Società Il progetto itinerante nato dagli studenti dell'Istituto “Giorgio La Pira” di Pozzallo è stato accolto dai ragazzi dell'I.C.S. “Italo Calvino” di Catania che hanno srotolato l'imponente telo di 70 metri sul quale sono stati scritti a mano i 18.500 nomi dei bambini palestinesi, vittime del conflitto
Ha fatto tappa al Parco Gioeni di Catania, mercoledì 30 settembre, il “Sudario della Memoria”, il progetto itinerante di testimonianza nato dall’impegno degli studenti e del professor Giovanni Giuseppe Susino dell’Istituto “Giorgio La Pira” di Pozzallo. Ad accogliere l’iniziativa sono stati i ragazzi della scuola secondaria di primo grado dell’I.C.S. “Italo Calvino”, guidati dagli insegnanti e dal dirigente scolastico Salvatore Impellizzeri per una mattinata interamente dedicata alla pace e alla responsabilizzazione sociale.
Al centro della manifestazione, lo srotolamento dell’imponente telo di 70 metri recante i 18.500 nomi dei bambini vittime del conflitto a Gaza, scritti a mano, insieme a uno spazio lasciato in bianco per ricordare tutti i piccoli caduti rimasti senza nome nelle guerre di ogni tempo.

Il “Sudario della memoria” al Parco Gioeni di Catania
Nel corso dell’incontro la comunità scolastica della “Calvino” ha ribadito con fermezza la priorità della tutela della vita e della costruzione del futuro, evidenziando il dovere delle istituzioni educative di non restare indifferenti di fronte alle ingiustizie.
La mattinata è stata scandita da un ricco programma di attività organizzate dalle classi dei diversi plessi dell’istituto, tra momenti di lettura, interventi corali, riflessioni condivise e il corteo dei ragazzi lungo i viali del parco. In particolare, di forte carica emotiva il flash mob “I corpi bianchi”, in cui le studentesse e gli studenti si sono distesi a terra avvolti in teli chiari, creando un’immagine simbolica della tragedia che colpisce l’infanzia nei contesti bellici. Il viaggio del “Sudario della Memoria” proseguirà nelle prossime settimane toccando diverse altre città dell’isola, tra cui Palermo, Milazzo, Acireale, Capo d’Orlando e Siracusa.

Il flash mob “I corpi bianchi”



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