Catania, intitola alcune strade ai grandi siciliani… e non solo

La commissione toponomastica del Comune di Catania ha deciso
di intitolare sette, tra strade e piazze, ad alcuni grandi nomi siciliani, anche d’adozione: Candido Cannavò, Lucio Dalla, Beppe Montana e Ninni Cassarà, Mario Giusti, Goliarda Sapienza e Alan Turing.

Candido Cannavò, giornalista catanese, è stato per anni direttore del più importante quotidiano sportivo nazionale, La Gazzetta dello Sport, ma è famoso anche per i suoi libri e per i sempre interessanti interventi televisivi. Al giornalista è stato intitolato l’ex piazzale Oceania, l’affaccio sul mare antistante piazza Galatea.
Intitolazione anche per Lucio Dalla, una scelta legata non solo alla grande caratura artistica del noto cantautore ma anche al suo rapporto con il territorio etneo e con la città di Catania: via Lucio Dalla sarà una traversa di via Sebastiano Catania nella zona nord della città.
Dopo l’intitolazione di qualche settimana fa a Rocco Chinnici, altre due eroi vittime della mafia avranno una via a loro dedicata:Giuseppe “Beppe” Montana, il commissario di polizia assassinato dalla mafia nel 1985, agrigentino di nascita ma cresciuto a Catania, e Ninni Cassarà, anch’egli commissario di Polizia
trucidato dalla mafia pochi giorni dopo Montana. Le due strade sono rispettivamente a San Giovanni Galermo (davanti la sede della Municipalità dove c’è la biblioteca omonima) e in zona via Nuovalucello.
Sarà intitolata una strada tra viale Sanzio e corso della Province ad un altro catanese illustre, Mario Giusti, fondatore del Teatro Stabile di Catania e una in zona via Sebastiano Catania a Goliarda Sapienza, famosa attrice e scrittrice catanese..
Un’altra strada vicina sarà intitolata al professore Luciano Abramo, fondatore della Pallavolo a Catania, tra i protagonisti dello scudetto della Paoletti Catania nel 1978. Infine, sempre nella stessa zona, una strada porterà il nome del matematico inglese Alan Turing, considerato uno dei padri dell’;informatica.

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