Ai catanesi piace la mobilità dolce, uno su due pensa a un uso ibrido con l’auto

Opinioni e analisi E' quanto emerso da una ricerca condotta dall’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’ACI. L’aspetto più apprezzato è la possibilità di risparmio seguita dalla sostenibilità, segno di una crescente consapevolezza che spinge i catanesi a puntare a ridurre l’impatto ambientale negli spostamenti

Bici tradizionali, bici elettriche, monopattini e tanto altro. La mobilità dolce piace, e sempre di più, intutta Italia. Una sensibilità e anche una passione che sembrano prendere piede anche a Catania: guardando al prossimo futuro, infatti, quasi un catanese su due (45%) pensa a un uso il più possibile ibrido con l’auto, alternando i due mezzi a seconda delle necessità e occasioni. Lo evidenzia la ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni, la compagnia assicuratrice ufficiale dell’ACI.

Ma che cosa rende così speciali questi mezzi? L’aspetto più apprezzato è la possibilità di risparmio (42%), ad esempio sui costi del carburante, seguita dalla sostenibilità (39%), segno di una crescente consapevolezza che spinge i catanesi a puntare a ridurre l’impatto ambientale negli spostamenti e dalla comodità e praticità di utilizzo (12%).
Tra i vantaggi green, a essere apprezzato sono in particolare il miglioramento del contesto urbano con la riduzione del traffico (31%) e la riduzione dell’inquinamento acustico (27%). E c’è anche chi (13%) indica tra i vantaggi anche la possibilità di condurre stili di vita sostenibili e di fare attività fisica.
Il mezzo preferito dai catanesi sembra la bicicletta a pedalata assistita (40%), davanti ai monopattini elettrici (27%), mentre hanno al momento più strada da fare overboard e i monoruota (4%).
A fronte di indubbi vantaggi però, le criticità non mancano, a cominciare dal tema della sicurezza. Tra i possibili comportamenti ritenuti più pericolosi legati alla mobilità dolce, il circolare fuori dai percorsi dedicati, e in particolare sui marciapiedi, o trasportare passeggeri (42%), il mancato uso di elementi come casco e luci (28%) e le distrazioni (27%).

Tra i rischi più temuti, gli infortuni (67%) e i danni arrecati agli altri utenti della strada e a beni come le auto parcheggiate (57%). Per questo motivo, un catanese su due (49%) ritiene che occorrerebbe maggiore educazione stradale per stimolare comportamenti più responsabili. Molto utili sono anche ritenute le polizze assicurative (43%) che possono offrire coperture per responsabilità civile, danni di vario tipo, assistenza, e tutele anche per lo sharing.

«Con la ricerca del nostro Osservatorio abbiamo voluto tracciare un quadro di come sia percepita la nuova mobilità dolce, dei vantaggi che offre ma anche dei rischi e delle preoccupazioni che possono riguardare tutti gli utenti della strada – commenta Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – Tra i dati salienti, il tema della sicurezza e la consapevolezza dell’importanza di tutele specifiche. Per rispondere alle nuove esigenze di sicurezza, Sara Assicurazioni offre soluzioni all’avanguardia dedicate ai mezzi elettrici, allo sharing, al noleggio a breve termine e al trasporto pubblico, che mettono al riparo dai rischi specifici».

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