martedì 16 luglio 2019

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Baires in scena con le vibrazioni e le malinconiche melodie del tango

Recensioni

Il concerto "danzato" dell'Ensemble Mariposa al Teatro Sangiorgi di Catania con i ballerini Angelo e Donatella Grasso e Walter Cardozo e Margarita Klurfan per la stagione "Un palcoscenico per la città" della Camerata Polifonica Siciliana con il Teatro Massimo Vincenzo Bellini


di Anna Rita Fontana

Col loro trascinante savoir faire hanno trasposto sul palco le vibrazioni del tango, che rappresenta a pieno titolo la città di Buenos Aires. Così al Teatro Sangiorgi di Catania, promosso dalla Camerata Polifonica Siciliana e dal Teatro Massimo Vincenzo Bellini, per la rassegna “Un palcoscenico per la città” è andato felicemente in scena “Tango Suite Show” storie di tango e sensazioni di Buenos Aires, interpretato da due coppie di ballerini di prim’ordine, ovvero Angelo Grasso e Donatella Grasso della Proyecto Tango Academy di Catania (con il primo vincitore di Premio Oscar di Tango) e Walter Cardozo con Margarita Klurfan, argentini di Buenos Aires. Ad accompagnarli con efficace cadenzare ritmico l’Ensemble Mariposa, i cui arrangiamenti sono stati curati da Denis Marino, chitarrista del gruppo, accanto alla violinista Emilia Belfiore, il contrabbassista Kim Baiunco e la pianista Anna Maria Calì.

L'Ensemble Mariposa con le due coppie di ballerini, foto di Gattopino

Hanno introdotto la serata il direttore artistico Giovanni Ferrauto e il presidente della Camerata Polifonica Aldo Mattina. Accanto ad essi, quale ospite d’onore, il tenore siciliano Marcello Giordani, il quale ha presentato uno spettacolo estivo che si terrà sia al Teatro greco di Taormina che in quello di Siracusa, ovvero la “Turandot” di Giacomo Puccini, allestita dall’associazione Yap di Augusta, in collaborazione con la Camerata, il Festival pucciniano di Torre del lago ed altri enti. Giordani, che ne sarà lui stesso interprete, si è soffermato sul cast di prestigio dell’opera, realizzata con la regìa di Enrico Stinchelli.

Nella prima parte della serata, Andrea Maccarrone ha annunciato un progetto sperimentale della scuola secondaria di Catania “Agatino Malerba” per l’insegnamento del violino a bambini di tre, quattro e cinque anni, una novità assoluta nel mondo scolastico: un’iniziativa sperimentale che ha preso il via grazie alla dirigente Agata Pappalardo e ai professori Domenico Belfiore, Ercole Tringale e Laura Agosta. Sfilavano dunque i piccolissimi futuri musicisti con un violino in mano, di dimensioni ridotte.

I bambini della Agatino Malerba di Catania, foto Gattopino

L'Ensemble Mariposa con Walter Cardozo e Margarita Klurfan, foto di Gattopino

L’esibizione del tango che seguiva subito dopo è stata decisamente intrigante nell’alternarsi appassionato delle coppie di ballerini: il volteggiare con maestria ed eleganza e la precisione dello scatto gestuale ha dato vita ad espressioni del tango purosangue, quali “Amor y celo” (tango vals, 1941) di Padula, “Por una cabeza (tango, 1935) di Gardel, “Un tango para milonguita” (milonguita, 2000) di Casares, Sentimiento Gaucho (tango,1924) di Canaro, suscitando il vivissimo entusiasmo del pubblico fino al conclusivo “La cumparsita” (tango, 1915) di Rodriguez. L’incalzante e incisivo sostegno dell’Ensemble Mariposa, tra malinconiche e trastullanti melodie, ha dato un tocco di colore in più alle mise luminose e appariscenti delle partner femminili, alle prese con acrobatici inarcarsi del busto, frutto di uno spiccato coordinamento motorio delle coppie, abilissime nel gioco dei passi da far combaciare, il tutto condotto con sentita passione e sottili sfumature che innervano l’anima del tango argentino. Il numeroso pubblico, a fine serata, ha manifestato il suo pieno assenso con reiterati applausi.

L'Ensemble Mariposa con Angelo Grasso e Donatella Grasso


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 15 giugno 2019





Anna Rita Fontana

Ha compiuto studi umanistici al Liceo classico Cutelli di Catania e di indirizzo estetico-musicologico all’Università di Bologna, in Discipline della Musica. Ha conseguito il Diploma di Pianoforte all’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vincenzo Bellini” di Catania, frequentando poi i corsi di interpretazione pianistica di Jorg Demus, di analisi musicale con Carlo Mosso e di canto gregoriano a Cremona con Nino Albarosa. Dal 2000 è docente di educazione musicale nelle scuole secondarie di primo grado. Giornalista pubblicista dal 1999, ha collaborato come critico musicale per diverse testate (Giornale di Sicilia, Prospettive, Globus magazine, Sicilia Journal). Oltre SicilyMag.it, attualmente collabora col notiziario on line di musica Bellininews, la rivista I Vespri e la rivista Laòs, notiziario culturale dell’Istituto teologico San Luca.


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