“Plastica”, il canto “green” di Fabio Abate

Musica Il nuovo singolo del cantautore catanese fa da apripista al nuovo album dal titolo “A km 0”, uscito il 22 ottobre. “Plastica” è una sorta di denuncia ironica contro l’impatto devastante della plastica sul pianeta

“Plastica” è il nuovo singolo del cantautore catanese Fabio Abate, il brano che fa da apripista al nuovo album dal titolo “A km 0”, uscito il 22 ottobre (anche su supporto fisico), stampato e distribuito dall’editore londinese “Plaza Mayor Company” (distribuzione Sony – The Orchard) e in rotazione su tutte le piattaforme digitali internazionali. “Plastica” è una sorta di denuncia ironica contro l’impatto devastante della plastica sul pianeta. Il singolo sarà accompagnato da un curioso e intrigante videoclip e sarà parte integrante del nuovo progetto discografico di Fabio Abate, che Fiorello ha simpaticamente ribattezzato “il cantattore”.

“A km 0” è una raccolta di dieci canzoni, tutte appunto a km 0, ovvero create, arrangiate e registrate a casa propria, durante il periodo della pandemia. Fabio Abate con la sua camaleontica e a volte teatrale vena artistica vuole raccontare al pubblico le sue storie con grande naturalezza, dove ogni testo riesce a fondersi con la musica come se la loro unione fosse già stata scritta prima. Il coordinamento editorale è stato curato dal produttore internazionale Alberto Zeppieri. Tutte le canzoni sono state scritte, arrangiate, suonate ed interpretate da Fabio Abate.

“A km 0”, è un intenso viaggio musicale che nasce durante il periodo di lockdown. Un lavoro di laboratorio artigianale voluto e ideato dallo stesso cantautore che si è avvalso delle regole del “Km 0” per realizzarlo. Registrando dal vivo nell’habitat della propria casa e del suo studio personale, senza l’ausilio di grandi studi di registrazione, Fabio Abate ha concepito questo progetto che spazia dall’electro-pop alle sonorità tradizionali, dalle ballate tipiche del suo stile ai racconti onirici dei suoi repertorio.

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