sabato 26 maggio 2018

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A Ragusa Ibla le opere "pocket" di 3drammi3

Teatro

Dall'1 al 3 giugno la tragedia greca che fa capolino nei giardini e nei palazzi più belli di Ragusa Ibla. In programma le riduzioni di "Eracle", "Edipo a Colono" e "Conversazione su Tiresia", guest star Roberto Vecchioni


di Redazione SicilyMag

Un programma eccellente per un fine settimana all’insegna della cultura, nello straordinario scenario offerto da alcuni dei palazzi e giardini privati più belli di Ragusa Ibla, in compagnia della grande tragedia greca e di imperdibili novità. Dal 1° al 3 giugno la culla del barocco ibleo si appresta a vivere uno degli appuntamenti più seguiti e apprezzati degli ultimi anni: il festival ibleo della tragedia greca “3drammi3” in una terza edizione che supererà ogni aspettativa, rinnovandosi pur mantenendo il suo leitmotiv originale, la tragedia greca che fa capolino nei luoghi iblei, in perfetta complementarietà con la contemporanea programmazione siracusana, a dimostrazione del fatto che il mito antico può essere perfettamente fuso con uno scenario altro rispetto a quello originale aretuseo, come può essere appunto quello barocco.

Prometeo incatenato nella scorsa edizione di 3drammi3

Tante le sorprese di questa edizione, a partire dai luoghi. Quest’anno infatti saranno aperti al pubblico due nuovi gioielli, Palazzo La Rocca, che ospiterà gli appuntamenti della giornata inaugurale, venerdì 1° giugno, e Palazzo Arezzo di Trifiletti, su cui si accenderanno i riflettori l’indomani, sabato 2 giugno.
Novità anche per la proposta culturale con la messa in scena nei saloni di entrambi i palazzi delle opere in programmazione a Siracusa in formato pocket, e quindi “Edipo a Colono” venerdì 1° giugno, alle ore 20.00, ed “Eracle” sabato 2 giugno, alle ore 19.00, a cura di Manuel Giliberti e di Gianpaolo Renello con gli attori Davide Sbrogiò, Corrado Drago e Desirée Giarratana. Non poteva infine mancare l’appuntamento con quello che è stato il momento clou della scorsa edizione, e cioè la messa in scena, sabato 2 giugno, alle ore 20.30, di una tragedia sulla scalinata del Duomo di San Giorgio: quest’anno sarà dedicato a “Le Troiane”, con la regia di Matteo Tarasco e la presenza delle attrici Stefania Blandeburgo, Aurora Cimino, Graziana Lo Brutto, Clara Ingargiola, Chiara Seminara e Sabrina Sproviero.

Dulcis in fundo la presenza di un ospite d’eccezione: il noto cantautore Roberto Vecchioni che durante la serata conclusiva di domenica 3 giugno ai Giardini Iblei, a partire dalle 20.30, omaggerà gli spettatori con un imperdibile live e presenterà il suo ultimo libro “Il mercante di luce”. «Quest’anno abbiamo voluto porre l’accento sull’idea di “fusione” della classicità con altri stili, sull’immagine di una tragedia senza tempo e senza luogo – commentano le curatrici del festival, le sorelle Vicky e Costanza Di Quattro e Clorinda Arezzo - per questo abbiamo scelto di traslare il mito greco non solo dal punto di vista architettonico, portandolo a Ragusa Ibla, ma anche da quello dei contenuti, rapportandolo cioè ad altre forme di arte e cultura. All’evoluzione della figura del coro della tragedia che diventa coro dell’opera lirica è infatti dedicato lo stage di quest’anno “Idomeneo – re di Creta”, diretto da Marco Gandini, con la partecipazione straordinaria del soprano Eva Mei e del tenore Emanuele D’Aguanno, che si svolgerà nelle giornate del festival, con l’esibizione finale dei partecipanti domenica 3 giugno, alle ore 19.30. Ma non solo, a questa idea si riconduce anche la presenza perfettamente calzante del professore Vecchioni che nel suo ultimo libro affronta proprio l’aspetto salvifico dei classici greci per l’animo umano».

Insomma, un festival che vuole omaggiare la tragedia senza tempo e senza luogo, come madre di forme d’arte più contemporanee. «Il nostro festival – concludono le curatrici - ancora una volta si pone come complementare alla programmazione siracusana, come dimostrato anche dalla presenza del direttore artistico dell’Inda, Roberto Andò, che venerdì 1 giugno, alle ore 19, inaugurerà questa terza edizione con una "Conversazione su Tiresia" di Camilleri, in scena al Teatro greco, a cui seguirà un reading di “Carrube e Cavalieri” di Raffaele Poidomani, la gita al teatro greco di Siracusa, a cura di Carlo Cartier».
Il festival “3drammi3” gode del contributo del Comune di Ragusa, Teatro Donnafugata, Regione Siciliana – Assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, Fondazione Sicilia, Pegaso Università telematica, Natura Iblea, Acqua Santa Maria, Rotary Ragusa e Rotary Siracusa.


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Pubblicato il 14 maggio 2018





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