Con Mario Incudine ospite della Sicily Folk Orchestra e le marionette di Ezio Scandurra comincia a Catania “Sicilia a Culuri”

Il 6 settembre alla Gam il laboratorio di cartapesta creativa “Dove nasce la marionetta” a cura di Ezio Scandurra e il concerto “Sicilian Songs” della Sicily Folk Orchestra, ospiti speciali Mario Incudine e Antonio Vasta. Gli eventi aprono “Sicilia a Culuri” percorso artistico promosso da Il Tamburo di Aci dedicato per valorizzare la tradizione musicale e performativa siciliana attraverso concerti, laboratori e momenti di approfondimento culturale grazie al progetto del Comune “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026”

Con Mario Incudine ospite della Sicily Folk Orchestra e le marionette di Ezio Scandurra comincia a Catania “Sicilia a Culuri”

“Sicilia a Culuri” è un percorso artistico dedicato alla valorizzazione della tradizione musicale e performativa siciliana attraverso concerti, laboratori e momenti di approfondimento culturale. Le attività si svolgeranno da settembre a dicembre in diversi quartieri di Catania, con l’obiettivo di portare la proposta culturale in contesti differenti della città e favorire occasioni di partecipazione e accesso alla cultura, promuovendo l’incontro tra patrimonio tradizionale, musica, arti performative e nuovi pubblici.

Con la direzione artistica di Davide Urso, “Sicilia a culuri” è promosso da Il Tamburo di Aci, associazione culturale acese, attiva dal 2008, che opera nei campi della produzione musicale, della promozione culturale e della valorizzazione del patrimonio immateriale siciliano e del Mezzogiorno d’Italia. L’attività dell’associazione si fonda sulla ricerca, reinterpretazione e diffusione delle tradizioni musicali, considerate come un patrimonio vivo e in continua evoluzione, capace di dialogare con i linguaggi contemporanei.

Il direttore artistico Davide Urso: «È con immenso orgoglio che diamo il via a “Sicilia a Culuri”, un festival ideato per celebrare la straordinaria ricchezza del patrimonio musicale e culturale siciliano. Catania è la cornice perfetta, città storica e ricca di bellezza, contenitore di un immenso patrimonio immateriale di canti e melodie antiche. Cinque eventi che si incastreranno come un mosaico sonoro dove la tradizione non viene solo custodita, ma reinventata per parlare alle nuove generazioni; le radici autentiche del folk isolano incontreranno i linguaggi della musica contemporanea, creando un dialogo tra memoria e sperimentazione».

L’iniziativa è promossa dal Comune di Catania nell’ambito del progetto “Palcoscenico Catania. La bellezza senza confini 2026” e finanziata a valere sul Fondo nazionale per lo spettacolo dal vivo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura. “Palcoscenico Catania” punta a rendere la cultura uno strumento di inclusione, crescita e coesione sociale, coinvolgendo le sei municipalità, le scuole, gli spazi pubblici e i luoghi di aggregazione, con particolare attenzione alle periferie e alle aree più fragili.

Si comincia domenica 6 settembre con il laboratorio di cartapesta creativa “Dove nasce la marionetta” a cura di Ezio Scandurra. Il laboratorio, che si svolgerà nei locali della GAM Galleria d’Arte Moderna a partire dalle ore 16, è pensato per i bambini dai 6 anni in su. Per poter partecipare è necessaria la prenotazione chiamando il numero 3898093766. Ezio Scandurra è un eclettico marionettista, scultore e artista di strada originario di Acireale. È noto a livello nazionale e internazionale per la creazione artigianale di complesse marionette a filo e per le sue esibizioni teatrali uniche.

Ezio Scandurra

Terminato il laboratorio, alle 20.30 sempre alla Gam, spazio alla musica con il concerto “Sicilian Songs” della Sicily Folk Orchestra, ospiti speciali Mario Incudine e Antonio Vasta. I musicisti suoneranno accompagnati dalle marionette danzanti di Ezio Scandurra. Lo spettacolo propone un viaggio musicale nei repertori della tradizione popolare siciliana, arricchito dalla presenza scenica delle marionette artistiche dell’artista acese. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

La Sicily Folk Orchestra (Davide Urso voce recitante, tamburi a cornice, mandolino, marranzani; Mimì Sterrantino  voce, chitarra acustica e battente, armonica; Giampaolo Nunzio voce, organetto, zampogna, friscalettu e flauti di canna; Francesco Frudà chitarra elettrica; Ottavio Leo basso; Alessio Carastro batteria e percussioni; Noemi Carpinato voce; Simona Sciacca voce, chitarra acustica, tamburello siciliano) nasce dall’attività di ricerca musicale dell’Associazione Il Tamburo di Aci con l’obiettivo di dar vita a un’orchestra popolare permanente dedicata alla musica e alla cultura siciliana. Il progetto si sviluppa attorno al Sicily Folk Fest e si propone di riscoprire, valorizzare e promuovere il patrimonio musicale dell’Isola, riportandolo in una dimensione contemporanea. Cuore della formazione è il repertorio della tradizione popolare siciliana, fatto di canti, ritmi e melodie profondamente legati alla memoria collettiva e alle diverse identità del territorio. La Sicily Folk Orchestra rielabora questo patrimonio attraverso un organico che combina strumenti della tradizione – zampogna, marranzano, tamburello, mandolino, organetto e friscalettu – con strumenti moderni come chitarra elettrica, contrabbasso, batteria e flauti, dando vita a un sound capace di coniugare radici e contemporaneità.

Sicily Folk Orchestra feat. Mario Incudine

Cantautore, attore, regista e musicista, tra i massimi esponenti della nuova world music e della tradizione popolare siciliana, l’ospite Mario Incudine unisce la ricerca etnomusicologica al teatro e alla narrazione dei cantastorie. Ha pubblicato diversi album di successo, da “Terra”, album d’esordio, al pluripremiato “Italia talìa” fino al recente “Il senso della misura”. Nel 2009 col brano “Salina” ha vinto il Festival della nuova canzone siciliana. È co-regista e interprete di importanti opere teatrali, tra cui “Le supplici” di Eschilo e “Il casellante” di Andrea Camilleri con Moni Ovadia e poi ancora “Mimì”, omaggio a Modugno, con la regia di Ovadia e Giuseppe Cutino, “Archimede. La solitudine di un genio” dal testo di Costanza DiQuattro o “Barbablu” sempre da un testo della scrittrice ragusana, solo per citarne alcuni.

“Sicilia a Culuri”, a Catania un percorso artistico per valorizzare le tradizioni musicali e performative siciliane

Data
06 Set 2026
Expired!
Ora
16:00 - 22:00
Maggiori informazioni
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Luogo
Gam Galleria d'arte moderna Catania
Via Transito 58 Catania
Organizzatore
Associazione culturale Il Tamburo di Aci
Sito web https://www.facebook.com/Associazione-Culturale-Il-Tamburo-di-Aci-331755920630327
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