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Mangiando arancini
sotto al Big Ben

Sicilians

Un pezzo di Sicilia è arrivato nel cuore di Londra, nella centralissima Victoria station (non proprio vicina al Big Ben, a dire il vero) grazie a Gaetano ed Enrico Bauso, i fratelli catanesi che qui hanno aperto EtnaCoffee: il Sicilian street food che piace anche ai turisti e agli inglesi


di Sonia Baiamonte

La tavola calda di EtnaCoffee

Un pezzo di Sicilia in una delle strade più centrali di Londra. Anche qui, nella terra della Regina, dallo scorso marzo ci si può “rimpinzare” di arancini (alla carne, agli spinaci, alle melanzane e bacon), cipolline, cannoli, cassatelle (anche di Agira), pizzette e di tutti quegli altri prodotti tipici della tavola calda e della pasticceria di cui normalmente un siciliano a Londra sente la mancanza. Ma EtnaCoffee, il nuovo bar- tavola calda dei fratelli catanesi Gaetano ed Enrico Bauso, non è solo un luogo-ritrovo per emigrati siciliani, ma un posto frequentatissimo anche da turisti, che qui a Londra giungono da ogni parte del mondo, e dagli stessi inglesi che non resistono al gusto deciso e avvolgente dei più disparati prodotti tipici siciliani.

EtnaCoffee, selfie con i clienti

Nel cuore di Londra, esattamente nella centralissima Victoria station, i fratelli Bauso sono riusciti a ricreare un angolo (dolcissimo) di Sicilia, proponendo alla loro clientela non “semplici” prodotti della gastronomia siciliana, ma anzitutto pezzi di tavola calda e pasticceria realizzata solo con materie prime made in Sicily, se non addirittura prodotti fisicamente nella nostra Isola.

La pasticceria di EtnaCoffee

«Solo prodotti tipici di provenienza esclusivamente siciliana – spiega Gaetano Bauso – serviti nella completa tradizione siciliana, ma con un’immagine fresca e moderna».
L’idea è nata qualche anno fa, ma Gaetano ed Enrico avevano già vissuto a Londra.
«Per noi questa città era già una seconda casa – continua Gaetano -, poi abbiamo trovato un finanziatore (Nicola Persico, gestore di una holding finanziaria emiliana) e abbiamo deciso di lasciare il lavoro sicuro a Milano e di trasferirci qui con le famiglie».
Adesso, forti dell’esperienza di Enrico (che ha gestito il Burger King di Catania e altri locali a Miami, Montecarlo e Parigi) e di quel valore aggiunto che è il made in Sicily a Londra, i fratelli Bauso mirano in alto: trasformare EtnaCoffee in una catena.
«La zona in cui ci troviamo è già trafficatissima – conclude Gaetano – e nel 2018 dovrebbe crescere ancora grazie al rinnovamento della Stazione. La nostra politica aziendale punta ad un buon rapporto qualità-prezzo: alta qualità del cibo a un prezzo davvero concorrenziale. Soprattutto per Londra. Inoltre ci piace accogliere la clientela proprio come si usa fare in Sicilia: dal bancone ci piace spiegare ai clienti i nostri prodotti».
A questo punto i siciliani non abbiamo dubbi: a Londra il Sicilian street food si chiama EtnaCoffee.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 21 maggio 2015
Aggiornato il 28 maggio 2015 alle 14:41





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