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La #MissionBeyond è finita, Luca Parmitano è di nuovo sulla terra

Omnibus La navetta Soyuz Ms-13 è atterrata nella steppa del Kazakhstan. Con l'astronauta paternese Luca Parmitano dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa), rimasto 201 giorni in orbita dei quali 4 mesi da comandante dell'equipaggio della International Space Station, sono rientrati sulla terra anche Christina Koch della Nasa, e Alexander Skvortsov dell'agenzia spaziale russa Roscosmos

Luca Parmitano ha rimesso piede sul suolo terrestre. La navetta Soyuz Ms-13 è atterrata nella steppa del Kazakhstan. Con l’astronauta paternese Luca Parmitano dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), che porta a casa una collezione di record al termine della missione Beyond, sono rientrati sulla terra anche Christina Koch della Nasa, che è rimasta a bordo ben 328 giorni, e Alexander Skvortsov dell’agenzia spaziale russa Roscosmos. Uscito dalla capsula Parmitano è apparso in buone condizioni offrendo il suo sorriso consueto. Il tweet della Stazione spaziale internazionale evidenzia che la navicella è atterrata nella fredda steppa del del Kazakhstan ricoperta di neve ma sotto un nitido cielo blu.

La capsula è atterrata in posizione verticale e i tre astronauti sono stati aiutati a uscire dalle squadre di soccorso. La prima a uscire è stata Christina Koch, della Nasa, che porta a casa il suo record di permanenza continuativa di 328 giorni; quindi è stata la volta del comandante della Soyuz Alexander Skvortsov, anche lui in buone condizioni, e poi quella di Luca Parmitano che, non appena fuori dalla capsula ha salutato sorridente. Parmitano è rimasto 201 giorni in orbita, dei quali 4 mesi da comandante dell’equipaggio della International Space Station.

Luca Parmitano esce dalla Soyuz Ms-13

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