San Berillo, web racconto per immagini con Maria Arena

Visioni Per il progetto Trame di Quartiere partirà a marzo San Berillo Web Serie Doc, laboratorio di videodocumentazioni curato dalla regista catanese, che ha come obiettivo la documentazione di aspetti e storie legate al vissuto del quartiere catanese. Iscrizioni aperte fino al 4 febbraio

Si aprono oggi le iscrizioni a San Berillo Web Serie Doc, laboratorio di videodocumentazioni su San Berillo di Maria Arena, che ha come obiettivo la documentazione di aspetti e storie legate al vissuto del quartiere catanese attraverso la realizzazione di una web serie, una narrazione breve a episodi, che utilizzerà il linguaggio del video documentario. Si tratta di un laboratorio teorico-pratico in cui saranno fornite le basi del linguaggio audiovisivo con particolare riferimento al genere documentaristico. Attraverso l’incontro con il quartiere e il suo patrimonio culturale, storico e sociale, si sceglieranno i contenuti dei singoli episodi che saranno diffusi sul web e faranno parte di un nuovo spazio espositivo.

Il manifesto del laboratorio

Il manifesto del laboratorio

I video realizzati all’interno del laboratorio avranno carattere storico, antropologico e urbanistico, saranno diffusi sul web e faranno parte dell’archivio fruibile all’interno di uno spazio espositivo e di documentazione che avrà sede nel quartiere stesso. Il laboratorio si svolgerà da marzo a ottobre su 110 ore annuali di linguaggio e ripresa, e 70 ore annuali di partecipazione alla fase di montaggio. Competenze che si acquisiscono frequentando il laboratorio: basi del linguaggio audiovisivo di ripresa e montaggio, e uso del video di documentazione. Cadenza laboratorio: il laboratorio prevede 2 incontri/sessioni al mese a settimane alterne. Ogni sessione di laboratorio sarà distribuita su 2 giorni, sabato e domenica (4/5 ore al giorno).

Il laboratorio è aperto a 15 partecipanti, dai 18 anni in su e intende formare un gruppo interdisciplinare che mostri impegno e interesse in ambito sociale e culturale in riferimento alla documentazione video. A questo scopo gli utenti saranno valutati in base al percorso di studi e alla motivazione del partecipante. Dal sito www.tramediquartiere.org si può scaricare il modulo di iscrizione da inviare entro il prossimo 4 febbraio, insieme con il proprio CV, alla mail associazione@tramediquartiere.org. Il laboratorio è gratuito: dopo la selezione sarà richiesta ai partecipanti una cauzione di € 30,00 come garanzia di frequenza. La cauzione sarà restituita a fine corso se la frequenza sarà pari all’80% degli incontri. Al fine di favorire la relazione diretta con il quartiere e le sue tematiche, il laboratorio sarà svolto nel quartiere di San Berillo di Catania presso la Casa di Quartiere “Come Fa’” che gentilmente ospiterà il laboratorio nel corso dell’anno. Dal 20 febbraio si terranno i colloqui per la selezione dei partecipanti al laboratorio che comincerà a marzo.

Foto d'epoca del vecchio San Berillo

Foto d’epoca del vecchio San Berillo

San Berillo Web Serie Doc è un progetto di innovazione culturale proposto dall’associazione Trame di Quartiere volto a riscoprire il patrimonio culturale materiale e immateriale di un luogo. Il progetto, attraverso la ricerca e la sperimentazione delle arti performative e audiovisive, intende rendere fruibile una significativa parte del centro storico della città di Catania, l’antico quartiere San Berillo. I laboratori sono parte rilevante del progetto che ha lo scopo di realizzare attività che abbiano un impatto positivo sul territorio e un coinvolgimento del tessuto sociale che inneschi nuove relazioni. Il percorso di ricerca e coinvolgimento attivo del quartiere di San Berillo rappresenta un’occasione importante per sperimentare modalità nuove di intervento su un contesto urbano gravato da problemi di degrado e abbandono. I l materiale audiovisivo prodotto all’interno del laboratorio è di proprietà dell’associazione Trame di Quartiere.

Maria Arena, la regista catanese che cura il laboratorio, laureata in Filosofia e diplomata in Regia alla Scuola Civica di Cinema di Milano, ha realizzato cortometraggi, videoclip, video-installazioni, spettacoli teatrali. Tiene laboratori sul linguaggio audiovisivo e insegna “Digital Video” all’Accademia di Belle Arti di Catania, di Brera Milano, di Palermo. “Gesù è morto per i peccati degli altri” ambientato nel quartiere San Berillo di Catania, è il suo primo film lungometraggio.

