Visioni Il 27 febbraio a San Giovanni la Punta la prima proiezione del thriller psicologico del regista catanese Giuseppe Di Blasi, prodotto da Hethol Productions, girato tra l’Italia (per gran parte a Catania) e gli Stati Uniti, per dare al film un respiro internazionale. Di Blasi: «Al centro della storia anche il tema della manipolazione psicologica, del desiderio di fama e della sete di denaro, elementi che spingono verso un pericoloso gioco dove nulla è come sembra»
Un thriller psicologico intenso, fatto di scelte, fragilità e tentazioni. Una storia capace di tenere con il fiato sospeso e fare riflettere fino all’ultimo istante. Una serata speciale, con la presenza del regista, della produzione, del cast, del compositore musicale e parte della crew. Un vero evento di cinema, da vivere insieme sul grande schermo. Il 27 febbraio, alle 21, a Cine Centrale di San Giovanni la Punta (Catania), anticipato dalle ore 20 da un cocktail di benvenuto, è in calendario la prima proiezione di “Killer Card”, thriller psicologico prodotto da Hethol Productions srl di Alba Saulli, girato tra l’Italia (per gran parte a Catania) e gli Stati Uniti, con alcune riprese realizzate a Los Angeles, per dare al film un respiro internazionale e un’atmosfera intensa e fortemente cinematografica fin dalle prime scene. Il biglietto di ingresso costa € 6.

La locandina di “Killer Card”
La produzione Hethol Productions ha investito con grande impegno e determinazione nella realizzazione di “Killer Card”, un thriller psicologico intenso e attuale, capace di intrattenere ma soprattutto di far riflettere su temi profondi che toccano la società di oggi. Il film – diretto e prodotto da Giuseppe Di Blasi, che ha firmato anche la fotografia insieme al padre Francesco Di Blasi, e che ha curato soggetto e sceneggiatura insieme con Antonio Zappalà, con le musiche originali di Luca Nicotra -, si presenta come un’opera ambiziosa, curata sia dal punto di vista narrativo che visivo, con una forte identità cinematografica. Non si tratta solo di un thriller ricco di tensione e colpi di scena, ma di un film che invita lo spettatore a interrogarsi sulle proprie scelte, sulle influenze esterne e sui pericoli nascosti dietro scorciatoie apparentemente facili.

A sinistra Giuseppe Di Blasi, a destra il padre Francesco, durante le riprese di “Killer Card”
“Killer Card” è un viaggio oscuro nella mente umana, dove fragilità, ambizione e tentazione si intrecciano fino a condurre verso conseguenze drammatiche. Importante il cast con attori professionisti, tra cui Andrea Grasso, Ambra Ferrara, Salvo Saverio D’Angelo, Julio Lope Huerta, Cosimo Coltraro, Fabio Boga, Emanuele Puglia, Antonello Puglisi, Francesco Ferdinandi, Helena Geraci, Luca Micci, e molti altri.

Giuseppe Di Blasi momento del set di “Killer Card”
«Con “Killer Card” abbiamo voluto raccontare una storia che parla di scelte, fragilità e tentazioni – spiega Giuseppe Di Blasi -. Un film che mostra come, a volte, basti un solo attimo per cambiare il corso della vita e ritrovarsi coinvolti in qualcosa di più grande di noi. Al centro della storia anche il tema della manipolazione psicologica, del desiderio di fama e della sete di denaro, elementi che spingono verso un pericoloso gioco dove nulla è come sembra. Il film esplora il confine sottile tra libero arbitrio e condizionamento, mostrando come le debolezze umane possano essere sfruttate fino a trasformarsi in un incubo».



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