Palermo, Cefalù e Monreale: Mattarella apre il sito Unesco

Itinerari A distanza di poco più di un anno dall'iscrizione nella World Heritage List Unesco di "Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale" venerdì 28 ottobre la cerimonia ufficiale di intitolazione alla presenza del Presidente della Repubblica: una targa verrà apposta dinanzi all’ingresso dei nove monumenti che compongono il sito seriale

“L’insieme degli edifici costituenti il sito di Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale, rappresenta un esempio materiale di convivenza, interazione e interscambio tra diverse componenti culturali di provenienza storica e geografica eterogenea. Tale sincretismo ha generato un originale stile architettonico e artistico, di eccezionale valore universale, in cui sono mirabilmente fusi elementi bizantini, islamici e latini, capace di volta in volta di prodursi in combinazioni uniche, di eccelso valore artistico e straordinariamente unitarie. Il sincretismo arabo-normanno ebbe un forte impatto nel medioevo, contribuendo significativamente alla formazione di una koinè mediterranea, condizione fondamentale per lo sviluppo della civiltà mediterranea europea moderna”.

Palermo, Chiesa di San Cataldo e campanile della chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio

Palermo, Chiesa di San Cataldo e campanile della chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio

Il 3 luglio 2015, il World Heritage Committee ha deciso di iscrivere nella World Heritage List il sito seriale “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale”, che è diventato il 51° sito Unesco italiano. L’Italia è così la nazione con il maggior numero di siti patrimonio mondiale dell’umanità ma la Sicilia, tra le regioni, è quella che ne vanta di più, ben sette. A distanza di poco più di un anno dalla nomina, venerdì 28 ottobre, avverrà la cerimonia ufficiale di intitolazione alla presenza del Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella. Una targa verrà apposta dinanzi all’ingresso dei nove monumenti che compongono il sito seriale: a Palermo, Palazzo Reale e Cappella Palatina, la Cattedrale, Chiesa di San Giovanni degli Eremiti e Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio, Palazzo della Zisa, Chiesa di San Cataldo, Ponte dell’Ammiraglio; quindi, Cattedrale di Monreale, Cattedrale di Cefalù. In occasione della cerimonia, è prevista una “tre-giorni” lungo il percorso del sito seriale e dentro Le Vie dei Tesori, che comprende sia un convegno internazionale, che la Notte Bianca dei monumenti Unesco. Che avrà un prologo, mercoledì 26 ottobre, allo Spasimo, con “Immagina Palermo”: Moni Ovadia racconterà l’anima della città, crocevia di culture diverse, raro esempio di contaminazione e coabitazione; il grande attore leggerà poesie arabo-sicule, testi della Scuola Siciliana e stralci dai viaggiatori ottocenteschi, da Guy de Maupassant a Goethe, sulle musiche di Mario Incudine, eseguite dall’Orchestra Multiculturale Siciliana. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Monreale, Complesso del Duomo

Monreale, Complesso del Duomo

La cerimonia ufficiale si aprirà la mattina del 28 ottobre, alle 10: il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella scoprirà la prima targa, posta accanto all’ingresso principale di Palazzo Reale. I bambini del Coro Arcobaleno del Teatro Massimo eseguiranno l’Inno nazionale. Quindi il Capo dello Stato salirà in Sala Mattarella, dove riceverà il saluto del Presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone, del Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, del Sindaco e Presidente del Comitato di Pilotaggio Leoluca Orlando, dell’Arcivescovo di Palermo, S. E. Monsignor Corrado Lorefice, e del Presidente della Fondazione Unesco Sicilia, Giovanni Puglisi. Saranno presenti i rappresentanti degli enti proprietari dei monumenti che fanno parte del sito seriale UNESCO. Alle 11,15 in sala Vicerè, si aprirà il convegno internazionale sulla “Giustificazione di Eccezionale Valore Universale del sito UNESCO”, moderato da Franz Riccobono, in cui sarà tracciato il percorso futuro del sito seriale, in rapporto con la grandezza del passato, l’unicità di un patrimonio unico, simbolo di sincretismo e contaminazione attraverso i secoli.

Cattedrale di Cafalù

Quindi, apriranno le porte gratuitamente i monumenti di Palermo del sito seriale: dalle 19 a mezzanotte, Cappella Palatina e Palazzo Reale; dalle 20 a mezzanotte, la Cattedrale, la chiesa di san Giovanni degli Eremiti e la chiesa di santa Maria dell’Ammiraglio, il Palazzo della Zisa (servito da navette, gratuite e continue, da piazza Indipendenza), la chiesa di San Cataldo. Una lunghissima Notte Bianca, inserita nel programma de Le Vie dei Tesori, che permetterà non solo di riscoprire monumenti straordinari, ma di apprezzare il filo rosso che li lega in una visione unica al mondo. Dalle muqarnas della Cappella Palatina ai saloni e ai giardini dei re normanni, dai sarcofagi imperiali alla “sala araba” del monastero fondato da re Ruggero, dall’opulenza dei mosaici bizantini alla serena verginità di San Cataldo, fino a scoprire la preziosissima cappella del castello della Zisa. Un viaggio per immagini che non finirà mai di affascinare. Dalle 18 a mezzanotte, si terrà anche la “La Notte Bianca delle Scuole”: gli studenti animeranno il sito UNESCO con concerti, spettacoli di danza, esibizioni teatrali, estemporanee di pittura, scultura e grafica, tra piazza Sett’Angeli, il sagrato della Cattedrale, via Maqueda, piazza Pretoria, Palazzo Riso, piazza Bologni, piazza Bellini

