venerdì 19 ottobre 2018

venerdì 19 ottobre 2018

MENU

La Timpa rivive, il 1° maggio riapre la Fortezza del Tocco

Natura

Il Circolo Legambiente di Acireale riapre il centro visite del bastione seicentesco, rimasto chiuso per quattro anni, da cui partiranno le escursioni guidate alla Riserva Naturale Orientata la Timpa, gioiello della costa ionica che ospiterà anche numerose iniziative culturali


di Redazione SicilyMag

Dopo l’apertura straordinaria in concomitanza con la Festa dei Fiori del Carnevale di Acireale, l’1 maggio sarà nuovamente fruibile al pubblico il Centro visite della Fortezza del Tocco, bastione seicentesco di grande rilevanza storica e luogo di attrazione della Riserva Naturale Orientata “La Timpa”. L’iniziativa si colloca nel solco del progetto biennale “Un Tocco di… ambiente, cultura, futuro”, promosso dal Circolo Legambiente Sartorius von Waltershausen di Acireale in sinergia con l’Assessorato all’Urbanistica, alle Politiche Ambientali del Comune di Acireale e l’Azienda Foreste Demaniali Etnea. Partner del progetto Arci Babilonia, Scarti e Fondazione Città del Fanciullo.

La Fortezza del Tocco di Acireale

La Timpa, gioiello della costa ionica, rivivrà dunque grazie a iniziative formative, culturali e di promozione turistica: da maggio a settembre, tutti i giorni tranne il martedì, a guidare gli escursionisti tra i sentieri della riserva ci saranno i tredici giovani che nei mesi scorsi hanno frequentato il corso di formazione per Accompagnatori in percorsi naturalistici del territorio, acquisendo le conoscenze necessarie per informare i visitatori sulla geologia e geomorfologia del territorio, ma anche sul patrimonio artistico e culturale della Riserva.
Al via anche i primi lavori di ristrutturazione della sede del centro visite, rimasto chiuso per quattro lunghi anni.
«La Fortezza del Tocco è il cuore pulsante di tutto il progetto - ha detto in conferenza stampa Sarah Leonardi, presidente di Legambiente Acireale -. La sua riapertura significa riappropriarsi di un bene dall’inestimabile valore, promuovere un modello di sviluppo e di lavoro ecosostenibile, ma anche ridare nuova linfa al turismo costiero: sono già disponibili i primi materiali promozionali in italiano e nelle principali lingue straniere».

Il centro visite della Fortezza del Tocco di Acireale

In conferenza stampa è stata annunciata anche l’imminente attivazione del primo sito Internet della Riserva, (www.riservalatimpa.it) indispensabile per informare e attrarre visitatori, con contenuti in 5 lingue (oltre all’italiano, inglese, francese, spagnolo e tedesco), mentre è in fase di post produzione anche un video promozionale della Timpa. §
Nei prossimi mesi si svolgeranno una serie di attività: il secondo corso di formazione, stavolta per Educatori Ambientali già iniziato lo scorso 19 aprile, proseguirà fino a fine luglio; dal 26 agosto al 4 settembre si svolgerà invece il Campo di volontariato internazionale, che vedrà coinvolti una ventina di giovani under 35 in interventi di ripristino, pulizia e sistemazione della cartellonistica dei sentieri maggiormente fruibili della Riserva, in un’ottica costante di promozione e valorizzazione del territorio. Infine è in fase di programmazione un lungo calendari di eventi estivi che spazierà da appuntamenti di tipo culturale, a mostre fotografiche e pittoriche a tema, ma anche laboratori di riciclo.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 29 aprile 2016





TI POTREBBE INTERESSARE

Sul Sentiero dei Vuturuna per tornare ad ammirare il volo dei grifoni

Dopo 50 anni di silenzio, un progetto del Parco dei Nebrodi e Lipu ha reintrodotto nella valle del Rosmarino il grifone, un avvoltoio che si era estinto nel 1965. A distanza di 13 anni dal successo dell'impresa, è nato un percorso naturalistico che ripercorre la storia gli antichi grifoni, e li unisce idealmente alla nuova colonia che volteggia libera nei cieli di Alcara Li Fusi

A Catania un'importante scoperta sull'attività eruttiva di Vulcano

Il team di ricerca, coordinato dal prof. Marco Viccaro dell’Università di Catania, è riuscito a ricavare i tempi di stazionamento del magma in profondità del Vulcano dell’Arcipelago delle Isole Eolie scoprendo che rimane confinato per lungo tempo nella crosta terrestre e che viene messo in movimento solo pochi anni prima di un’eruzione

"Efficienza energetica on the road" fa tappa a Palermo

Giovedì 22 febbraio nel capoluogo siciliano la nona tappa della campagna di informazione “itinerante” organizzata da Enea che sta coinvolgendo 10 città del Paese per far conoscere le opportunità e i vantaggi dell’efficienza energetica

Una piega crostale cresce sotto il mare di Acitrezza

Sono i risultati della ricerca condotta dai docenti Giovanni Barreca e Carmelo Monaco del Dipartimento di Scienze Biologiche Geologiche e Ambientali dell’Università di Catania con un’equipe dell’Università di Palermo pubblicati su “Geosciences”, la rivista internazionale di geoscienza

Carmelo Ferlito: «L'Etna è come un'enorme sorgente di acqua calda»

Il docente di vulcanologia dell’Università di Catania ha pubblicato sulla rivista Earth Science Review un articolo in cui propone un nuovo modello di riferimento per il vulcano siciliano che, secondo la sua teoria, erutterebbe principalmente gas caldi e non magma con gas. Il lavoro di ricerca non è ancora terminato, ma offre nuovi spunti e un punto di vista alternativo rispetto alla geologia e alla vulcanologia attuale

A Terrasini grande successo per la Giornata delle Oasi

Ma il rischio chiusura a causa del drastico taglio delle risorse finanziarie non è ancora scongiurato, le associazioni Ambientaliste ( Wwf, Lipu, Gre, Cai e Legambiente) che gestiscono le aree protette siciliane fanno fronte comune