Dentro la Sicilia in miniatura di Kontiland, il sogno nel cassetto di Giuseppe Lo Conti

Turismo Questa è la storia di Giuseppe Lo Conti, un muratore di Antillo, paese della messinese Valle d'Agrò, e del suo sogno nel cassetto che si è realizzato. Kontiland, parco tematico che riprende in miniatura una quarantina di monumenti siciliani, realizzati ad uno ad uno da Lo Conti sulla scia della nota "Italia in miniatura" di Rimini, vuole portare a Rina, frazione di Savoca, un flusso turistico che prima non c'era: «Non mi sento un artista ma un appassionato della mia terra»

La vita, quando meno te lo aspetti, può riservarti un incontro col destino che può cambiare il tuo cammino esistenziale. Questi incontri diventeranno i nostri “sogni nel cassetto”, e per molti tali rimarranno per sempre. A volte succede che per alcuni questi “sogni” si realizzano e la loro esistenza cambierà direzione. Questa è la storia di Giuseppe Lo Conti, un muratore di Antillo (Messina) e del suo sogno nel cassetto che si è realizzato: Kontiland. Per conoscere la sua storia, bisogna andare a ritroso nel tempo. Giuseppe, all’età di 15 anni, partecipa alla gita scolastica di fine anno a Rimini. Nella riviera romagnola visita anche il parco dell’Italia in miniatura. «Vedere da vicino, toccare con mano i più famosi monumenti d’Italia mi trasmise una strana sensazione. Rimasi colpito ed affascinato da quella grande rappresentazione artistica. Passeggiare accanto al Duomo di Milano, il Colosseo, la torre di Pisa, la Mole Antonelliana, la Lanterna di Genova, mi aveva lasciato nella mente  ricordi indelebili».

Giuseppe Lo Conti e il giardino Ibleo di Ragusa in miniatura

Giuseppe pensa sempre a quella gita scolastica e sogna ad occhi aperti di  realizzare una Sicilia in miniatura sullo stesso stile visto al parco di Rimini. «Perché non costruire anche qui, un parco dove far conoscere ai visitatori ed ai turisti in nostri castelli, i teatri di pietra, monumenti, chiese, torri. Creare una nuova nuova attrazione che possa stimolare ulteriormente il flusso turistico e favorire una micro economia che possa dare occupazione, in un territorio come la valle d’Agrò?».



Giuseppe non è tipo da recedere facilmente dal suo sogno-progetto. Passano i mesi e gli anni e un giorno di vent’anni fa, all’età di quarant’anni trova la forza di aprire quel cassetto dei sogni e di mettersi in gioco. Il suo mestiere di muratore lo aiuta a superare i primi ostacoli. «Nel chiuso del mio garage iniziai a realizzare il mio primo monumento: il Duomo di Messina. Per rispettare fedelmente i particolari della chiesa e costruirla in scala, usai quella 1:15 o 1:50. Presi le misure nelle tre dimensioni e per non dimenticare i particolari scattai centinaia di foto che  poi appesi come un collage sul muro del garage».

Il Duomo di Messina, primia miniatura realizzata da Giuseppe Lo Conti

Questo modus operandi sarà la costante dei suoi futuri progetti. Per la struttura portante utilizza il cemento che poi colorerà e rivestirà con legno, pietra, marmo,vetro, mattoncini ed altro materiale rispettando meticolosamente il monumento e le dimensioni. Dopo otto mesi di incessante lavoro finalmente  il “suo” Duomo è pronto. E’ l’inizio del suo grande sogno. Altre sfide però lo attendono. «Partecipo inutilmente a diversi bandi di gara pubblici per accedere ai finanziamenti per il mio progetto. L’unica strada percorribile che mi rimase fu  l’autofinanziamento. Finalmente nel 2006 riesco a comprare e ristrutturare un pezzo di fiumara a Rina, nel territorio del Comune di Savoca, costruisco i terrazzamenti del parco ed una casetta per il centro visite e ristoro».

Oscar Lo Conti e il il Chiostro di San Giovanni degli Eremiti di Palermo

Dopo quindici anni nel 2016 i suoi monumenti, rappresentativi di tutte le provincia dell’isola, escono dal garage per essere esposti e disposti in Kontiland, parco tematico Sicilia in miniatura, con annessa ludoteca e parcheggio.  «Il successo del mio progetto non si fa attendere, molte le scolaresche, visitatori e turisti in particolar modo nel periodo estivo vengono a vedere il parco che attualmente è possibile visitare anche di sera. Mio figlio Oscar mi aiuta curando l’organizzazione del parco collaborato da altri ragazzi, ora è possibile su richiesta anche pranzare. La visita del parco con i suoi quaranta attuali monumenti dura circa 90 minuti seguendo un mio ideale percorso».

La chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Castelvecchio Siculo nella Valle dell’Agrò

Giuseppe si è riservato la parte creativa continuando ad ideare altri monumenti, “almeno uno ogni anno”. Attualmente sta lavorando alla realizzazione dell’acquedotto Cornelio di Termini Imerese.  In alto sul terrazzo del parco campeggia la scritta della sua creatura: Kontiland. A chi lo definisce un artista Giuseppe risponde: «Non mi sento un artista ma un appassionato della mia terra».

La Cattedrale di Noto di Kontiland



 

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