“Bucatini all’Amatriciana”, gli chef della Gran Bretagna per le popolazioni terremotate

Un piatto di pasta per aiutare un paese a rinascere. E’ la sfida lanciata dai cuochi italiani che vivono e lavorano in Gran Bretagna. Già pochi giorni dopo il terremoto che ha distrutto centri abitati e monumenti del centro Italia, gli chef propongono nel menù dei loro ristoranti la pasta all’amatriciana e per ogni piatto venduto mettono da parte una sterlina da destinare ad un fondo che servirà alla ricostruzione nei territori reatino e ascolano, colpiti dal terremoto di agosto. A promuovere l’iniziativa è Associazione Professionale Cuochi Italiani nel Regno Unito (APCI-UK).

Lo chef Carmelo Carnevale

Lo chef Carmelo Carnevale

«Ci sono state tante polemiche rispetto a fondi, aiuti e progetti – ha detto il Presidente dell’APCI-UK, Carmelo Carnevale – ma ora è il momento di agire e anche da Oltremanica noi Italiani ci sentiamo vicini ai nostri connazionali e in qualche modo vogliamo aiutarli». Così, l’APCI-UK, sostenuta dal Console Generale Massimiliano Mazzanti, ha deciso di estendere nel territorio britannico un’iniziativa già avviata in Italia dalla Croce Rossa e intitolata la “Settimana dell’Amatriciana”. Ogni ristorante italiano inserirà nel proprio menu i Bucatini all’Amatriciana come piatto speciale tipico del paese di Amatrice, distrutto da questo evento disastroso. Per ogni piatto venduto verrà donata una sterlina quale contributo per i bisogni immediati delle famiglie colpite. L’iniziativa verrà portata avanti fino al 7-8 novembre, quando sarà celebrato l’evento Gusto Italia (http://www.gustoitaliauk.com), vetrina del buon cibo e vino italiano nel cuore di Londra. Durante la serata di gala il denaro raccolto sarà consegnato al Consolato perché sia consegnato ad Amatrice per la ricostruzione.

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