Dalla cagliata alla forma, il 29 maggio a Milano la Coldiretti spiega (e mostra) la lavorazione del Ragusano Dop

Il Ragusano Dop arriva a Milano. Venerdì 29 maggio, alle ore 10, nel padiglione Coldiretti (area del Cardo sud) insieme al presidente regionale, Alessandro Chiarelli e al direttore, Prisco Lucio Sorbo, sarà infatti prodotto uno dei formaggi siciliani più famosi. Da Ragusa al capoluogo lombardo ne giungeranno 150 chili: una perfetta scenografia per l’opera di due casari che spiegheranno la lavorazione dalla cagliata alla forma. Tina, mastedda e tutte le attrezzature sono quelle previste dal disciplinare.

Ragusano Dop

Anche l’Isola sarà quindi presente al “cheese test” dove la Coldiretti smaschererà gli incredibili tarocchi di formaggi italiani venduti con lo stesso nome in tutto il mondo nella giornata ufficiale dedicata al latte, con il contributo dell’Osservatorio Agromafie.
Pecorino siciliano, Ragusano, Piacentinu e Vastedda del Belice, sono i magnifici 4 formaggi siciliani a denominazione di origine protetta che si aggiungono alle oltre 30 specialità casearie tipiche e tradizionali. Tra i primati del formaggio siciliano – ricorda la Coldiretti siciliana – spicca il pecorino: il primo ad essere inserito tra i prodotti storici protetti. Nel 1955 venne pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il provvedimento di tutela e nel 1996 l’Unione Europea gli attribuì il riconoscimento di denominazione di origine protetta con la trascrizione nel registro delle denominazioni ai sensi del Regolamento CE n. 1107/1996. La produzione siciliana di latte nel 2014/15 – rileva ancora la Coldiretti – è stata di 178.550 tonnellate in 1.300 stalle, quella di Ragusano di 150 tonnellate.

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