C’è un “Futuro” migliore che ci attende, parola di Cyrano e Miqrà

Musica Esce “Futuro”, brano cofirmato da Cyrano e Miqrà, con un videoclip firmato da Luca Sottile. «Futuro è una ballata indie rock, incastonata in un racconto trasversale che distingue le contraddizioni del vecchio mondo, mentre traccia l'ipotesi del nuovo», spiega Cyrano, nome d’arte del cantautore catanese Carlo Festa. «Il brano - gli fa eco Giovanni Timpanaro, voce e leader dei Miqrà - nasce dall'incontro tra due realtà stilisticamente diverse»

Un anno dopo la vittoria del premio per il miglior testo all’ultima edizione del Lennon Festival di Belpasso, “Futuro”, il brano cofirmato da Cyrano e Miqrà, è disponibile sulle principali piattaforme streaming, in digital download e su YouTube, con un videoclip firmato da Luca Sottile. «Futuro è una ballata indie rock, incastonata in un racconto trasversale che distingue le contraddizioni del vecchio mondo, mentre traccia l’ipotesi del nuovo», spiega Cyrano, nome d’arte del cantautore catanese Carlo Festa. «Un mondo fatto di mostri, indifferenza e iperindividualismo – aggiunge – ma anche nutrito dalla speranza di chi non accetta supinamente la deriva del tempo che verrà. Futuro come oscuro presagio sociale e, al contempo, opportunità di riscatto umano».

«Il brano – gli fa eco Giovanni Timpanaro, voce e leader dei Miqrà – nasce dall’incontro tra due realtà stilisticamente diverse. Ne è venuta fuori una ballata in cui si mescolano la lirica ricercata di Cyrano e le nostre sonorità indie rock. “Futuro” è un faro che proietta la sua luce su questi anni bui attraversati da una società sempre più priva di empatia e vittima dell’indifferenza. Il brano è però al tempo stesso un inno alla rivalsa e alla resistenza, un racconto di speranza in musica».

Anche il videoclip, girato agli studi Arsonica di Siracusa, segue l’umore del brano, fornendo una visione di solitudine e sofferenza causate del mondo cupo che circonda la protagonista, l’attrice Sara Cantoro. Ma “Futuro” è anche una canzone di speranza, sentimento che emerge gradualmente nel videoclip, assieme alla voglia di lottare per un domani migliore e l’invito all’abbandono dell’individualismo.

Miqrà e Cyrano, foto di Francesco Mirone

Classe 1990, Cyrano ha compiuto i primi passi nel mondo della musica inedita nel 2016 con la partecipazione al Tour Music Fest. Dopo vari concerti e la partecipazione a concorsi come l’ArtRockMuseum di Bologna e il Lennon Festival, ha pubblicato l’Ep “Proemio” e il singolo “Promessa”, preludio al suo album di debutto, “Atto Primo – Il Faro dei Perduti”, in uscita il prossimo anno per Jonio Culture.

I Miqrà – Giovanni Timpanaro, Gaetano Santagati e Mario Giuffrida – nascono dalla scena musicale indipendente della Sicilia orientale nel 2012. Nell’agosto 2017, dopo lunghe sessioni live, entrano in studio, affiancati dalla produzione artistica di Carlo Barbagallo, per registrare il loro primo disco, “Ultimo piano senza ascensore”, che esce a febbraio 2018. Dalla collaborazione con Jonio Culture nasce il singolo “Ti sveglierò in aprile”, uscito nel dicembre dello scorso anno. Attualmente stanno lavorando al loro prossimo album.

Voci: Carlo Festa (Cyrano), Giovanni Timpanaro (Miqrà)

Chitarra acustica: Giovanni Timpanaro (Miqrà)

Chitarra elettrica: Salvatore La Bionda

Basso: Mario Giuffrida

Chitarra Lap steel: Gaetano Santagati

Batteria: Giuseppe Ciravolo

Violoncello Elettrico: Francesco Angelico

Mixing e Mastering: Sharklair Studio (Antonio Torresi)

Testi e musica di Carlo Festa (Cyrano), Giovanni Timpanaro (Miqrà)

Video: Luca Sottile – LS Video. Copertina: Maria Chiara Padalino.

 

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