Maria Arena sul set di Gesù è morto per i peccati degli altri, foto Jacopo Gregori

Maria Arena sul set di Gesù è morto per i peccati degli altri, foto Jacopo Gregori

Attraverso la ricerca e la sperimentazione delle arti performative e audiovisive si vuol rendere fruibile una significativa parte del centro storico della città di Catania, l’antico quartiere San Berillo. Trame di Quartiere è tra i tre vincitori del bando BOOM-Polmoni Urbani, un concorso di idee sulla valorizzazione dei territori siciliani che promuove nuovi modelli di Sviluppo Urbano per migliorare la qualità della vita dei cittadini nei luoghi in cui verranno realizzati gli interventi. Il quartiere di San Berillo, nel centro storico di Catania, ha subito una delle più grandi operazioni urbanistiche di sventramento ed espulsione dei suoi abitanti in Italia dal secondo dopoguerra in poi. Dallo sventramento ad oggi la mancanza di una visione complessiva di recupero di quanto è rimasto dell’antico quartiere San Berillo ha di fatto ghettizzato e lasciato all’incuria questa parte unica e ricca di storia della città. Al contempo questo luogo sopravvissuto è stato vissuto e attraversato da pratiche urbane che si sono adattate al contesto e da cui oggi non si può prescindere. Focalizzare l’attenzione sui molteplici aspetti di questa complessa realtà urbana, oggi rappresentata da cittadini catanesi, comunità migranti, sex workers, ma anche da nuove realtà artistiche e sociali, significa tener conto del territorio e intessere relazioni con esso per evitare processi di espulsione dei suoi attuali abitanti, come già avvenuto in passato.

Il progetto inizierà a tessere la sua trama, attivando due laboratori e progettando l’apertura, nel corso di tre anni, di uno spazio espositivo e di documentazione, visitabile e consultabile da cittadini, turisti, studiosi. I due laboratori hanno come obiettivo l’acquisizione di nuove conoscenze sul quartiere attraverso un dialogo costante con chi vive e abita quotidianamente lo spazio fisico e culturale di San Berillo. Il primo è un laboratorio di “drammaturgia di comunità” che vedrà il coinvolgimento degli abitanti del quartiere e degli esperti, dove, attraverso un processo maieutico, si costruiranno le narrazioni intorno a San Berillo. Il secondo è “San Berillo Web Serie Doc”, un laboratorio di documentazione audiovisiva dove si realizzerà una web serie, una narrazione documentaristica a episodi su tematiche legate al quartiere e al suo patrimonio culturale, storico e sociale. I due laboratori, luoghi di elaborazione e sperimentazione in chiave performativa e audiovisiva, tradurranno nel linguaggio del teatro sociale e del video-documentario, la e le storie legate a San Berillo, eprodurranno contenuti multimediali di carattere storico, antropologico, urbanistico che saranno resi fruibili nello spazio espositivo e di documentazione.

Tale spazio offrirà servizi aggiuntivi di fruizione del quartiere attraverso i “TheaTour, itinerari turistici performativi, messi in scena da attori e performers coinvolti nel progetto, e le guide-storytellers, servizio realizzato dagli abitanti di San Berillo che accompagneranno, come novelli cantastorie, i visitatori lungo la fitta trama di strade del quartiere. Partner del progetto sono il Comitato Cittadini Attivi San Berillo, l’Università degli studi di Catania, Impact Hub, Zeronove, il Comune di Catania, Arci Comitato Territoriale di Catania, ATR (Associazione Turismo Responsabile) Partner tecnico ADD-Design, Valerio D’Urso Fotografo/Spot22.

Oltre Maria Arena, il team di Trame di Quartiere è formato da Luca Lo Re all’Università (Scienze Poilitiche) ha condottouna ricerca sul quartiere San Berillo di Catania, e ha lavorato come esperto in progetti di cittadinanza attiva conducendo laboratori di mappe urbane; Andrea D’Urso ha realizzato progetti di ricerca-azione sulla riscoperta del patrimonio culturale di San Berillo. Si occupa di progettazione europea nell’ambito della valorizzazione dei beni culturali; Mariagiovanna Italia è formatrice esperta in processi comunicativi, intercultura e gestione delle dinamiche di gruppo in processi di lifelong learning e operatrice teatrale; Giovanni De Gaetani, proprietario del palazzo ottocentesco situato nel vecchio S. Berillo dove in alcuni locali verrà realizzato il centro, ha aderito con entusiasmo al progetto avendo visto in esso un’alternativa alla speculazione edilizia; Fiorenza Maugeri laureata in ingegneria del recupero edilizio e ambientale ha svolto per la sua tesi di laura una ricerca sulla progettazione e autorecupero edilizio di alcuni edifici di San Berillo.

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