La morte “lieve” di Alcesti restituisce la vita alla scena

Recensioni L'elegante pathos della regina di Fere, incarnata da Galatea Ranzi, porta la messinscena di Cesare Lievi, seconda tragedia del 52° ciclo di rappresentazioni classiche di Siracusa, verso quel lieto fine che Euripide volle come vento di speranza dal cuore della grecità mediterranea. E quando la vita vince sulla morte, il pubblico non può che commuoversi

E’ una tragedia poco canonica quella che Euripide ha dedicato ad Alcesti. Un’opera che svela motivi da fiaba popolare, che poco si preoccupa della coerenza psicologica dei suoi protagonisti e si concentra più sull’intima commozione tragica dell’eroina: Alcesti. Euripide mise in scena la tragedia in luogo di un dramma satiresco…

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