Da Siracusa a Siracusa, Nadia Terranova vince il Premio Vittorini con “Trema la notte”, il romanzo nato a Ortigia

Premi e bandi La giuria del premio letterario siracusano sabato 10 settembre ha decretato la vittoria della scrittrice messinese che ha prevalso su Carmine Abate e Massimo Maugeri, Nadia Terranova: «Dedicato alla me quattordicenne turbata e trasformata per sempre da "Conversazione in Sicilia", libro della vita. Dedicato anche alla me di due anni fa, che sceglieva proprio Ortigia per ritirarsi e scrivere questo libro». Premio Lombardi per gli editori a Cavallotto di Catania

Continua ancora a “parlare” al femminile il Premio letterario nazionale Elio Vittorini di Siracusa, giunto quest’anno alla XXI edizione. Sul palco allestito in piazza Minerva della città aretusea, sabato sera a trionfare è stata la scrittrice Nadia Terranova con il suo “Trema la notte” pubblicato per Einaudi. Unanime la valutazione espressa dalla Commissione presieduta dal professore Antonio Di Grado, il giudizio della quale – come prevede il regolamento – è stata integrata dal voto espresso unitariamente dal Comitato studentesco dei lettori. La vincitrice, visibilmente commossa ed emozionata, ha manifestato il proprio profondo personale legame con Vittorini e Ortigia. La scrittrice messinese: «Dedicato alla me quattordicenne turbata e trasformata per sempre da “Conversazione in Sicilia”, libro della vita. Con incredula commozione e gioia, grazie. Dedicato anche alla me di due anni fa, che sceglieva proprio Ortigia per ritirarsi e scrivere questo libro. C’è sempre una restituzione, in tutte le cose».

Massimo Maugeri, Carmine Abate, Nadia Terranova e Fabio Granata

Nella motivazione del premo la Commissione ha, tra l’altro, voluto evidenziare come “con una scrittura sorvegliata e allo stesso evocativa Nadia Terranova prosegua la sua esplorazione del tema della famiglia intrecciandolo con l’esperienza dei luoghi di cui sa restituire ancora una volta l’anima più profonda”. La vincitrice ha avuto la meglio sugli altri due finalisti, Carmine Abate con “Il cercatore di luce” (Mondadori) e Massimo Maugeri con “Il sangue della montagna” (La nave di Teseo). Nel corso della stessa serata è stato anche assegnato il Premio per l’editoria indipendente Arnaldo Lombardi – giunto quest’anno alla terza edizione – alla casa editrice Cavallotto di Catania. A ritirare il riconoscimento è stata Anna Cavallotto che ha rivolto un particolare e commosso pensiero proprio ad Arnaldo Lombardi, ideatore del Premio Vittorini ed a lungo anima e motore della manifestazione, ricordandone il tratto umano e l’impegno di promozione culturale a tutto tondo.

La serata, condotta da Mimmo Contestabile, ha visto protagonista sul palco anche la coinvolgente freschezza di una originalissima rivisitazione in chiave musicale dell’Odissea messa in scena dal gruppo VAN – Verso Altre Narrazioni, tutti giovani attori usciti dall’Accademia d’arte del Dramma Antico della Fondazione INDA, e l’esecuzione di alcuni brani di repertorio classico del duo Corrado Genovese (violino) e Manuela Salerno (pianoforte). In apertura il sindaco Francesco Italia, presidente del Premio, ha voluto ringraziare i familiari di Elio Vittorini che si sono ritrovati a Siracusa per la prima volta proprio in occasione di questa tre intensa tre giorni promossa nel nome dello scrittore siracusano e sottolineato gli sforzi compiuti dall’Amministrazione Comunale, in particolare dell’Assessore alla cultura Fabio Granata, per rilanciare il Premio Vittorini che è una delle manifestazioni culturali di maggior prestigio legate al nome di Siracusa. Lo stesso Assessore alla Cultura Fabio Granata ha voluto porre l’accento sull’assoluta qualità della terna finalista selezionata dalla Commissione, tutti autori presenti al Premio Vittorini con volumi pubblicati da alcune delle principali case editrici del panorama nazionale.

Maugeri, Abate, Terranova, Granata, Contestabile, Di Grado, Mantineo, Papa

Un ulteriore elemento che ha contribuito a decretare il successo di questa edizione della manifestazione che per la prima volta è approdata in uno spazio aperto, di assoluto fascino e suggestione, qual è piazza Minerva. A “raccontare” il percorso di crescita del Premio dal momento, tre anni fa, della ripartenza nel solco del gran lavoro fatto sin dal suo esordio è stato Enzo Papa, il presidente dell’Associazione culturale Vittorini-Quasimodo che assieme all’Assessorato alla Cultura della Città di Siracusa promuove la manifestazione unitamente alla Confcommercio Siracusa presente sul palco (oltre che con le composizioni floreali del sindacato fioristi) con il presidente Elio Piscitello che ha consegnato il premio Lombardi ad Anna Cavallotto. Ai tre promotori si sono affiancati altri partner pubblici e privati e associazioni. Anche quest’anno ai vincitori sono andate delle creazioni artistiche esclusive firmate dalla sapienza orafa delle sorelle Midolo.

Antonio Di Grado, presidente della giuria: «E’ stata una bella edizione, arricchita dalla presenza e dalle testimonianze dei due nipoti dello scrittore, Stefano Vittorini figlio di Demetrio e Tommaso Vittorini figlio di Giusto, e dalla figlia di Albe Steiner, il geniale grafico del “Politecnico”. Organizzazione impeccabile grazie alle fatiche di Enzo Papa e di Aldo Mantineo, eccellenti anche gli altri due romanzi finalisti, di Carmine Abate e di Massimo Maugeri. Bravissima Nadia, la terza scrittrice vincitrice delle tre ultime edizioni».

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