“Siamo Capaci”, il canto di Ciatu Collettivo indipendente artisti della Trinacria uniti per una Sicilia che dice no alla mafia

Musica Per il 28° anniversario delle stragi mafiose di Capaci e via DAmelio, che uccisero Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Francesco Morvillo e le loro scorte, Roy Paci ha chiamato a raccolta tutte le voci siciliane, che hanno creato C.I.A.T.U. (Collettivo Indipendente Artisti della Trinacria Uniti) per cantare "Siamo Capaci", scritta a quattro mani da Roy Paci e Giuseppe Anastasi: «Canto di speranza per il futuro della nostra amata Sicilia, che ci rende “capaci di dire no”»

Le celebrazioni del 28° anniversario degli attentati, costati la vita al giudice Giovanni Falcone, alla moglie Francesca Morvillo, al giudice Paolo Borsellino e agli agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo, Vito Schifani, Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina, assumeranno una forma diversa dal passato a causa delle restrizioni necessarie per contenere la diffusione del virus Covid-19. Quest’anno la manifestazione è intitolata “il coraggio di ogni giorno” ed è dedicata all’impegno di tutti i cittadini che in questi mesi di emergenza del Paese, con responsabilità e sacrificio hanno operato per il bene della collettività. Donne e uomini che hanno reso straordinario il loro ordinario. Nell’ambito del protocollo d’intesa tra il Ministero dell’Istruzione e la Polizia di Stato per il prossimo 23 maggio, data commemorativa delle stragi di Capaci e di via D’Amelio, Etnagigante ed il Maestro Roy Paci, chiamati da queste Istituzioni, si sono da subito messi a disposizione, confermando la volontà di dare il proprio contributo con una produzione artistica di un brano inedito e relativo video.

Roy Paci, per la realizzazione di questo importante progetto, ha deciso di chiamare a raccolta tutte le voci siciliane, quale importante momento di condivisione che ci unisce, per la prima volta, in un’unica grande comunità: C.I.A.T.U. (Collettivo Indipendente Artisti della Trinacria Uniti). Il testo, scritto a quattro mani da Roy Paci e Giuseppe Anastasi, vuole essere un canto di rinascita in un periodo storico dove risulta necessario lanciare un messaggio forte, per evitare di far sprofondare la nostra terra nel buio degli anni passati. Non c’è rabbia né rassegnazione nel testo, ma tanta speranza per il futuro della nostra amata Sicilia, che rende “capaci di dire no”.
Sarà inoltre l’occasione per supportare l’importante lavoro fatto sul territorio sia dal Ministero dell’Istruzione che da tantissime associazioni che giorno dopo giorno portano avanti impegno e
memoria nel percorso di crescita di tanti ragazzi. A tal proposito il collettivo ha deciso di devolvere tutti i proventi delle vendite del brano, parte alla scuola Pertini del quartiere Sperone di Palermo, recentemente vandalizzata e alle altre scuole in contesti difficili del territorio, e parte all’Associazione Libera per il sostegno di progetti educativi rivolti a giovani siciliani.

Al brano hanno partecipato i seguenti cantanti: Giuseppe Anastasi, Sergio Beercock, Mario Biondi, Giovanni Caccamo, Tony Canto, Nicolò Carnesi, Oriana Civile, Peppe Cubeta(Qbeta), Roberta Finocchiaro, Lorenzo Fragola, Serena Ganci, Giovanni Gulino, Frankie hi-nrg mc, Mario Incudine, Pippo Kaballà, Patrizia Laquidara, la Rappresentante di Lista, Luca Madonia, Roy Paci, Christian Picciotto, Pippo Pollina, Nonò Salamone, Alessandra Salerno, Etta Scollo, Ivan Segreto, Shakalab, Davide Shorty, Vincenzo Spampinato, Sasha Torrisi.

Il 23 maggio, attraverso la diffusione sui social e tv, si potrà godere di questo incredibile contributo storico, frutto di un collettivo di voci preziose unite per celebrare le figure di grandi uomini e donne che ci hanno lasciato in eredità una missione ben precisa: sostituire simbolicamente una consonante e rendere definitivamente la nostra terra pura magia. Un grazie di cuore a tutti i lavoratori dello spettacolo che si sono spesi per questo progetto, mettendo in campo l’energia e lo spirito di servizio di un settore che sta molto soffrendo e che da sempre lavora dietro le quinte per consentire il buon esito degli eventi. Roy Paci ringrazia personalmente tutti quei cantanti invitati che, per motivi personali, non sono riusciti a partecipare a questa miracolosa avventura e tutti quei giovani talenti musicali che continueranno a rendere nel futuro quest’isola un posto migliore.

Roy Paci foto di Antonio Triolo

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