In estate il Teatro Massimo Bellini di Catania si fa in tre

Musica Presentata la stagione estiva del Teatro lirico catanese che oltre a "Teatro Bellini Festival" e "Il Bellini nel Barocco" - già avviato in collaborazione con l’Università di Catania- , sarà presente con alcune opere nei più prestigiosi teatri antichi siciliani: da Taormina a Morgantina

«La Catania dei monumenti si apre alla cultura e la più importante novità è la collaborazione tra enti: dalla Regione al Massimo Bellini, dal Comune al Teatro Stabile etneo». Così Enzo Bianco, sindaco di Catania e presidente del Cda del Bellini, ha presentato la stagione estiva del Teatro Massimo Bellini di Catania che, come ha sottolineato il direttore artistico Francesco Nicolosi, include «tre rassegne in una: la prima edizione del ‘Teatro Bellini Festival’, la seconda del ‘Bellini nel barocco’ e la circuitazione nei teatri antichi di due grandi produzioni operistiche».

La presentazione nel foyer del Teatro

La stagione estiva prenderà il via in piazza Università, a Catania, il 9 luglio con i “Carmina Burana” di Carl Orff, eseguiti da orchestra, diretta da Gianna Fratta, e coro del Bellini e dei bambini di Gaudeamus igitur concentus. Il 12 luglio sarà la volta di Gino Paoli e Danilo Rea con lo spettacolo “Due come noi che…” e il 24 luglio il grande sassofonista greco Theodore Kerkezos con l’Orchestra del Bellini diretta da Carmen Failla, eseguirà un programma che spazia dal Bolero di Ravel alla Tango Suite di Piazzolla.

Gino Paoli e Danilo Rea

Gino Paoli e Danilo Rea

Ma la grande attesa è per “La Traviata” che debutterà a Taormina il 16 luglio – con repliche il 19 e il 21 luglio – e per “Norma” a Catania il 31 luglio, con repliche il 23, 25 e 27 settembre. Cast d’eccezione per entrambe le produzioni: da Desirée Rancatore, Stefan Pop e Giuseppe Altomare per l’opera verdiana a Daniela Schillaci, Sung Kyu Park, Marina De Liso e Abramo Rosalen per quella belliniana. Sul podio due grandi direttori: lo spagnolo Jordi Bernàcer per La Traviata e il croato Ivo Lipanovic per Norma. La regia di Traviata è stata affidata al giovane regista Massimo Gasparon e Norma al valente Giandomenico Vaccari. A Taormina inoltre, il Bellini ospiterà il 20 luglio il mitico tastierista degli “Yes” in una serata dal titolo “Rick Wakeman Piano acoustic”.
«Il Bellini – ha sottolineato l’assessore regionale allo Spettacolo Anthony Barbagallo – esce fuori dal meraviglioso contesto dell’edificio di Carlo Sada per portare le proprie produzioni nelle antiche cavee che il mondo invidia alla Sicilia, in particolare nel Teatro Greco Romano di Catania che viene riallestito con un programma d’eccellenza. Gli spettacoli andranno anche a Taormina e a Morgantina, senza dimenticare la cornice barocca della piazza dell’Università a Catania»

Rick Wakeman

Rick Wakeman

E proprio a Morgantina, l’area archeologica nel cuore dell’Ennese, nel territorio di Aidone, l’Orchestra del Teatro Massimo Bellini si esibirà martedì 26 luglio, diretta da Carmen Failla e con il sassofono solista di Thedore Kerkezos, in un repertorio che spazia da George Bizet ad Astor Piazzolla fino a Petro Itturalde e Maurice Ravel.
«Si tratta di un’esperienza assolutamente inedita – ha sottolineato il sovrintendente Roberto Grossi – nata seguendo la logica di vere e proprie coproduzioni, come per la Traviata taorminese realizzata con il Teatro Massimo di Palermo e Taormina Arte. Un progetto completamente autofinanziato in cui il Bellini, assumendosi il rischio d’impresa, valorizza ulteriormente con l’impegno delle proprie forze artistiche, tecniche e organizzative, questi luoghi meravigliosi».

Thedore Kerkezos

Thedore Kerkezos

Grande qualità artistica, dunque, ma anche partiture musicali di grande popolarità. Tra gli appuntamenti in calendario anche quelli del “Bellini nel barocco”, rassegna già avviata in collaborazione con l’Università di Catania in luoghi come il Chiostro di ponente del Monastro dei Benedettini e il Chiostro del Vaccarini del Palazzo centrale dell’Università. Tra le novità “Il Cantico dell’anima” (giovedì 7 luglio), serata sensoriale con il coro, i corni, i percussionisti e le arpe del Bellini, i gong di Alfio Sciacca – ideatore e regista – e la voce recitante di Alessandro Preziosi.

«In questa stagione estiva – ha sottolineato aggiunto Bianco – saranno realizzati spettacoli di intensa bellezza che faranno rivivere la città e soprattutto il nostro meraviglioso Teatro Greco Romano: immaginate l’emozione di poter ascoltare la Norma, l’opera più amata di Vincenzo Bellini, a pochi metri dal luogo in cui il musicista nacque».

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