Alfredo Lo Piero spiega il dramma dei migranti agli studenti

Visioni Il regista catanese porta il suo docu-film "La libertà non deve morire in mare" nelle scuole di tutta Italia. Si comincia il 26 gennaio al Cine Star dei Portali di San Giovanni la Punta con gli studenti del De Nicola di Catania

Il dramma dei migranti è di grande attualità. Proprio in queste settimane, dopo la chiusura dei porti italiani, l’odissea di alcune navi delle ONG e i mancati soccorsi in mare. Un dramma che dovrebbe essere condiviso soprattutto con ragazzi, sono loro il futuro del nostro paese. Per questo motivo, anche grazie al patrocinio dell’Agis, il docu-film “La libertà non deve morire in mare” del regista catanese Alfredo Lo Piero e distribuito da Distribuzione Indipendente di Giovanni Costantino, entra nel circuito delle scuole di tutta Italia.

Una scena del film La libertà non deve morire di Alfredo Lo Piero

Si inizierà sabato 26 gennaio, alle ore 8.30, al Cine Star dei Portali di San Giovanni La Punta con l’Istituto De Nicola di Catania, che occuperà più sale contemporaneamente, grazie alla disponibilità del professore Lazzaro. Poi sarà la volta dell’Istituto Cutelli di Catania. Il 22 febbraio a Siracusa, con la partecipazione degli studenti dell’Istituto Tommaso Gargallo della preside Maria Grazia Ficara e quindi tappa anche a Messina, al Cinema Apollo. Già organizzate anche alcune proiezioni in Lombardia, precisamente l’8 febbraio a Seregno, nel Liceo di Scienze umanistiche “Parini”, grazie alla sensibilità della docente Eliana Sormani. Altre città dove è già programmata la proiezione della pellicola sono: Roma, Firenze, Lucca, Napoli e Venezia.

Il regista Alfredo Lo Piero

«Nonostante alcuni importanti riconoscimenti, come il Premio speciale al Taofilmfest 2018, critiche positive e successo di pubblico, siamo stati “censurati” da tutte le altre vetrine cinematografiche nazionali ed internazionali perché l’argomento è stato trattato in maniera troppo “scottante” – dichiara il regista Alfredo Lo Piero -, ma questa è la forza del film. Il circuito delle scuole, che si allunga sempre di più perché si aggiungono nuove richieste ogni giorno, conferma un’Italia sensibile e sostenuta da una diffusa cultura della solidarietà. Il docu-film mostra la realtà dei migranti, con alcune drammatiche testimonianze, così com’è, senza “filtri”, senza connotazioni pietistiche o istigazioni a sfondo razziale», puntualizza Lo Piero.

La presentazione de La libertà non deve morire in mare al Taormina Film Fest

“La libertà non deve morire in mare”, coprodotto da Scuola di cinema a Catania e Centro studi laboratorio d’arte, è disponibile in dvd con la distribuzione della Cecchi Gori Home Video, ed è possibile acquistarlo tramite le piattaforme come Amazon ed Ebay, oppure nelle librerie Feltrinelli e Mondadori.

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