Eventi, rassegne e festival Promosso dalla Società catanese amici della musica, il 21 aprile nell’auditorium dell’Istituto comprensivo “Cardinale Dusmet” di Nicolosi, avrà luogo l'incontro “I cento anni dell’opera Turandot e l’arte cinese in Sicilia” dedicato al centenario dell’ultimo lavoro operistico di Giacomo Puccini. Condurrà l'incontro la direttrice artistica della Scam Anna Rita Fontana, i cui interventi saranno inframezzati dalla videoproiezione di brani celebri, e dalla storica dell'arte Maria Teresa Di Blasi
Promosso dalla Società catanese amici della musica, sotto la direzione artistica di Anna Rita Fontana, nell’Auditorium dell’Istituto comprensivo “Cardinale Dusmet” ( dirigente la professoressa Maria Nicolosi) in via Monti Rossi a Nicolosi, in collaborazione col Comune etneo, avrà luogo, martedì 21 aprile, alle 11.30, un incontro culturale dal titolo “I cento anni dell’opera Turandot e l’arte cinese in Sicilia” dedicato al centenario dell’ultimo lavoro operistico di Giacomo Puccini, ispirato all’omonima fiaba teatrale di Carlo Gozzi.
Composta dal musicista lucchese tra il 1921 e il 1924, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, e rappresentata per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano il 25 aprile 1926, sotto la direzione di Arturo Toscanini, l’opera “Turandot”, lasciata incompiuta dal compositore, che si spense il 29 novembre 1924 per le complicanze di un intervento chirurgico, fu completata nelle ultime due scene dal musicista Franco Alfano, designato da Toscanini nel 1925, sugli abbozzi dello stesso Puccini. Un finale alternativo è stato creato da Luciano Berio nel 2001-2002. In omaggio all’autore scomparso, il mitico Toscanini, alla prima assoluta interruppe la recita dopo la morte di Liù, e voltandosi verso il pubblico, con voce rotta dall’emozione disse: “Qui finisce l’opera, rimasta incompiuta per la morte del Maestro”. Al silenzio diffusosi in sala mentre lasciava il podio, seguirono applausi scroscianti al grido “Viva Puccini!” proveniente dalla sala.

La locandina del 1926 della “Turandot”

Maria Teresa Di Blasi
La manifestazione della Scam, che si delinea a prosecuzione del progetto per le scuole secondarie di primo e secondo grado “Conoscere la musica attraverso l’ascolto” già avviato da diversi anni con l’obiettivo di ampliare la crescita formativa degli studenti e in itinere nel 2026, sarà condotta dalla stessa direttrice artistica dell’associazione, Anna Rita Fontana, docente e critico musicale, i cui interventi saranno inframezzati dalla videoproiezione di brani celebri, e dalla professoressa Maria Teresa Di Blasi, storica dell’arte (già funzionario direttivo tecnico archeologo alla Regione Siciliana e alla Soprintendenza dei beni Culturali a Siracusa e a Catania fino al 2021), la quale offrirà un prezioso intervento storico-architettonico a corredo dell’aspetto musicale.



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