sabato 20 ottobre 2018

sabato 20 ottobre 2018

MENU

Sette compagnie si contendono il Premio Angelo Musco

Teatro

Si terrà dal 23 luglio al 4 agosto nella etnea Milo la XII edizione del premio nazionale teatrale e letterario, dedicato al grande attore catanese, diretto da Mimì Scalia e organizzato dal Comune di Milo con la Filocomica Sant'Andrea


di Redazione SicilyMag

Presentato il XII Premio nazionale teatrale e letterario “Angelo Musco” diretto artisticamente da Mimì Scalia, organizzato dal Comune di Milo e dall’Associazione culturale Filocomica Sant’Andrea, con il patrocinio della FITA Sicilia e della Regione Siciliana. «Un premio - ha aggiunto Mimì Scalia - che da 12 anni onora la memoria di Angelo Musco, considerato dalla critica e dal pubblico, uno dei più grandi attori comici siciliani; un premio arricchito da numerose attività e manifestazioni collaterali, volte a promuovere l’educazione e la cultura teatrale come a valorizzare talentuose compagnie teatrali e autori provenienti da tutta l'Italia».«Un Premio - hanno concluso Luciano Patanè (membro della giuria) e Giuseppe Di Pietro (della ‘Filocomica Sant’Andrea’) - importantissimo per il nostro territorio e al quale partecipiamo con entusiasmo e orgoglio tanto più che una delle compagnie finaliste, come indicato nel regolamento del premio, viene selezionata dalla rosa delle compagnie di animano la nostra stagione teatrale invernale a Milo». Alla presentazione erano presenti diversi artisti, registi e attori delle compagnie finaliste. Tra questi, complimentandosi con l’organizzazione del premio, sono intervenuti rappresentanti delle compagnie: “Le Tre Fontane di Presa” di Piedimonte Etneo, “Il Belvedere” di Catania, “Capuana” di Catania e “Imprevisti e Probabilità” di Formia.

Mimì Scalia direttrice del premio Angelo Musco

Gli spettacoli, sette come le compagnie in competizione, saranno ospitati nell'Anfiteatro comunale Lucio Dalla. “Amici di S. Giovanni Evangelista” di Acireale il 23 luglio, alle 21, presenta la commedia in tre atti “San Giovanni decollato” di Nino Martoglio, regia di Saro Russo, scritta nel 1908, un classico dei primi del '900, un caposaldo della letteratura teatrale siciliana. “Le Tre Fontane di Presa” di Piedimonte Etneo il 24 luglio presenta la commedia in tre atti “Ditegli sempre di sì” di Eduardo De Filippo, regia di Giovanni Proietto. L’autore, come nel suo stile, mostra il teatro del mondo, vi partecipa, se ne distacca e ne rovescia la visione. “Stabile dei Nomadi” di Leonforte, il 25 luglio, presenta la commedia in due atti, “Rumors” di Neil Simon, regia di Sabrina La Ferrara, protagonista attualissima la nevrosi della vita moderna narrata con farsesca comicità. "Il Belvedere” di Catania, il 26 luglio, presenta la commedia in tre atti, “La buonanima di mia suocera” di Giambattista Spampinato, regia di Antonio Liotta che affronta con un taglio originale il problema universale della convivenza tra le diverse generazioni. “Capuana” di Catania, l'1 agosto, presenta la commedia in due atti, “Gli allegri Chirurghi” di Ray Cooney, regia di Antonella Saeli, una farsa brillante che scivola tra equivoci e situazioni paradossali. “Imprevisti e probabilità” di Formia (Latina), il 2 agosto, presenta la commedia in tre atti, “Filumena Marturano” di Eduardo De Filippo, regia di Raffaele Furno; lo spettacolo, pur mantenendo integro il testo, lavora su un piano visivo-fisico più metaforico e contemporaneo per approfondire gli aspetti dei rapporti di potere tra i protagonisti, entrambi imbrigliati in gabbie culturali e sociali. “Teatro Due” di Castellana Grotte (Bari), il 3 agosto presenta la commedia in due atti, “Ferdinando” di Annibale Ruccello, regia di Mario Lasorella, opera sorretta da una profonda analisi antropologica e storica del popolo napoletano che presenta, nel finale, elementi noir.

