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Assicurazione auto in Sicilia: da cosa dipendono i costi?

Società

L’assicurazione rappresenta uno dei costi più importanti per quanto riguarda il mantenimento della propria auto. La situazione della Sicilia in questo senso appare piuttosto positiva, visto il recente calo dei costi assicurativi. Vediamo nel dettaglio la situazione delle varie province


di Simone Mangano

Come molti automobilisti sanno, l’assicurazione rappresenta uno dei costi più importanti per quanto riguarda il mantenimento della propria auto. La situazione della Sicilia in questo senso appare piuttosto positiva, visto il recente calo dei costi assicurativi. Vediamo nel dettaglio la situazione delle varie province e quali sono in particolare i fattori che influiscono di più sul premio assicurativo.

La situazione in Sicilia. La Sicilia ha registrato un calo dei prezzi dell’Rc auto pari al -5,5%, con un costo medio annuo di 586 euro circa. Chiaramente la situazione appare molto diversa a seconda della provincia presa in considerazione: la più costosa in assoluto risulta essere quella di Messina, dove assicurare un’auto costa circa 686,52 euro, seguita a ruota da Catania e Ragusa, rispettivamente con 652,58 e 616,96 euro. Le province più economiche sono invece Enna (407,64 euro) e Trapani (479,86 euro); le province di Palermo, Siracusa, Agrigento e Caltanissetta, infine, si distanziano di poco dalla media regionale, rientrando nella fascia compresa tra i 540 e i 560 euro.

Da cosa dipende il costo dell’assicurazione?. È fondamentale conoscere i fattori che incidono maggiormente sul costo dell’Rc auto, in modo da avere degli strumenti grazie ai quali poter confrontare l’assicurazione Rc auto su Assicurazione.it e trovare le opzioni più convenienti. Vediamo quali sono quelli più importanti.

  • Fattori legati all’auto da assicurare. Prima di tutto bisogna considerare il tipo di alimentazione della vettura da assicurare. L’uso dell’automobile dipenderà infatti direttamente dal costo del carburante: minore sarà il costo di quest’ultimo, maggiore sarà l’utilizzo dell’auto e, di conseguenza, il rischio di essere coinvolti in un incidente. Per questo motivo il proprietario di un’auto a GPL pagherà più del proprietario di un’auto a benzina, ad esempio, nonostante il primo sia un carburante poco inquinante rispetto al secondo. Anche la potenza del motore (espressa in cavalli o KW) e la presenza di accessori per la sicurezza (es.: ABS, scatola nera, airbag, antifurto) influisce sul costo dell’assicurazione, in quanto rende più o meno probabili eventuali incidenti o furti.
  • Fattori che riguardano l’assicurato. Molti fattori non hanno a che fare con l’auto in questione ma con l’assicurato. Un giovane guidatore, ad esempio, pagherà di più a causa della minore esperienza alla guida e quindi del maggiore rischio che corre. Secondo le statistiche, poi, le donne sono più attente alla guida e causano meno incidenti rispetto agli uomini, ed è per questo motivo che pagano meno. Anche il lavoro svolto contribuisce al costo finale: chi percorre molti chilometri all’anno per via della professione che svolge sarà logicamente più esposto a rischio, dunque pagherà una cifra maggiore. Naturalmente un altro fattore che incide molto sul costo dell’assicurazione è la classe di merito: il passato assicurativo dell’automobilista potrà infatti aumentare o ridurre l’entità del premio.

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Pubblicato il 29 gennaio 2019
Aggiornato il 05 febbraio 2019 alle 16:35





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