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VideoLab Festival: il cinema breve onora il Mediterraneo

Visioni Dal 20 al 23 agosto al Museo archeologico di Kamarina si terrà la XVII edizione del festival cinematografico internazionale dedicato ai corti del cinema d'arte mediterranea, in programma le retrospettive su Pasquale Scimeca, che peresiede la giuria, e Carmelo Nicotra

Torna il consueto appuntamento con il VideoLab Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale dedicata ai corti del cinema d’arte mediterranea, giunta alla sua diciassettesima edizione e che si tiene, come di consueto, al Museo archeologico regionale di Kamarina. Sono 305 i corti arrivati al comitato di direzione e selezione del festival, 18 quelli ammessi al concorso (7 stranieri) e 30 film tra lungometraggi, corti e documentari. Saranno dodici ore e mezzo di proiezione nelle quattro serate del festival (dal 20 al 23 agosto, con inizio alle ore 21, ingresso libero). In programma quest’anno anche due retrospettive: la prima omaggia Pasquale Scimeca maestro del cinema d’arte, l’altra il cinema documentario di Carmelo Nicotra.

Pasquale Scimeca

Pasquale Scimeca

«Come sostiene larga parte della critica – sottolinea Andrea Di Falco, fondatore e direttore artistico del festival – Scimeca è la dimostrazione più alta di un cinema che diventa ideale continuazione della letteratura. Creatore di un suo personale ciclo dei vinti, il regista, attraverso i suoi film, riscrive un ideale paesaggio narrativo di matrice verghiana. La sua solidarietà nei confronti dei diseredati è mutuata da un approccio pasoliniano».
Pasquale Scimeca presenterà due dei film che lo hanno consacrato – Placido Rizzotto e Biagio giovedì in apertura del festival – e alcune opere del suo cinema breve: Viaggiu dulurusu (venerdì 21); Echi e rumori dal silenzio (sabato 22); Convitto Falcone (domenica 23).

Carmelo Nicotra

Carmelo Nicotra

«La seconda retrospettiva – continua Di Falco – vede protagonista un vero e proprio punto di riferimento nell’ambito della documentazione audiovisiva. Da Kalkida a Katana è la personale che il festival dedica al cinema documentario di Carmelo Nicotra tra due mari». Nicotra presenta tre film: Verso la primavera (venerdì 21); Salvatore Fiume, viaggio di un moderno argonauta (sabato 22); Risalendo il fiume, un viaggio incontro a Theo Anghelopoulos (domenica 23).
Pasquale Scimeca presiederà anche la giuria chiamata a scegliere il miglior corto mediterraneo. Tra i giurati, oltre Nicotra, Manuel Giliberti, regista e presidente onorario del festival; Giusy Damigella, responsabile finanziario d’impresa e il musicista Saro Tribastone. Nella serata inaugurale, Sebastiano Gesù, storico del cinema siciliano e vice direttore del Festival del Cinema di Frontiera, dialogherà con Scimeca, insieme con Andrea Di Falco e Giuseppe Gambina. Venerdì, il giornalista Gianni Molè intervisterà il regista palermitano durante l’incontro “OltreCinema”.

El nino alcalde di Chiara Sulis

El nino alcalde di Chiara Sulis

Lungometraggi di Scimeca a parte, le serate del festival sono aperte dalla sezione Documentari archeologici: saranno mostrate le tre parti di Roma antica in 3D di Alessandro Furlan, Pietro Gariffi e Stefano Moretti. Il programma prevede la proiezione dei diciotto Cortometraggi Mediterranei.
I corti in concorso proiettati venerdì: El niño alcalde di Chiara Sulis (Spagna, Italia 2014, 14’); La red di Samuel Quiles Paolop (Spagna, 2013, 10’); La riva di Nicola Ragone (Italia 2014, 17’); Bache di Ali Asgari (Iran 2014, 16’); Sinuaria di Roberto Carta (Italia 2015, 15’); Monte Gourougou di Bruno Rocchi (Italia 2015, 10’).
I corti in concorso proiettati sabato: Varadero di Benjamin Villaverde (Spagna 2014, 18’); A questo punto di Antonio Losito (Italia 2014, 19’); Teatro di Ivan Ruiz Flores (Spagna, 15’); Fate come a casa vostra di Henry Fanfan Latulyp (Italia 2013, 16’); Gallery A di Ruggero loria (Usa-Italia 2014, 11’); Cargo di Vincenzo Mineo (Italia 2015, 10’).
I corti in concorso proiettati domenica: Acabo de tener un sueño di Javier Navarro (Spagna, 2013, 8’); Eppure io l’amavo di Cristina Puccinelli (Italia 2014, 17’); ); Morte segreta di Michele Leonardi (Italia 2014, 14’); Nuvola di Giulio Mastromauro (Italia 2014, 16’); Beep di Antonello Murgia (Italia 2013, 15’); A lu cielu chianau di Daniele Greco e Mauro Maugeri (Italia 2015, 12’).

 

Dal film Biagio di Pasquale Scimeca

Dal film Biagio di Pasquale Scimeca

Da questa edizione, Giuseppe Gambina, esercente cinematografico e direttore del Vittoria Film Peace Film Festival, entra a far parte del comitato di direzione di VideoLab che comprende anche Sergio Di Falco, presidente di Laboratorio 451(l’associazione che organizza il festival), Elisa Ragusa, Chiara Pitti, Francesco Savarino. La regia del festival è firmata da Gianluca Salvo.

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