Piovani al Teatro greco di Siracusa: «Dedichiamo il nostro lavoro a Morricone»

Teatro e opera "L’Isola della Luce2 di Nicola Piovani con Tosca, Massimo Popolizio e il soprano Maria Rita Combattelli ha inaugurato (e replica sabato 11 luglio) al Teatro Greco "Inda 2020 Per voci sole", il progetto speciale prodotto dalla Fondazione Inda. Evento dedicato a Calogero Rizzuto, e Silvana Ruggeri, direttore e impiegata impiegata del Parco archeologico di Siracusa, e a tutte le vittime del Coronavirus. Dedica speciale di Piovani alla memoria di Morricone

L’Isola della Luce di Nicola Piovani con Tosca, Massimo Popolizio e il soprano Maria Rita Combattelli ha inaugurato ieri sera al Teatro Greco di Siracusa, Inda 2020 Per voci sole, il progetto speciale prodotto dalla Fondazione Inda in programma fino al 30 agosto. Si replica stasera alle 21. La prima mondiale della riscrittura della cantata per soli coro e orchestra si è aperta con due momenti speciali perché la Fondazione Inda e la città di Siracusa hanno dedicato Inda 2020 Per voci sole a Calogero Rizzuto, direttore del Parco Archeologico di Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro, Silvana Ruggeri, impiegata del Parco Archeologico di Siracusa, Eloro e Villa del Tellaro, e tutte le vittime del Coronavirus. Prima di cominciare la direzione dell’Isola della Luce, ha poi preso la parola il maestro Nicola Piovani: «Questa sera – ha detto Piovani – dedichiamo il nostro lavoro di musicisti a Ennio Morricone». Al Teatro Greco, ieri sera, erano presenti tra gli altri anche Lucia Azzolina, ministro dell’Istruzione, Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud e la Coesione territoriale e il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.

L’isola della luce, Tosca e Piovani, foto Maria Pia Ballarino

L’Isola della Luce, che ieri ha fatto registrare il tutto esaurito, segna la ripartenza del teatro e della Fondazione Inda dopo il lungo periodo di lockdown e la decisione di rinviare al 2021 le rappresentazioni classiche. Dalla Sicilia e dal Teatro Greco di Siracusa parte così un messaggio di rinascita e una nuova speranza grazie alla forza dell’arte, della musica e del teatro. Lo spettacolo è prodotto dalla Fondazione Inda e vede la collaborazione del Conservatorio Bellini di Catania e della Compagnia della Luna. Piovani ha diretto un’orchestra di 20 strumentisti e 12 coristi. 

L’isola della luce, Massimo Popolizio, foto Franca Centaro

L’opera parte dal mito di Apollo, il dio della luce, e percorre la storia dell’uomo, il concetto di rinascita, di “venire alla luce”, attraverso i testi non solo di Cerami ma anche di Byron, Omero, Seferis, Elytis, Einstein. Un dialogo tra parola recitata, parola cantata e musica. «L’Isola della Luce – sono le parole di Piovani – è una composizione che prova a cantare la bellezza dei grandi interrogativi senza risposta, la loro struggente e fragile seduzione, la fede cosmica sempre in bilico fra il panico dello smarrimento e la serena luminosità del mistero. Eseguiremo L’Isola della Luce nella speranza che passi presto la tempesta e torni a risplendere la Luce nei nostri Teatri affollati di pubblico». 

Foto di Gianni Carnera

Questa sera il secondo appuntamento con L’Isola della Luce, con un nuovo tutto esaurito, mentre venerdì 17 luglio, Lunetta Savino interpreterà Da Medea a Medea, da Euripide (traduzione e adattamento di Margherita Rubino) e Antonio Tarantino. L’attrice sarà accompagnata dalle musiche dal vivo di Rita Marcotulli; la cura registica è di Fabrizio Arcuri. Da Medea a Medea sarà il primo degli appuntamenti di Inda 2020 Per voci sole ad essere trasmesso in diretta streaming sul sito della Fondazione Inda.

Foto di Gianni Carnera

Foto di Gianni Carnera

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