La catanese Mascolino e il riesino Terranova tra i 5 finalisti del Campiello giovani

Libri e Fumetti Il vincitore sarà deciso il 12 settembre sul palco del Teatro La Fenice di Venezia. Eva Mascolino, 20 anni, di Catania, selezionata per il racconto Je suis Charlie; Gabriele Terranova, 20 anni, di Riesi (Caltanissetta), con il racconto Miseria

I cinque finalisti della 20^ edizione del Campiello Giovani sono: Clelia Attanasio, 20 anni, di Nocera Inferiore (SA) con il racconto Fuoco; Anja Boato, 19 anni, di Padova, con il racconto Amélie fu; Eva Mascolino, 20 anni, di Catania, con il racconto Je suis Charlie; Loreta Minutilli, 19 anni, di Bisceglie (BA), con il racconto L’universo accanto; Gabriele Terranova, 20 anni, di Riesi (CL), con il racconto Miseria.

Da sinistra Anja Boato di Padova, Loreta Minutilli di Bisceglie, il riesino Gabriele Terranova, la catanese Eva Mascolino, Cleila Attanasio di Nocera Inferiore

Da sinistra Anja Boato di Padova, Loreta Minutilli di Bisceglie, il riesino Gabriele Terranova, la catanese Eva Mascolino, Cleila Attanasio di Nocera Inferiore

I loro nomi sono stati annunciati oggi, venerdì 17 aprile, a Verona sul palco del Teatro Nuovo, durante uno spettacolo che ha coinvolto i 25 semifinalisti scelti lo scorso marzo tra gli oltre 300 ragazzi tra i 15 e 22 anni che da tutta Italia hanno inviato il loro racconto nel periodo ottobre 2014 – gennaio 2015. A selezionare la rosa dei 5 finalisti del Campiello Giovani 2015, la Giuria Tecnica del Concorso, che ha anche assegnato il riconoscimento per il miglior racconto estero a Camilla Galante di Castaneda – Canton Grigioni (Svizzera) per il racconto Neve di fuoco.

L’appuntamento è stato organizzato dalla Fondazione Il Campiello – Confindustria Veneto in collaborazione con Confindustria Verona e la Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona. Ad animare lo spettacolo, che ha coinvolto circa 500 ragazzi delle scuole medie e superiori, il trio di Zelig Federico Basso, Gianni Cinelli e Davide Paniate, accompagnati dal gruppo Hip Hop del Centro danza A.S.D. di Elisa e Sara Gregori, Little Flower, esibitosi in vivaci coreografie, e gli allievi della scuola di Teatro del Teatro Stabile di Verona, diretti da Elisabetta Tescari, che hanno dato voce ai brani tratti dai racconti dei ragazzi.

Roberto Zuccato, Presidente della Fondazione Il Campiello e di Confindustria Veneto, ha dichiarato: «Il Campiello Giovani è non solo il più importante punto di riferimento per gli aspiranti scrittori – un concorso che vuole far emergere i migliori talenti del nostro Paese – ma anche un progetto dal forte significato educativo. Ad ogni edizione entra nelle scuole di molte regioni italiane, da Nord a Sud, e promuove tra gli studenti i valori della cultura, della lettura e della scrittura, fattori fondamentali per la crescita dei nostri ragazzi, come persone e cittadini, e per l’intera società. Se l’Italia vuole davvero ricominciare a crescere deve avere fiducia nelle idee e nella creatività delle giovani generazioni, che dal canto loro devono avere il coraggio di andare controcorrente, come insegna la fiaba “Il giovane gambero” di Gianni Rodari. Risulta necessario investire in formazione, capitale umano innovativo, cultura, in un rapporto più stretto con il mondo delle imprese. Il Campiello Giovani vuole essere il contributo di Confindustria Veneto per creare questo ponte costruttivo per la rinascita del Paese».

Giulio Pedrollo, Presidente di Confindustria Verona, ha affermato: «Mi fa sempre piacere partecipare al Premio Campiello perché non si tratta di una semplice festa. Per molti ragazzi che lo hanno vinto ha rappresentato lo schiudersi di molte opportunità. Tra i suoi vincitori infatti più della metà è rimasto legato al mondo della scrittura pubblicando libri con editori riconosciuti a livello nazionale prova che il Premio Campiello Giovani è un riconoscimento serio legato a doppio filo al merito. Certo è che la passione di questi ragazzi va allenata con impegno e costanza prima di potersi trasformare in un vero e proprio lavoro».

Come da tradizione, il vincitore del Campiello Giovani verrà proclamato durante la conferenza stampa finale del Premio Campiello, sabato 12 settembre, e premiato la sera stessa sul palco del Teatro La Fenice di Venezia durante la cerimonia finale del concorso rivolto ai senior. Il vincitore del Campiello Giovani si aggiudica un viaggio studio in un paese europeo. Da alcune edizioni, inoltre, grazie alla collaborazione con il MIUR il vincitore viene inserito nella giuria delle Olimpiadi di Italiano, mentre il vincitore delle Olimpiadi entra nella Giuria allargata del Campiello Giovani.

Da alcuni anni il partner esclusivo del Campiello Giovani è Eni, azienda da sempre attenta ai giovani talenti, una collaborazione rinnovata anche per la 20^ edizione del concorso.
Il Campiello Giovani si avvale del patrocinio e del sostegno della Regione Veneto, del patrocinio e della collaborazione della Fondazione Musei Civici di Venezia, dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, della collaborazione dell’Associazione Nazionale dei Dirigenti e delle Alte Professionalità della Scuola, delle Olimpiadi di Italiano del Ministero dell’Istruzione, della rete dei Giovani Imprenditori di Confindustria, oltre a beneficiare del costruttivo interesse di molti presidi e docenti delle scuole.

Oltre ad Eni, il Concorso riceve il sostegno di: Banca Popolare di Vicenza, Manpower Group, Assicurazioni Generali, Gruppo Save, Fiera di Vicenza, Permasteelisa Group, Adacta Studio Associato, Grafiche Antiga e Anthea.

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