martedì 23 luglio 2019

martedì 23 luglio 2019

MENU

A Ragusa Ibla le opere "pocket" di 3drammi3

Teatro

Dall'1 al 3 giugno la tragedia greca che fa capolino nei giardini e nei palazzi più belli di Ragusa Ibla. In programma le riduzioni di "Eracle", "Edipo a Colono", "Le troiane" guest star Roberto Vecchioni


di Redazione SicilyMag

Un programma eccellente per un fine settimana all’insegna della cultura, nello straordinario scenario offerto da alcuni dei palazzi e giardini privati più belli di Ragusa Ibla, in compagnia della grande tragedia greca e di imperdibili novità. Dal 1° al 3 giugno la culla del barocco ibleo si appresta a vivere uno degli appuntamenti più seguiti e apprezzati degli ultimi anni: il festival ibleo della tragedia greca “3drammi3” in una terza edizione che supererà ogni aspettativa, rinnovandosi pur mantenendo il suo leitmotiv originale, la tragedia greca che fa capolino nei luoghi iblei, in perfetta complementarietà con la contemporanea programmazione siracusana, a dimostrazione del fatto che il mito antico può essere perfettamente fuso con uno scenario altro rispetto a quello originale aretuseo, come può essere appunto quello barocco.

Prometeo incatenato nella scorsa edizione di 3drammi3

Tante le sorprese di questa edizione, a partire dai luoghi. Quest’anno infatti saranno aperti al pubblico due nuovi gioielli, Palazzo La Rocca, che ospiterà gli appuntamenti della giornata inaugurale, venerdì 1° giugno, e Palazzo Arezzo di Trifiletti, su cui si accenderanno i riflettori l’indomani, sabato 2 giugno.
Novità anche per la proposta culturale con la messa in scena nei saloni di entrambi i palazzi delle opere in programmazione a Siracusa in formato pocket, e quindi “Edipo a Colono” venerdì 1° giugno, alle ore 20.00, con gli attori Davide Sbrogiò, Corrado Drago e Desirée Giarratana, ed “Eracle” sabato 2 giugno, alle ore 19.00, con gli attor Davide Sbrogiò, Corrado Drago e Desirée Giarratana. Le due riduzioni sono a cura di Manuel Giliberti (attualmente nel cda dell'Istituto nazionale del dramma antico) e di Gian Paolo Renello. Non poteva infine mancare l’appuntamento con quello che è stato il momento clou della scorsa edizione, e cioè la messa in scena, sabato 2 giugno, alle ore 20.30, di una tragedia sulla scalinata del Duomo di San Giorgio: quest’anno sarà dedicato a “Le Troiane”, con la regia di Matteo Tarasco e la presenza delle attrici Stefania Blandeburgo, Aurora Cimino, Graziana Lo Brutto, Clara Ingargiola, Chiara Seminara e Sabrina Sproviero.

Dulcis in fundo la presenza di un ospite d’eccezione: il noto cantautore Roberto Vecchioni che durante la serata conclusiva di domenica 3 giugno ai Giardini Iblei, a partire dalle 20.30, omaggerà gli spettatori con un imperdibile live e presenterà il suo ultimo libro “Il mercante di luce”. «Quest’anno abbiamo voluto porre l’accento sull’idea di “fusione” della classicità con altri stili, sull’immagine di una tragedia senza tempo e senza luogo – commentano le curatrici del festival, le sorelle Vicky e Costanza Di Quattro e Clorinda Arezzo - per questo abbiamo scelto di traslare il mito greco non solo dal punto di vista architettonico, portandolo a Ragusa Ibla, ma anche da quello dei contenuti, rapportandolo cioè ad altre forme di arte e cultura. All’evoluzione della figura del coro della tragedia che diventa coro dell’opera lirica è infatti dedicato lo stage di quest’anno “Idomeneo – re di Creta”, diretto da Marco Gandini, con la partecipazione straordinaria del soprano Eva Mei e del tenore Emanuele D’Aguanno, che si svolgerà nelle giornate del festival, con l’esibizione finale dei partecipanti domenica 3 giugno, alle ore 19.30. Ma non solo, a questa idea si riconduce anche la presenza perfettamente calzante del professore Vecchioni che nel suo ultimo libro affronta proprio l’aspetto salvifico dei classici greci per l’animo umano».

