A Ragusa Ibla le opere “pocket” di 3drammi3

Teatro e opera Dall'1 al 3 giugno la tragedia greca che fa capolino nei giardini e nei palazzi più belli di Ragusa Ibla. In programma le riduzioni di "Eracle", "Edipo a Colono", "Le troiane" guest star Roberto Vecchioni

Un programma eccellente per un fine settimana all’insegna della cultura, nello straordinario scenario offerto da alcuni dei palazzi e giardini privati più belli di Ragusa Ibla, in compagnia della grande tragedia greca e di imperdibili novità. Dal 1° al 3 giugno la culla del barocco ibleo si appresta a vivere uno degli appuntamenti più seguiti e apprezzati degli ultimi anni: il festival ibleo della tragedia greca “3drammi3” in una terza edizione che supererà ogni aspettativa, rinnovandosi pur mantenendo il suo leitmotiv originale, la tragedia greca che fa capolino nei luoghi iblei, in perfetta complementarietà con la contemporanea programmazione siracusana, a dimostrazione del fatto che il mito antico può essere perfettamente fuso con uno scenario altro rispetto a quello originale aretuseo, come può essere appunto quello barocco.

Prometeo incatenato nella scorsa edizione di 3drammi3

Prometeo incatenato nella scorsa edizione di 3drammi3

Tante le sorprese di questa edizione, a partire dai luoghi. Quest’anno infatti saranno aperti al pubblico due nuovi gioielli, Palazzo La Rocca, che ospiterà gli appuntamenti della giornata inaugurale, venerdì 1° giugno, e Palazzo Arezzo di Trifiletti, su cui si accenderanno i riflettori l’indomani, sabato 2 giugno.
Novità anche per la proposta culturale con la messa in scena nei saloni di entrambi i palazzi delle opere in programmazione a Siracusa in formato pocket, e quindi “Edipo a Colono” venerdì 1° giugno, alle ore 20.00, con gli attori Davide Sbrogiò, Corrado Drago e Desirée Giarratana, ed “Eracle” sabato 2 giugno, alle ore 19.00, con gli attor Davide Sbrogiò, Corrado Drago e Desirée Giarratana. Le due riduzioni sono a cura di Manuel Giliberti (attualmente nel cda dell’Istituto nazionale del dramma antico) e di Gian Paolo Renello. Non poteva infine mancare l’appuntamento con quello che è stato il momento clou della scorsa edizione, e cioè la messa in scena, sabato 2 giugno, alle ore 20.30, di una tragedia sulla scalinata del Duomo di San Giorgio: quest’anno sarà dedicato a “Le Troiane”, con la regia di Matteo Tarasco e la presenza delle attrici Stefania Blandeburgo, Aurora Cimino, Graziana Lo Brutto, Clara Ingargiola, Chiara Seminara e Sabrina Sproviero.

A Ragusa Ibla le opere “pocket” di 3drammi3

Dulcis in fundo la presenza di un ospite d’eccezione: il noto cantautore Roberto Vecchioni che durante la serata conclusiva di domenica 3 giugno ai Giardini Iblei, a partire dalle 20.30, omaggerà gli spettatori con un imperdibile live e presenterà il suo ultimo libro “Il mercante di luce”. «Quest’anno abbiamo voluto porre l’accento sull’idea di “fusione” della classicità con altri stili, sull’immagine di una tragedia senza tempo e senza luogo – commentano le curatrici del festival, le sorelle Vicky e Costanza Di Quattro e Clorinda Arezzo – per questo abbiamo scelto di traslare il mito greco non solo dal punto di vista architettonico, portandolo a Ragusa Ibla, ma anche da quello dei contenuti, rapportandolo cioè ad altre forme di arte e cultura. All’evoluzione della figura del coro della tragedia che diventa coro dell’opera lirica è infatti dedicato lo stage di quest’anno “Idomeneo – re di Creta”, diretto da Marco Gandini, con la partecipazione straordinaria del soprano Eva Mei e del tenore Emanuele D’Aguanno, che si svolgerà nelle giornate del festival, con l’esibizione finale dei partecipanti domenica 3 giugno, alle ore 19.30. Ma non solo, a questa idea si riconduce anche la presenza perfettamente calzante del professore Vecchioni che nel suo ultimo libro affronta proprio l’aspetto salvifico dei classici greci per l’animo umano».

A Ragusa Ibla le opere “pocket” di 3drammi3

Ad inaugurare la terza edizione venerdì 1 giugno, alle ore 19.00, sarà il reading di “Carrube e Cavalieri” di Raffaele Poidomani, la gita al teatro greco di Siracusa, a cura di Carlo Cartier. A chiudere, domenica 3 giugno ai Giardini Iblei, a partire dalle 20.30, sarà Roberto Vecchioni che oltre ad un emozionante live per il pubblico ibleo, presenterà il suo ultimo libro “Il mercante di luce”. Tra gli appuntamenti anche lo stage “Idomeneo – re di Creta”, diretto da Marco Gandini, con la partecipazione straordinaria del soprano Eva Mei e del tenore Emanuele D’Aguanno, che si svolgerà nelle giornate del festival, con l’esibizione finale dei partecipanti domenica 3 giugno, alle ore 19.30, ai Giardini Iblei.

Il programma è consultabile sul sito www.teatrodonnafugata.it/it/3drammi3 e sulla pagina fb del festival. Tutti gli incontri sono gratuiti, ma è necessario prenotare il posto sul sito www.eventu.it. Per info contattare 334.22.08.186 o info@teatrodonnafugata.it.

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