Angelo Musco

La cerimonia conclusiva di premiazione che si terrà sempre all’Anfiteatro Lucio Dalla di Milo sabato 4 agosto, sarà condotta dal giornalista Salvo La Rosa e vedrà, tra gli altri, la presenza, in qualità di ospite d’onore dell’acclamato attore, cabarettista e imitatore italiano Manlio Dovì. Momenti di spettacolo con il gruppo etno-folk i Dioscuri, formato da Giovanni Lo Brutto, Eduardo Cicala, Giovanni Gallo, Franco Sodano (collaborano i musicisti Peppe - Ballacchino, Lillo Guarraci, Mauro Southern Patti) che presenteranno un vasto repertorio di brani e musica popolare siciliana.

La giuria del premio, presieduta da Vincenzo Zappulla, presidente dell’Istituto di Storia dello spettacolo siciliano, è formata da Sarah Zappulla Muscarà (docente Letteratura Italiana, Letteratura Teatrale italiana, Storia del Cinema), da Turi Giordano (attore e regista), da Agostino Zumbo (attore e regista), da Fabio Costanzo (attore), da Gianfranco Barbagallo (specialista in Diritto dell’Arte e Legislazione dello Spettacolo, consigliere regionale FITA Sicilia) e da Luciano Patanè in rappresentanza del Comune di Milo.


© Riproduzione riservata
Pubblicato il 20 luglio 2018





TI POTREBBE INTERESSARE

Orazio Torrisi e il Teatro della Città: «La vivacità dei privati non è premiata»

Il lavoro svolto tra Brancati e Piccolo ha permesso all'ente teatrale catanese, che ha annunciato i nuovi cartelloni, di diventare Centro di produzione nazionale: «Il Ministero, però, per uno sforzo organizzativo di gran lunga maggiore ci dà solo il 5% di contributi in più. La Regione, poi, dovrebbe dividere più equamente le risorse tra teatri pubblici e privati»

Simone Mannino: «In Sicilia è arrivato il momento di fare una rivoluzione»

L'eclettico artista palermitano, rientrato dalla Turchia dopo il fallito golpe del 2016, porta nella sua città "Hard to be Pinocchio" che debutta in anteprima nazionale sabato 29 settembre. «In questi mesi ho apprezzato il privilegio di vivere in una società che mi permette di muovermi liberamente - dice - ma è il momento di affidare ai giovani la gestione di teatri e musei»

Antonio Calbi è il Sovrintendente dell'Inda di Siracusa

Il Ministro dei Beni culturali ha nominato il manager culturale lucano, attuale direttore del Teatro di Roma - Teatro Nazionale, come nuovo Sovrintendente della Fondazione dell'Istituto nazionale del dramma antico di Sirfacusa. Il cda dell'Inda aveva selezionato tre nomi dal bando dello scorso maggio

Volotea finanzia il restauro dello storico sipario del Teatro Massimo

Realizzato tra il 1894 e il 1896 da Giuseppe Sciuti, il sipario è stato utilizzato in occasione di ogni rappresentazione a partire dall’inaugurazione del 1897 fino al 1974, quando il teatro fu chiuso. Grazie al finanziamento il sipario tornerà al suo posto ad accogliere gli spettatori all’ingresso in sala

"Edipo a Colono" in tournée al Festival di Atene ed Epidauro

Il 17 e 18 agosto la messinscena di Yannis Kokkos di "Edipo a Colono" di Sofocle rappresenterà l'Istituto nazionale di dramma antico di Siracusa al festival greco di Atene ed Epidauro

Sciaranuova Festival, la vigna si fa teatro

Anche quest'anno dal 19 al 29 luglio torna per il quarto anno consecutivo a Passopisciaro, frazione di Castiglione di Sicilia, il progetto teatrale diretto da Paola Pace e prodotto da Planeta, che quest'anno si propone con un cartellone più vivace e composito: oltre al teatro anche una sezione parallela con musica e passeggiate filosofiche