Colapesce e Dimartino quella “Musica leggerissima” che ti entra dentro

Musica Colapesce (il solarinese Lorenzo Urciullo) e Dimartino (Antonio Di Martino da Misilmeri), portano a Sanremo "Musica leggerissima", un chiaro omaggio alla musica pop d'autore, ed il video è un omaggio allo stesso Festival che oggi li ospita. Questa partecipazione sanremese è un riconoscimento di anni di militanza nel cantautorato indie. Il video è stato realizzato dal collettivo catanese Ground's Oranges

Sono stati i secondi a esibirsi tra i big in gara al 71° Sanremo. Parliamo del duo siciliano Colapesce (il solarinese Lorenzo Urciullo) e Dimartino (Antonio Di Martino da Misilmeri), tra i principali esponenti della nuova canzone indie italiana. La loro “Musica leggerissima” è un chiaro omaggio alla musica pop d’autore, ed il video, realizzato dal collettivo catanese Ground’s Oranges, è un omaggio allo stesso Festival che oggi li ospita. Questa partecipazione sanremese è un riconoscimento di anni di militanza nel cantautorato indie. I due musicisti portano all’Ariston una canzone con sonorità anni Ottanta scritta da loro e prodotta da Federico Nardelli e Giordano Colombo.
La notizia di questi giorni è stata che i betting analyst della Snai hanno lanciato gli “outsider” Colapesce e Dimartino favoriti alla vittoria finale a 5,50, davanti al rapper torinese Willie Peyote, a La Rappresentante di Lista, a Fedez e Francesca Michielin e ai Maneskin, tutti quotati a 7,50.

Musica leggerissima di Lorenzo Urciullo e Antonio Di Martino, edizioni Sugarmusic/Don’t Panic! – Milano – Castelmaggiore (Bo)

Se fosse un’orchestra a parlare per noi
Sarebbe più facile cantarsi un addio
Diventare adulti sarebbe un crescendo
Di violini e guai
I tamburi annunciano un temporale
Il maestro è andato via
Metti un po’ di musica leggera
Perchè ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno
Se bastasse un concerto per far nascere un fiore
Tra i palazzi distrutti dalle bombe nemiche
Nel nome di un Dio
Che non viene fuori col temporale
Il maestro è andato via
Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno
Rimane in sottofondo
Dentro ai supermercati
La cantano i soldati
I figli alcolizzati
I preti progressisti
La senti nei quartieri
Assolati
Che rimbomba leggera
Si annida nei pensieri
In palestra
Tiene in piedi una festa
Anche di merda
Ripensi alla tua vita
Alle cose che hai lasciato
Cadere nello spazio
Della tua indifferenza
Animale
Metti un po’ di musica leggera
Perché ho voglia di niente
Anzi leggerissima
Parole senza mistero
Allegre ma non troppo
Metti un po’ di musica leggera
Nel silenzio assordante
Per non cadere dentro al buco nero
Che sta ad un passo da noi, da noi
Più o meno

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