Elizabeth Lush, l’Australia, il Postino e i colori di Salina

Siciliani a colori In esposizione fino al 31 luglio al Palazzo Marchetti a Malfa, "The Colours of Salina & the Aeolian Islands" scatti della fotografa australiana che anni fa scelse di vivere a Salina dopo averla vista nel film "Il postino". La fotografa: «Qui tutto è unico, perché qui c’è un’anima»

“The Colours of Salina & the Aeolian Islands”, i colori di Salina e delle isole Eolie, pezzi di Isole messe in foto, amore per le isole. È il titolo della mostra fotografica di Elizabeth Lush, in mostra fino lunedì 31 luglio a Palazzo Marchetti, a Malfa, sull’isola di Salina. La fotografa australiana Elizabeth Lush è nata e vissuta a Sidney, dove lavorava come fisioterapista, nel reparto ortopedia, in un ospedale della città. «Durante un viaggio in Italia, destinazione Chianti, ebbi modo di vedere il film “Il Postino” – racconta la fotografa – e mi innamorai di Salina. Mi dissi che volevo assolutamente raggiungere questa isola, il luogo che ha fatto ‘rivivere’ la poesia di Neruda. Rimasi sedotta e incantata dai luoghi. Partii un novembre per l’Isola de ‘il Postino’, un mese insolito per raggiungere le Isole del sole e del vento. Non sapevo che quel viaggio avrebbe cambiato la mia vita. Dodici anni dopo sono ancora qui». Così esordisce Elizabeth Lush quando mi racconta la nascita di questa mostra fotografica che chiude il 31 luglio a Malfa e sarà possibile vedere subito dopo a Santa Marina di Salina, a Palermo e Londra.

Elizabeth Lush

«Scesa dall’aliscafo – continua – mi sentivo a casa. Chiesi alla ragazza del bar informazioni per trovare un b&b, mentre mi cercava un alloggio, nell’attesa la ragazza mi offrì del vino e dei capperi, era pura ospitalità. “Quanto tempo resterà qui”- mi chiese – risposi: per sempre. Il giorno dopo volevo vedere l’Isola di Salina, mentre mi trovavo nel Santuario del Terzito, che avevo raggiunto in autobus, incontrai l’uomo che è diventato mio marito, Santino. Mi fidai subito di lui, mi portò in giro per l’Isola. Nel 2007 ci siamo spostati nella splendida cornice dell’hotel Signum, un luogo dove è possibile gustare la cucina siciliana con la malvasia e sentire l’odore dei gelsomini e dei capperi».

The colours of Salina and Aeloina Islands di Elizabeth Lush

Nella esposizione inaugurata il 5 luglio Elizabeth Lush, con varie esperienze nell’ambito artistico e giornalistico, ha raccolto in 90 immagini, selezionate fra le migliaia che in questi anni ha scattato in tutte le isole e in tutte le condizioni, le sue emozioni di fronte alla forza della natura e alla bellezza che accompagnano la vita degli isolani e sorprendono i visitatori che arrivano in ogni mese dell’anno da tutte le parti del mondo. Ogni foto ha per titolo un colore. Dal verde della vegetazione, all’ora dei tramonti, al blu intenso del mare, al bruno dei volti abbronzati,alle sfumature più puntuali colte nell’avvicendarsi delle stagioni.

The colours of Salina and Aeloina Islands di Elizabeth Lush

«Le mie prime foto erano diapositive poi dall’analogico sono passata al digitale – prosegue la fotografa australiana nel suo racconto -. Le immagini spaziano dalle baie scoscese e rocciose delle Isole al Patio tipico delle case eoliane, dai colori pastello come l’azzurro delle porte e il bianco accecante dell’intonaco, fino al giallo/arancione dei tramonti, sempre diversi nelle sfumature cangianti della sera “I colori … peccato non poterli fotografare tutti. A Pollara, dove è la locanda del Postino, una sera ho visto tante infinite sfumature, come i fragili e temporanei colori del meraviglioso fiore del cappero. Qui tutto è unico, perché qui c’è un’anima. Quando vengono a trovarmi degli amici dall’Australia, dopo essere rimasti anche loro inebriati dalla bellezza dei luoghi mi chiedono come trascorro le giornate invernali, ed io rispondo che qui non si finisce mai di vedere il bello».

Elizabeth Lush e il marito Santino

Altri appuntamenti a Palazzo Marchetti sono previsti per l’estate 2017. Per visionarli basta collegarsi al sito www.palazzomarchetti.it. Chiunque volesse sostenere il progetto per la nascita del Cine Auditorium di Palazzo Marchetti a Salina, a sostegno della Cultura, può fare una donazione presso la Banca Nuova Agenzia di Malfa.

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