giovedì 22 agosto 2019

giovedì 22 agosto 2019

MENU

Nicolò Cafaro, talento foriero di innovative impronte armoniche

Recensioni

Applaudito al Katane Hotel di Catania, il 18enne pianista catanese, esibitosi per la stagione della Società Catanese Amici della Musica. Capacità interpretative nettamente superiori alla sua età e un’ammirevole solidità tecnica si sono unite a una cura costante del bel suono


di Anna Greco

E’ stato lungamente applaudito al Katane Palace Hotel di Catania, nella sala meeting, il giovane pianista catanese Nicolò Cafaro, esibitosi lo scorso 20 gennaio per la stagione 2018-2019 della Società Catanese Amici della Musica, curata dalla direzione artistica di Anna Rita Fontana, a fianco della presidenza di Tony Maugeri. Il concerto, nell’ampio calendario in corso, tra manifestazioni pianistiche, ensemble da camera e incontri di musicologia, è stato organizzato in collaborazione col Kiwanis Club Catania Centro, presidente Giovanbattista Vecchio.

Nicolò Cafaro suona per la Scam, foto di Goffredo Greco

Protagonista della performance di successo il talentuoso diciottenne allievo del Maestro Graziella Concas, già piazzatosi vincitore assoluto in varie competizioni sia in Italia che all’estero. Cafaro ha carpito da subito l’attenzione della folta platea rivelando capacità interpretative nettamente superiori alla sua età e un’ammirevole solidità tecnica, unita a una cura costante del bel suono, come si è potuto evincere da un programma accattivante già dall’incipit: la Sonata n. 26 op. 81a di Ludwig van Beethoven, ben giostrata nei suoi cambiamenti d’atmosfera, tra esuberanza e slanci emotivi in contraltare ad ampie distensioni intimistiche.

Giovambattista Vecchio del Kiwanis Catania Centro premia Cafaro, foto di Goffredo Greco

Il pianista ne ha reso il contesto dialettico con spiccata e nitida agilità, cifra costante dell’intera esibizione, in un’opera certamente foriera di impronte armoniche innovative; quest’ultimo aspetto connotava poi l’avveniristico taglio novecentesco della “Sonatina seconda” di Ferruccio Busoni, tra fugaci e virtuosistiche dissolvenze tematiche affrontate con tocco adeguato dal versatile pianista. Seguivano, nella seconda parte, due Preludi di Claude Debussy, tratti rispettivamente dal primo e dal secondo libro del compositore impressionista, ovvero Les collines d’Anacapri e Feux d’artifice, che hanno creato atmosfere timbriche gradevolissime, punteggiate nel secondo brano da sprazzi accordali d’effetto in rarefazione sonora. Chiudeva la performance un’ampio versante romantico sul repertorio di Fryderyk Chopin, che impegnava il bravissimo Nicolò, particolarmente ispirato, con la ”Sonata in si bemolle minore op. 35 n. 2”, nota per la Marcia funebre al terzo tempo, della quale il giovane profondeva la raccolta e suggestiva malinconia fra delicate nuances pianistiche. L’opera, quale unica Sonata priva di dedica, è stata composta dal musicista dal 1837 al 1839, in un periodo di precarie condizioni di salute, che si andavano aggravando, durante il sofferto soggiorno a Maiorca, alla Certosa di Valldemosa, con la scrittrice George Sand.

Applausi finali per Nicolò Cafaro, foto di Goffredo Greco

Entusiastico a fine serata l’assenso del pubblico, che ha tributato vivissimi e reiterati applausi al musicista, ottenendone due sfolgoranti bis, ancora di Chopin: il valzer op. 64 n. 1 e lo studio n. 12 detto “La rivoluzione di Varsavia”.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 22 gennaio 2019





TI POTREBBE INTERESSARE

Odissea alle Gole Alcantara: «Uomo in mare si salva sempre…»

Un palcoscenico naturale e magico per il capolavoro di Omero diretto dal regista Giovanni Anfuso. Un'ottima squadra e uno splendido cast per portare in scena gli insegnamenti immortali della letteratura classica. Repliche fino al 25 agosto

Monica Guerritore a Taormina, mattatrice dall’alba al tramonto

Grandi applausi per l'attrice romana protagonista di due spettacoli al Teatro antico, due spettacoli diversi legati dal medesimo fil rouge: il racconto interiore e la discesa nell’anima del mondo

'A Muntagna è viva. Come il teatro a Catania

Repliche a Catania fino all'8 agosto per "ETerNA. A vucca l'amma", testo di Luana Rondinelli e regia di Nicola Alberto Orofino, dove la vera primadonna è stata la bella e terribile Etna di cui un cast di grandi attori narra tutti i sentimenti di una tragedia storica, l’eruzione del 1669 che distrusse Catania

Silvio Laviano fa rivivere Enoch Arden. Pura poesia

L'attore catanese, giunto alla sua maturità artistica, per la rassegna “Il Bellini nel Barocco – Poesia in Musica” ha donato al pubblico nell’incantevole scenario del cortile di Villa San Saverio, una vera e propria chicca

Con "Astolfo sulla luna" il cunto di Cuticchio ci riporta sulla terra

Il Maestro cuntista e puparo palermitano, a Catania per "Porte aperte Unict", parte dall'Orlando Furioso di Ariosto narrato secondo l'antica tecnica del cunto per portare il pubblico a nuove riflessioni sull'oggi

Il Simurgh Ensemble ammalia Catania con la cultura persiana

L'ultimo concerto della fortunata stagione della Camerata Polifonica Siciliana diretta dall'infaticabile Giovanni Ferrauto ha trasportato gli ascoltatori nell’atmosfera suggestiva di una civiltà antichissima