Sanremo “Regina” con Davide Shorty

Musica Continua l'avventura sanremese di Davide Shorty, il cantautore, rapper e producer palermitano in gara tra le nuove proposte della 71^ edizione del Festival della canzone italiana. Il soulman siciliano si è esibito sul palco del Teatro Ariston con il brano “Regina”, una canzone d'amore che racconta la storia di una giovane donna che si fa forza di fronte ai traumi e gli ostacoli che la vita le ha posto - e le pone - davanti

Continua l’avventura sanremese di Davide Shorty, il cantautore, rapper e producer palermitano in gara tra le nuove proposte della 71^ edizione del Festival della canzone italiana. Il soulman siciliano si è esibito ieri sera sul palco del Teatro Ariston con il brano “Regina”, con la direzione d’orchestra del Maestro Carmelo Patti.  “Regina” è una canzone d’amore che racconta la storia di una giovane donna che si fa forza di fronte ai traumi e gli ostacoli che la vita le ha posto – e le pone – davanti. Una storia che ci viene raccontata attraverso lo sguardo innamorato dell’artista che, fondendo diversi sound – dal rap al soul, dal funk alla tradizione cantautorale italiana – ci ricorda che la vita ci coglie sempre di sorpresa, nel bene o nel male. E proprio quando impariamo ad ascoltare e amare la nostra stessa bellezza, l’universo ci darà, in un modo o nell’altro, le risposte giuste. Il brano ha ricevuto il “Premio Lunezia per Sanremo 2021” per il valore musical-letterario.

Davide Shorty, foto Alberto Romano

Il singolo – disponibile in streaming e digitale al link https://orcd.co/reginascritto da Davide Shorty, Emanuele Triglia, Claudio Guarcello e Davide Savarese, è stato prodotto e mixato da Tommaso Colliva. A tal proposito l’artista commenta: «Regina è nata nel modo più sincero e quando io, Claudio, Ema e Davide l’abbiamo scritta, non riuscivamo a smettere di riascoltare la prima registrazione. A un certo punto ho esclamato: ve la immaginate sul palco di Sanremo?».

Il video di “Regina” è stato girato da Francesco Lorusso per Broga’s, che spicca per la qualità della fotografia e delle immagini. Davide Shorty e la bellissima attrice del video, Céline Lancini, si guardano da lontano in uno spazio metaforico, circondati da ombrelli colorati e luci soffuse, mentre una sottile pioggia attraversa lo schermo, una pioggia – come dice la canzone – così fina che quasi non la senti.

Il brano sarà contenuto nel nuovo album dell’artista, “fusion.” (Totally Imported/The Orchard), in uscita venerdì 30 aprile. Nell’attesa, Davide ha deciso di fare un regalo ai fan: da venerdì 5 marzo sarà infatti disponibile la prima parte del suo nuovo progetto discografico, “fusion a metà” (Totally Imported/The Orchard), composto da 7 brani e con la partecipazione di artisti del calibro di Koralle – side project di Godblesscomputers -, Dj Gruff, Gianluca Petrella – trombonista italiano jazzista di fama internazionale -, Amir Issaa e Davide Blank.

Questa la tracklist di “fusion a metà”: Monocromo, Tuttoporto, Cervello in fuga (feat. Koralle), Non si mangia una canzone (feat. DJ Gruff & Gianluca Petrella), Cioccolato denso, Regina, Non respiro (feat. Amir Issaa, David Blank). “fusion a metà” é il lato A di “fusion.”, di cui ogni canzone è stata scritta e prodotta per urgenza; tutte le collaborazioni sono nate grazie ad una connessione spirituale tra esseri umani, come manifestazione tangibile di tale connessione. Musica italiana, in italiano, ma che suona internazionale, una vera e propria fusione di generi: partendo dall’hip hop, passando da soul e jazz fino al cantautorato italiano, senza pretese di essere qualcosa in particolare, ma essendo qualcosa e basta, e in questo caso il riflesso dell’autore e del proprio tempo.

«Per me questo é solo l’inizio – commenta Davide – Tempo fa qualcuno mi disse in una diretta televisiva che sono “fusion”; ci ho riflettuto tanto, e probabilmente é proprio così. Non perché il mio genere sia effettivamente fusion per definizione, ma perché la mia musica è una fusione di tanti generi ed influenze, la cui identità è proprio nella mescolanza. Aver scelto questo titolo non é affatto una provocazione, ma un dato di fatto, pura accettazione, il nome giusto per un disco suonato, scritto, rappato e cantato per necessità, in un periodo dove per noi artisti la creatività é stata l’unica salvezza».

Il 32enne Davide Shorty, nome d’arte di Davide Sciortino, è stato capace di far convivere la sua inconfondibile voce soul con sonorità innovative e melodie contaminate da jazz e rap. Dopo varie esperienze nella scena hip hop siciliana nel 2010 si è trasferito a Londra per intraprendere un nuovo percorso musicale e nel 2012 ha fondato la band Retrospective For Love, con la quale si fa conoscere nel Regno Unito. Nel 2016, dopo essersi posizionato 3° alla nona edizione del talent show X Factor (Dicembre 2015), il cantante siciliano ha firmato per Macro Beats, una delle più importanti etichette indipendenti italiane che ha pubblicato il suo primo album ufficiale “Straniero”, lavoro che lo porta ad esibirsi sui palchi di tutta Italia parallelamente alle prestigiose collaborazioni con artisti del calibro di Robert Glasper, Jordan Rakei e Mr Jukes (Bombay Bicycle Club). Nel 2018 ha pubblicato insieme ai Funk Shui Project l’album “Terapia di Gruppo”, che viene apprezzato molto da pubblico e critica tanto da portare il progetto ad esibirsi in più di 40 date in tutta Italia incluse i prestigiosi opening internazionali a Chinese Man e Daniel Caesar (grammy award 2019). La fortunata collaborazione tra Davide e i Funk Shui Project continua nel 2019 quando esce per Totally Imported l’album “La Soluzione” che conferma la sinergia artistica tra il cantante e il collettivo torinese. Al disco segue la pubblicazione del reboot dello stesso: “La Soluzione Reboot” con all’interno l’inedito “Carillon” feat. Roy Paci. Sempre nel 2019 Shorty collabora con Daniele Silvestri nel brano “Tempi modesti”, singolo di lancio dell’album “La terra sotto i piedi” dello stesso Silvestri, mentre lo scorso 10 luglio è uscito “Canti ancora?!”, singolo che vede la collaborazione con il suo ex giudice di X-Factor e amico Elio.

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