Ad inaugurare la terza edizione venerdì 1 giugno, alle ore 19.00, sarà il reading di “Carrube e Cavalieri” di Raffaele Poidomani, la gita al teatro greco di Siracusa, a cura di Carlo Cartier. A chiudere, domenica 3 giugno ai Giardini Iblei, a partire dalle 20.30, sarà Roberto Vecchioni che oltre ad un emozionante live per il pubblico ibleo, presenterà il suo ultimo libro “Il mercante di luce”. Tra gli appuntamenti anche lo stage “Idomeneo – re di Creta”, diretto da Marco Gandini, con la partecipazione straordinaria del soprano Eva Mei e del tenore Emanuele D’Aguanno, che si svolgerà nelle giornate del festival, con l’esibizione finale dei partecipanti domenica 3 giugno, alle ore 19.30, ai Giardini Iblei.

Il programma è consultabile sul sito www.teatrodonnafugata.it/it/3drammi3 e sulla pagina fb del festival. Tutti gli incontri sono gratuiti, ma è necessario prenotare il posto sul sito www.eventu.it. Per info contattare 334.22.08.186 o info@teatrodonnafugata.it.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 14 maggio 2018
Aggiornato il 31 maggio 2018 alle 13:29





TI POTREBBE INTERESSARE

A Siracusa Solenghi e Pozzi raccontano l'universo capovolto di Lisistrata

Dal 28 giugno al 6 luglio, la stagione classica dell'Inda al Teatro Greco ospita la commedia di Aristofane, protagonista Elisabetta Pozzi nei panni dell'eroina protofemminista che sancì lo sciopero muliebre del sesso contro la legge maschile della guerra. Alla regia Tullio Solenghi: «Lisistrata è la prima vera eroina dell’emancipazione femminile»

"Estate al Castello Ursino", la nuova drammaturgia siciliana è di scena

Il maniero catanese ospiterà dal 15 giugno all'8 agosto la stagione estiva del Teatro Stabile: «Gli artisti coinvolti sono ad alta percentuale siciliana - dice il direttore artistico Laura Sicignano - soprattutto giovani, nell'auspicio di riportare in patria "cervelli fuggiti", per contaminare la tradizione con influssi contemporanei e vivaci

Col Biondo delle culture di Pamela Villoresi, l'umanità in movimento va in scena a Palermo

Presentata la stagione 2019-2020, intitolata "Traghetti", che inaugura la direzione dell'attrice e regista toscana del teatro pubblico palermitano: «Le culture come veicoli, strumenti, motori, ponti: traghetti. Noi partiamo da Palermo, noi approdiamo a Palermo». Si comincia il 25 ottobre con "Esodo", adattamento dell'Edipo re di Sofocle di Emma Dante

Alfio Scuderi: «Le mie Orestiadi sono un'idea per Gibellina»

La 38ª edizione del Festival Internazionale firmata per il secondo anno consecutivo da Alfio Scuderi, non sarà una semplice rassegna estiva ma un viaggio attraverso la parola, gli autori, le storie, con particolare attenzione al teatro narrativo. Si parte il 5 luglio con un lungo week end di racconti scandito da Luigi Lo Cascio, Roy Paci e Ninni Bruschetta

«Che il Dioniso della rinascita danzi al Teatro Stabile di Catania»

Questo è l'augurio per il futuro della direttrice Laura Sicignano nel presentare "Meravigliosi inganni", la stagione 2019-2020 dell'ente teatrale catanese, 13 titoli in abbonamento, di cui 5 prodotti, e 7 fuori abbonamento: «Questa stagione sarà complessa come il nostro tempo. Ricca di ossimori: tradizionale sì, ma vitale e poetica»

Davide Livermore, il lapalissiano: «Elena e il suo simulacro, che dramma giocoso»

Il regista torinese a Catania, ospite dell'Università, per presentare la sua "Elena" di Euripide, protagonista Laura Marinoni, che dal 9 maggio apre la 55esima stagione dell'Inda al Teatro Greco di Siracusa: «Il teatro è palestra di verità e semplicità. Euripide sperimentava, "Elena" è un meraviglioso ibrido di tragedia e commedia, ci trovi gli archetipi di Opera buffa e Opera lirica»