Palermo, Palazzo della Zisa

Palermo, Palazzo della Zisa

Sabato 29 ottobre le manifestazioni si sposteranno nella zona di Ponte dell’Ammiraglio, testimonianza di architettura civile dell’età normanna, ma anche uno dei massimi esempi d’ingegneria medievale nel Mediterraneo: ma è anche un monumento simbolo in un quartiere che investe sulla sua rinascita. Alle 9 la cerimonia di scopertura della targa ufficiale UNESCO, quindi “Legalità, bellezza e storia”, musica, danza e installazioni a cura delle scuole del quartiere.
Nel pomeriggio, alle 16,30, la cerimonia nella cattedrale di Monreale, alla presenza dell’Arcivescovo S. E. Monsignor Michele Pennisi e del Sindaco Piero Capizzi. Alle 16,45, in piazza Guglielmo II, la scopertura della targa Unesco. Dalle 20,30 alle 24, sempre all’interno de Le Vie dei Tesori, la Notte bianca Unesco: sarà possibile visitare la Basilica Cattedrale, il Museo Diocesano, il Palazzo Reale, il complesso monumentale Guglielmo II.
Domenica 30, l’ultima giornata di manifestazioni, a Cefalù: alle 10 nel centro storico della cittadina normanna si srotolerà un corteo di musici e sbandieratori. La cerimonia di scopertura della targa è fissata alle 11 in piazza Duomo, alla presenza del Vescovo Vincenzo Manzella e del Sindaco Rosario Lapunzina. L’inno nazionale sarà eseguito dal coro Sancte Joseph della Cattedrale di Palermo, diretto da Mauro Visconti, che alle 12,15 – dopo la firma del “Libro Rosso” di Cefalù – proporrà un concerto di musica sacra, accompagnato dall’orchestra da Camera “De Musica”, solista il soprano Dalila Virga. Musici e sbandieratori, alle 17, condurranno verso il Teatro Salvatore Cicero dove si svolgerà un concerto di canti medioevali del coro femminile Solmi Lab. Chiuderà il programma, l’Orchestra Sinfonica Siciliana in Cattedrale che, per la Notte Bianca UNESCO de Le Vie dei Tesori, resterà aperta tutto il giorno. Il chiostro sarà visitabile fino alle 20, il Teatro dalle 9 alle 21,30.

Palermo, Cuba: particolare dei muqarnas con decorazioni in stucco intagliato

Palermo, Cuba: particolare dei muqarnas con decorazioni in stucco intagliato

La gestione del sito Unesco
Il sito seriale “Palermo arabo-normanna e le Cattedrali di Cefalù e Monreale” è una realtà molto complessa e composita, definito da un insieme di monumenti unici, ognuno differente per proprietà e modalità di gestione. Per questo motivo è stato stilato un “Protocollo d’intesa” che individua il sistema di gestione del sito UNESCO. E’ stato quindi presentato un unico Piano di Gestione, in cui sono fissati principi e azioni relativi alla tutela e valorizzazione del sito; è stato individuato un Comitato di Pilotaggio, presieduto dal sindaco di Palermo, in cui siedono i rappresentanti dei proprietari e dei gestori dei monumenti, e i principali soggetti istituzionali coinvolti nella gestione. Infine, una “struttura operativa” – individuata nella Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia – che ha il compito di mettere in atto le decisioni del Comitato di Pilotaggio, stilare e realizzare sia il Piano triennale delle attività, sia il Piano di monitoraggio del sito.

Cefalù, particolare di un capitello nel Chiostro del Duomo

Cefalù, particolare di un capitello nel Chiostro del Duomo

Del Comitato di Pilotaggio fanno parte:
Il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; il Ministero dell’Interno – Fondo Edifici di Culto – Prefettura di Palermo; Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana; Assessorato Regionale Turismo, Sport, Spettacolo; Assemblea Regionale Siciliana; i Comuni di Palermo, Cefalù e Monreale; le Arcidiocesi di Palermo e Monreale e la Diocesi di Cefalù; l’Eparchia di Piana degli Albanesi; la Fondazione Patrimonio UNESCO Sicilia; la Fondazione Sicilia e la Fondazione Federico II.

Il contest
L’iscrizione nel patrimonio UNESCO di “Palermo arabo-normanna e delle cattedrali di Cefalù e Monreale” è una straordinaria opportunità per il territorio. Da raccontare, anche per immagini. Per questo motivo è stato bandito “Immaginario Arabo-Normanno”, contest dove le arti e la creatività i partecipanti narreranno storie, emozioni, bellezza, cultura di un patrimonio unico. Il contest è aperto a tutti, senza limiti di età, nazionalità o qualifica. Non vi sono limiti di tecniche ammesse per categorie di concorso. Tra chi – entro il 5 novembre – avrà inviato i materiali, verranno selezionate 50 opere: 20 fotografie, 10 video e 20 creazioni (siano esse pitture, disegni, versioni grafiche inedite o altro). I 50 elaborati faranno parte di una grande mostra. E tra questi, una giuria di qualità, assegnerà sei premi. È previsto un premio speciale “Community Unesco” rivolto alle scuole, all’Accademia di Belle Arti, al Conservatorio, all’Università, ma anche alle scuole di danza e di musica, alle associazioni culturali. Modalità di partecipazione, bando e moduli sul sito http://www.unescoarabonormanna.it/

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