Rocco Mortelliti: «Donne e televisione al centro del dibattito di Notti Clandestine»

Eventi In programma il 27 ed il 28 agosto a Termini Imerese l’undicesima edizione delle “Notti di luce clandestine 2021”. Il direttore artistico il regista Rocco Mortelliti: «L’uomo senza arte non può vivere perché rappresenta lo specchio della nostra società. Questa manifestazione vuole essere un contenitore culturale d’emozioni»

«L’uomo senza arte non può vivere perché rappresenta lo specchio della nostra società». E’ questo il substrato filosofico che anima l’undicesima edizione delle “Notti di luce clandestine 2021”, che prende il via oggi a Termini Imerese. A spiegarne il senso è il regista Rocco Mortelliti (l’unico ad aver trasposto un romanzo del grande Andrea Camilleri in film cinematografico “La scomparsa di Patò”). 

Mortelliti, direttore artistico della manifestazione di Termini Imerese, partendo dal rapporto fra arte, vita e mondo sociale aggiunge: «Questa manifestazione vuole essere un contenitore culturale d’emozioni. L’arte testimonia la nostra esistenza ecco perché diventa necessaria. In questa edizione ho invitato artisti che stimo e che sono anche degli amici come Grazia Di Michele, che ci parlerà del suo impegno musicale. Discuteremo di donne e in particolare del femminicidio con Adriana Pannitteri che con il suo ultimo romanzo ci racconterà lo spaccato di una donna uccisa dal compagno. Ci confronteremo con storia degli ultimi settant’anni attraverso la TV».

Mortelliti afferma: «La mia generazione è cresciuta con la televisione, prima in bianco e nero con un solo canale, poi due, fino ad arrivare negli anni Ottanta con quella commerciale». Confrontarsi sul tema tv vuol dire analizzare la storia di un pezzo del Novecento sino all’era post-moderna ed hi-tech.

Il direttore artistico Rocco Mortelliti, durante l’edizone del 2020, foto di Vincenzo Pizzuto

Mortelliti spiega: «Parleremo di come la società è mutata attraverso il televisore e lo faremo con esperti del settore come Dario Salvatori, con il grande scenografo Gaetano Castelli e la straordinaria attrice Maria Rosaria Omaggio. Anche la musica sarà protagonista con un concerto dedicato a Pino Daniele a cura di un grande chitarrista qual è Mauro Di Domenico. Spero che il nostro contenitore ci faccia riflettere e recuperare ciò che abbiamo perso in questo periodo. Dobbiamo mettere al centro l’arte». L’arte nelle sue dimensioni plurime, con una visione culturale multidisciplinare.

Notti di luce Clandestine 2021 è patrocinata dal Comune di Termini Imerese, dall’Assessorato Regionale del Turismo dello Sport e dello Spettacolo. Per il terzo anno consecutivo la direzione artistica è stata affidata al regista Rocco Mortelliti. Alle “Notti di Luce Clandestine” hanno aderito numerosi Enti e Associazione quali: La lega filo d’oro, Lions Termini Imerese Host, Associazione Nazionale Città Gemelle, Sisters Cities International, Fidas ADVS, Associazione Amici della Musica di Termini Imerese, Federazione Italiana Teatro Amatori, Piano Focale Scuola di Cinema Indipendente e FIDAPA.

La grande scritta di Notti Clandestine al Belvedere di Termini Imerese durante l’edizione 2020, foto di Corrado Chiavetta

Sull’argomento “donne” interverranno – fra gli altri – la giornalista del TG1 Adriana Pannitteri, l’autrice Sofia Muscato, l’attrice Maria Rosaria Omaggio, la cantautrice Grazia Di Michele. Nel corso della prima serata verrà proiettato il cortometraggio dal titolo “La mia Regina” di Antonio Pandolfo.

Nella serata successiva dedicata alla “televisione” saranno protagonisti il giornalista e critico musicale Dario Salvatori, lo scenografo della Rai e di numerose edizioni del Festival di Sanremo Gaetano Castelli e l’attrice Maria Rosaria Omaggio. Sono previsti gli interventi musicali di Federica Neglia che rievocherà gli anni ’60, ’70, ’80 e ’90 con delle canzoni rappresentative di quei tempi. Il secondo incontro delle “Notti Clandestine” si concluderà con un concerto di Roberto Gervasi & My Jazzy Accordion.

Nella serata conclusiva del 28 agosto l’attore Paride Benassai riceverà un riconoscimento alla carriera dal presidente della Federazione Italiana Teatro Amatori, Carmelo Pace. In questa occasione saranno consegnati i premi del “Gatto Barlacio”a Mimmo Minà (regista di un film recentemente girato a Termini Imerese), all’apicoltore Carlo Amodeo, all’archeologa dell’Università di Berna Elena Mango, all’imprenditore Walter Rudolf Ansorge, al promotore culturale di “Borgo Parrini”, Giuseppe Gaglio ed al cantautore Peppe Lana  (quest’ultimo vincitore del Festival internazionale del Tulipano di Seta Nera nella categoria video musicali con la canzone “Libertà” dove la regia è stata curata da Gianni Cannizzo). L’ultimo ospite della serata sarà Mauro Di Domenico che chiuderà questa edizione delle “Notti Clandestine” con un concerto dal titolo “L’essenza di Pino Daniele”.

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.