attenzione per i sapori, i gusti e i prodotti locali; Aiello, dove cinque fratelli, guidati dall’istrionico Massimo e dall’amico Giuseppe, creano ogni giorno i dolci più innovativi; Torte Storte, un vero e proprio tempio della pasticceria internazionale, dove al comando di una nutrita brigata c’è Monika con il suo fidanzato e aiuto pasticcere Sebastiano; Francalanza, gestita da una famiglia al completo: papà Sebastiano, mamma Maria e i figli Domenico e Alessia; Cafè Sauvage, è un nome storico catanese, riportato in auge da Valerio; Emanuele è il giovane erede della pasticceria Falsaperla, che è intervenuto nell’attività familiare rivoluzionandola negli ambienti, ma rimanendo fedele alla tradizione nei prodotti; Cafè Saint Honorè, guidata dall’intraprendente Giacomo, che per la sua produzione guarda decisamente oltr’alpe, senza perdere mai di vista i sapori della sua amata Sicilia.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 06 aprile 2018
Aggiornato il 17 aprile 2018 alle 11:33





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