Maru non sta “Zitta”, nel mese del Pride silenzio e frastuono nella battaglia perpetua per i propri diritti

Musica Nuovo singolo per la cantautrice siracusana, bolognese d'adozione, prodotto da Fabio Grande per Bravo Dischi, sonoramente spiazzante nel suo mix di sintetizzatori distorti e beat electro e testualmente intensa e combattiva. Il video, diretto da Margherita Ferri, crea un intenso dialogo tra corpo, parole, musica e immagini

Giugno: il mese che dà il via all’estate, in cui si sogna – mai come quest’anno – di ricominciare, di rinascere e rigenerarsi. Il mese del Pride, il momento in cui la comunità LGBTQ si unisce per rivendicare le proprie libertà e i propri diritti. Proprio a chiusura di questo periodo, in perfetta sintonia di intenti, esce “Zitta”, il video del nuovo singolo della cantautrice siracusana Maru per Bravo Dischi, prodotto, registrato e mixato da Fabio Grande e che anticipa il disco in uscita a settembre.

Il video, diretto da Margherita Ferri, crea un intenso dialogo tra corpo, parole, musica e immagini, dove l’apparente calma sospesa della nuvola rosa in cui canta Maru si scontra con le rumorose immagini proiettate su una danzatrice: fulmini, onde fragorose, frenetiche città, urla e vulcani.

Sonoramente spiazzante nel suo mix di sintetizzatori distorti e beat electro e testualmente intensa e combattiva, «La canzone di Maru è una lotta: non si può contenere, scalpita, freme poi esplode, ruggisce. Non riesce proprio a stare zitta – afferma la regista -. Visivamente, questa lotta prende corpo attraverso la danza, in un match tra Bianca, che porta la sua coreografia rabbiosa e disperata, e Maru, con la sua musica dolce ma dai versi taglienti». Silenzio e frastuono intrecciati in una battaglia perpetua, inquieta e bellissima, che ci ricorda come le parole alla fine non sia «meglio che rimangano in bocca, specialmente nel mese del Pride, in cui ricordiamo che il movimento per i diritti LGBTQ+ è iniziato con una rivolta… che non è ancora finita», conclude la regista.

Maru, al secolo Maria Barucco, è nata a Siracusa e vive a Bologna. Scrive canzoni dal 2012 ed ha alle spalle un disco self-titled. L’album successivo, uscito a novembre 2018 per Bravo Dischi, si intitola Zero Glitter ed è un invito ad accettarsi e dichiararsi per quello che si è, senza tanti giri di parole. L’album è stato prodotto da Fabio Grande (Maria Antonietta, Germanò, Colombre, Joe Victor, Mai Stato Altrove) presso la Sala Tre de Gli Artigiani Studio ed è stato masterizzato da Giovanni Versari. Condivide il palco con artisti come Motta, Ex Otago, Maria Antonietta, Colapesce e altri. A dicembre del 2019 il singolo “Dove Dormi” esce su vinile insieme a un inedito de Lo Stato Sociale. Il 24 marzo 2020 esce “Quechua”, prodotta da Fabio Grande e masterizzata da Andrea Suriani, e il 24 giugno “Zitta”, prodotta registrata e mixata da Fabio Grande, singoli che anticipano l’album in uscita a settembre.

Credits video “Zitta”
Una produzione: Combo Produzioni
Regia: Margherita Ferri
Fotografia: Marco Ferri
Montaggio: Corrado Iuvara
Styling: Giulia Pastorelli
Ballerina: Bianca Serena Truzzi
Assistente operatore mdp: Federico Ermini
Aiuto operatore mdp: Eleonora Conti
Gaffer/Grip: Miguel Gatti
Assistente di produzione: Arianna Quagliotto

Proiezioni/foto: Francesca Burrani

Commenti

Post: 0

SicilyMag è un web magazine che nel suo sottotestata “tutto quanto fa Sicilia” racchiude la sua mission: racconta quell’Isola che nella sua capacità di “fare”, realizzare qualcosa, ha il suo biglietto da visita. SicilyMag ha nell’approfondimento un suo punto di forza, fonde la velocità del quotidiano e la voglia di conoscenza del magazine che, seppur in versione digitale, vuole farsi leggere e non solo consultare.

Per fare questo, per permettere un giornalismo indipendente, un’informazione di qualità che vada oltre l’informazione usa e getta, è necessario un lavoro difficile e il contributo di tanti professionisti. E il lavoro in quanto tale non è mai gratis. Quindi se ci leggi, se ti piace SicilyMag, diventa un sostenitore abbonandoti o effettuando una donazione con il pulsante qui di seguito. SicilyMag, tutto quanto fa la Sicilia… migliore.