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“Un toro, un gorilla e un cane a Wall Street” di Troglodita Tribe: che fine fanno gli animali quando diventano simboli?

Libri e Fumetti C’è un pezzo di Sicilia nel cuore di Wall Street. Il nuovo libro dei due autori milanesi e siciliani d'adozione Fabio e Lella, in arte Troglodita Tribe, pubblicato da Epokè Edizioni, e in uscita a metà settembre, racconta la storia di “Charging Bull”, il celebre Toro di Wall Street realizzato dall’artista ibleo Antonio Di Modica. La vicenda di “Charging Bull” sviluppa una riflessione sull'antropocentrismo e sul modo in cui la cultura umana utilizza e sfrutta gli animali, anche come simboli, metafore e strumenti che servono solo a raccontare se stessa

Nel dicembre del 1989 lo scultore ibleo Antonio Di Modica colloca clandestinamente il gigantesco toro di bronzo nel cuore del distretto finanziario di Manhattan. L’opera nasce come gesto artistico indipendente e come simbolo di forza e resilienza dopo il crollo della Borsa del 1987. Le autorità la rimuovono e, di fronte alle proteste, accade qualcosa di inatteso: il toro viene ricollocato a Bowling Green e finisce per diventare una delle sculture più fotografate al mondo, un’icona globale di New York.

Da allora “Charging Bull” cambia progressivamente significato. Diventa il simbolo del mercato rialzista, della forza economica e della fiducia negli investimenti, ma anche, per molti, l’emblema del capitalismo finanziario e predatorio. Intorno alla scultura nasce una vera e propria costellazione di interventi artistici e politici: contestazioni, imbrattamenti, ma anche altre opere installate clandestinamente che cercano di modificarne il significato. Dalla “Ragazza senza paura”, che lo affronta direttamente, al cane di Alex Gardega, fino alle apparizioni del gorilla Harambe e agli interventi legati a Occupy Wall Street. Sono altri corpi messi in scena per parlare di potere e disuguaglianza.

Ma è proprio qui che il libro – “Un toro, un gorilla e un cane a Wall Street. Animali, simboli e potere nella società contemporanea” di Troglodita Tribe (Epokè Edizioni, € 16, in uscita a metà settembre) – introduce una domanda inedita: che fine fanno gli animali, gli animali veri, quando diventano simboli? La vicenda di “Charging Bull” diventa così il punto di partenza per una riflessione più ampia sul nostro antropocentrismo e sul modo in cui la cultura umana continua a utilizzare e sfruttare gli animali, anche come simboli, metafore e strumenti che servono solo a raccontare se stessa.

“Un toro, un gorilla e un cane a Wall Street” è un percorso che si muove tra la Sicilia e New York, tra storia e arte urbana, tra politica, animalità e liberazione. Parte dal gesto fuori dagli schemi di un grande artista siciliano e dalle vicende che hanno trasformato il suo toro in un’icona globale, per arrivare a una domanda tanto semplice quanto radicale: quando guardiamo il Toro di Wall Street, stiamo davvero guardando un toro? Gli autori: «Antonio Di Modica è emigrato dalla Sicilia a New York e ha portato un toro nel cuore di Wall Street, trasformandolo in un simbolo globale. Noi da Milano ci siamo trasferiti in Sicilia e abbiamo cercato di fare il viaggio inverso anche con il toro: siamo partiti dal simbolo per arrivare all’animale».

Troglodita Tribe è una coppia originaria di Milano, Fabio e Lella, residente nella Sicilia del Sud Est da oltre dieci anni, che si dedica alla ricerca indipendente e usa la scrittura come territorio di incontro tra umani e animali. Nei loro saggi e racconti smontano l’immaginario antropocentrico, interrogano il linguaggio e cercano forme di resistenza e nuove connessioni con l’animalità negata dalla nostra civiltà.

Lella e Fabio ovvero Troglodita Tribe

Il loro lavoro è stato raccontato anche da Rai Radio 3, che nel giugno scorso ha dedicato alla loro ricerca la seconda parte di un audio-documentario per la trasmissione “Tre soldi: I cani ci guardano”. “Un viaggio attraverso la Sicilia per incontrare Troglodita Tribe e il loro libro E il cane incontrò il quartiere”. Si può ascoltare su Rai Play Sound https://www.raiplaysound.it/audio/2026/06/TRE-SOLDI-Cani-di-quartiere-di-Georgia-Walker-71d008a1-8fb7-42a9-9ce6-7c5add43b1a6.html

Tra le loro pubblicazioni: “Chiudiamo i canili” (Ortica, 2021), “L’antispecismo spiegato a mia mamma” (Ortica, 2023), “La fattoria (in)felice” (Ortica, 2023), “Cani e catene” (Malamente, 2023), “È tempo di mordere” (Pop, 2023), “Campionario pazzo di chi accumula cose” (Pop, 2023), “E il cane incontrò il quartiere” (Pop, 2024), “Maledette favole” (Meltemi, 2025), “Louise Michel e gli animali” (Cronache ribelli, 2025), “A cuccia vacci tu!” (Meltemi, 2026), “Botanica nera” (Pop, 2026).

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