A Paternò il magico mondo Disney nelle locandine di Pietro Vitellino

Eventi Organizzata dalla locale Pro Loco, inaugurata al Palazzo delle Arti la mostra con alcune locandine dei film e dei cartoon della storica casa cinematografica americana in possesso del collezionista paternese: «Ogni volta che riuscivo ad avere una nuova locandina cinematografica tutto acquistava un fascino diverso». In esposizione fino al 23 aprile

Un viaggio nel suggestivo mondo di Walt Disney, un itinerario nella storia del cinema, dei fumetti e dei cartoni animati. Sono alcuni degli elementi essenziali che caratterizzano la mostra di locandine cinematografiche del collezionista Pietro Vitellino, organizzata dalla Pro Loco di Paternò con il patrocinio del Comune e dell’Assemblea regionale siciliana. Una mostra che è un inno alla fantasia ed all’immaginazione creativa tipica della dimensione di Walt Disney e più in generale del mondo dei fumetti. Ammirare la pluralità di locandine cinematografiche vuol anche dire tornare indietro nel tempo, una forma di itinerario del passato che si coniuga con le emozioni esistenziali individuali. Emozioni con le quali ogni soggetto rivive esperienze gioiose della propria memoria.

Pietro Vitellino, foto di Salvo Fallica

Ancora una volta Paternò ospita le originali locandine cinematografiche del collezionista ottantenne Pietro Vitellino, paternese che vive ad Adrano, e che da quando aveva appena dieci anni ha iniziato a raccogliere manifesti, foto e locandine cinematografiche. La mostra sarà visitabile sino al 23 di aprile al Palazzo delle Arti di Paternò, che si trova nella collina storica della città, vicino la chiesa medievale della Gancia.

Foto di Salvo Fallica

La sua collezione di locandine è da record. Vitellino spiega: «Da quando ero un bambino ho iniziato a formare la mia collezione. Ho superato i 100 mila pezzi; non solo foto, locandine, manifesti, i primi cartonati, ma anche pellicole dei primi decenni del Novecento. Ho anche una collezione importante legata al cinema muto. Con il tempo sono riuscito a recuperare opere rare e di valore, pellicole che hanno fatto la storia del cinema del Novecento».

Foto di Salvo Fallica

Il cinema per Vitellino è una dimensione di amore e di passione, è cultura e vita, è il mondo dei sogni di un bambino degli anni Trenta del Novecento che vedeva nella cinematografia un luogo ideale. Che era al contempo reale, un sogno che diveniva realtà ogni qualvolta poteva assistere ad un film in quella che non era solo una sala cinematografica ma un tempio, una chiesa dell’arte.

Non solo Disney nella mostra di locandine di Pietro Vitellino, foto di Salvo Fallica

Ogni volta che riusciva ad avere una nuova locandina cinematografica il Pietro Vitellino ragazzino guardava «con occhi nuovi il mondo», «tutto acquistava un fascino diverso». Ed è la stessa passione che lo anima ancora. Per comprendere appieno il sentimento di amore per il cinema di Vitellino, occorre pensare alla dimensione del mondo dell’iperuranio di Platone, il mondo delle idee che nella visione del grande filosofo greco conteneva le forme ideali della verità.

Foto di Salvo Fallica

Per Vitellino la storia del cinema contiene gli archetipi, i modelli di bellezza estetica ed etica. Per usare un’altra metafora Vitellino pensa al cinema non come una dimensione utopica, il luogo che non c’è, ma il paradiso dei sogni che diventano reali ogni volta che un film ha il suo incipit. Nell’inizio del film vi è una vita che vien fuori, si sviluppa, armoniosa e contraddittoria. Dopo una serie di mostre dedicate alla figura femminile nel cinema ed ai film girati in Sicilia e nel mondo etneo, la nuova iniziativa lanciata dalla Pro Loco guidata dalla presidente Salvina Sambataro, in sinergia con il Comune di Paternò – in particolare il sindaco Nino Naso e l’assessore ai settori del turismo e dello spettacolo Angelo Calenduccia – e con l’Ars, si svolge nelle sale dello storico Palazzo delle Arti piene di affascinanti locandine cinematografiche dedicate a quella macchina di sogni che è stata ed è la Walt Disney.

Calenduccia, Vitellino e Sambataro

Addetti ai lavori, cittadini, politici, hanno presenziato all’inaugurazione del 25 marzo a Paternò, con uno spirito di gioia e di scoperta, di passione per il cinema e volontà di riscoperta. Dinanzi alle diverse locandine cinematografiche non se ne ammira solo la bellezza ma ci si immerge in un gioco di ricordi e di emozioni. Si rivivono momenti del passato. È una operazione culturale intrisa di memoria quella della nuova mostra di Pietro Vitellino, ma si tratta di un passato che vive e si intende far vivere, aperto al mondo.

Foto di Salvo Fallica

Non a caso, ci racconta l’assessore Angelo Calenduccia: «Abbiamo strutturato il progetto della mostra pensando sia a coinvolgere l’opinione pubblica sia le scuole. Gli studenti di tante scuole verranno a visitare la mostra accompagnati dai loro docenti, vi saranno visite guidate. Ed interattive. Nel senso che faremo vedere loro dei cortometraggi della storia del cinema, dei fumetti, dei cartoni animati e loro potranno esprimere le loro opinioni. Una visione aperta. E noi non ci rivolgiamo solo al mondo locale, già in passato sono venuti da diversi luoghi della Sicilia ed anche dal Nord d’Italia ad ammirare le locandine cinematografiche del collezionista Pietro Vitellino».

Foto di Salvo Fallica

Vitellino illustra le locandine, racconta aneddoti sui film con personaggi mitici, Topolino e Paperino, solo per citarne alcuni. Ed altre figure favolistiche: Biancaneve, Cenerentola… Non solo Walt Disney, come si può vedere dalla fotogallery vi sono una pluralità di personaggi che hanno popolato l’immaginazione di tante generazioni.

Foto di Salvo Fallica

E non poteva mancare Pinocchio, i film tratti dal romanzo capolavoro di Carlo Collodi, che autorevoli critici hanno definito uno dei più bei libri del mondo. Un testo denso di significati, di metafore acute, di interpretazioni sociali dalla valenza etica, culturale, psicologica ed antropologica.

Foto di Salvo Fallica

Salvina Sambataro, presidente della Pro Loco, afferma: «Sono molto contenta di questa nuova mostra, ancora una volta un omaggio alla storia del cinema e della cultura. Ed anche la valorizzazione di una storia straordinaria quale quella di Vitellino, collezionista di locandine cinematografiche. Il mio sogno è quello di fare una iniziativa con Pietro Vitellino ed il premio Oscar Giuseppe Tornatore. Del resto la vita di Vitellino è culturalmente da “Nuovo Cinema Paradiso”».

Una storia intrisa di amore per il cinema e per la vita. Una storia che si nutre di tante storie a cui il cinema ha dato anima e vita. Una sfera virtuale dell’immaginazione che avvince le persone e trasforma le emozioni in arte…

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